Zerocalcare – Scheletri

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Editore Bao Publishing
Anno 2020
Genere Gialli e Thriller
240 pagine – cartonato e epub


Zerocalcare lo aveva detto: questa sarà una graphic novel ‘più efferata del solito’. E ha mantenuto la promessa. Siamo a Rebibbia, quartiere romano, diciotto anni fa, quando il vignettista ricorda il se stesso di quell’epoca: un ragazzo che, impaurito dal poter deludere la madre, fingeva di andare all’Università, rimanendo poi in realtà tutta la mattina sulla metro, facendo avanti e indietro e godendosi i momenti di libertà nel deposito.

Proprio su quella metro conoscerà Arloc, ragazzo sedicenne, un poco più piccolo di lui, con cui però instaurerà un forte rapporto di amicizia. Cosa accade però quando davanti a casa tua, come se fosse un presagio, trovi un dito di una mano? È proprio questo elemento a dare la svolta thriller alla graphic novel, una svolta che non ci saremmo aspettati dall’autore, e che fa di questo fumetto il primo fumetto noir di Zerocalcare. Nessuna indagine, sia chiaro, ma forti demoni che tornano nella vita del protagonista molti anni dopo. Perché di qualcuno sarà pure quel dito, e questo si scoprirà solo sul finale.

“Scheletri” è però molto altro: è la storia di una generazione, quella cresciuta a cavallo tra gli anni ‘80 e ‘90, con una forte cultura pop – i riferimenti a libri e musica non mancano mai – e gli incontri al pomeriggio presso le sale gioco. Questa graphic è però ancora di più il racconto di chi, provenendo proprio da quegli anni, vede intorno a sé il mondo cambiare e si sente sempre indietro: gli amici che trovano lavoro, creano una famiglia e decidono del proprio futuro, mentre tu sei fermo – e come dice lo stesso autore di se stesso – vivi facendo ‘disegnetti’ fino a che qualcuno non si renderà conto che sei pagato troppo per una cosa che non sai fare neanche bene. Un libro che racconta le paure, le ansie e le insicurezze ma che ancora di più che indaga proprio, come dice il titolo, tra i nostri scheletri e quei demoni che crescono dentro di noi, e prima o poi devono trovare una via di fuga.

Con forti tinte pulp, l’autore ci trascina in una storia che dura vent’anni e che lo vede protagonista in ogni età, analizzando i cambiamenti avvenuti in sé e intorno a sé. E ci riporta in una periferia violenta e cruda in cui chi vuole migliorare difficilmente trova spazio. Eppure esistono le eccezioni: quello che narra l’autore non fa parte di un circolo vizioso di miserie. Per chi come me conosce abbastanza bene la bibliografia dell’autore, sarà più semplice ricordare i personaggi, gli amici e le storie che lo stesso autore ha narrato nelle precedenti graphic, e sarà naturale anche notare nuovi elementi, più cupi, che non hanno caratterizzato i suoi precedenti lavori.
E, alla fine, anche il caso del dito verrà risolto.

Adriana Pasetto


L’autore:
Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech (Cortona, 12 dicembre 1983), è un fumettista italiano. Il nome d’arte “Zerocalcare” nacque quando, dovendo scegliersi un nickname per partecipare ad una discussione su Internet, s’ispirò al ritornello dello spot televisivo di un prodotto anti-calcare che stava andando in onda in quel momento. Aderisce allo stile di vita straight edge (particolare filosofia di vita generatasi nell’ambiente hardcore punk), che prevede l’astinenza dal consumo di tabacco, alcool e droghe[4]. A maggio 2017 sono state vendute circa 690 000 copie dei suoi libri.