Giulia Nebbia – London Blood

266

Editore SEM
Anno 2021
Genere Thriller
432 pagine – brossura e epub


Gillian Moore è una giovane studentessa italo-inglese trasferitasi 10 anni fa, ancora ragazzina, a Roma da Londra. Bellissima e introversa, Gillian cerca di dimenticare un passato traumatico che, nonostante i suoi sforzi, continua a tormentarla con terribili incubi, che la lasciano smarrita e sconvolta al suo risveglio.
Nel frattempo, a Londra, un uomo con il volto nascosto da un cappuccio scuro, uccide barbaramente cani per placare la propria sete di sangue finché una notte, quasi per caso, si ritrova a pugnalare un uomo e a capire che ormai gli animali non possono più soddisfare il suo bisogno ancestrale.
La sensazione del sangue sulle mani, l’emozione della caccia, la pace dopo il rituale scatenano in lui tutte le pulsioni finora sopite, trasformandolo in uno spietato serial killer, metodico e feroce. Solo un uomo cerca di fermarlo, Henry, padre di Gillian, istruttore di arti marziali e titolare di una palestra che aiuta da sempre giovanissimi delinquenti segnati dalla violenza e dalla strada a cambiare il proprio destino.

Ma questa volta perfino Henry non riesce a fermare la furia del killer e si ritrova, ferito e agonizzante, a chiamare la figlia per avvertirla del terribile pericolo che entrambi stanno correndo. Gillian, sentito il messaggio in segreteria, si precipita quindi immediatamente a Londra per scoprire cosa sta accadendo al padre, nonostante viva da sempre con lui un rapporto conflittuale fatto di incomprensioni e lunghe assenze. Aiutata da Michael, affascinante ispettore di Scotland Yard, ex delinquente ed ex allievo di Henry, la ragazza scopre che il padre è stato rapito dal killer e che ha solo 72 ore di tempo per poterlo portare in salvo.
Inizia così una pericolosa e frenetica caccia all’uomo che condurrà Gillian per le vie di una Londra sanguinosa e violenta e che la porterà ad affrontare, unica in grado di salvare la vita del padre, tutti i fantasmi di un passato pesante, che ha finora cercato disperatamente di evitare.

Il thriller d’esordio di Giulia Nebbia colpisce fin da subito per lo stile contemporaneo e la scrittura ritmata e cattura il lettore dalla prima pagina grazie a una trama ben costruita, che intreccia sapientemente le vite, i sentimenti e le pulsioni dei personaggi attorno a quelli della protagonista, Gillian, giovane donna, moderna e complessa, cuore pulsante di tutta la storia. Gillian infatti è una ragazza dei nostri tempi, indipendente, colta, forte e determinata, capace di difendersi grazie alle tecniche di aikido imparate dal padre quando era bambina, ma anche estremamente fragile, con una voce interiore colpevolizzante e spietata che la giudica ad ogni suo passo, che non la lascia vivere senza colpa il garbuglio di sentimenti ed emozioni che si trascina dietro a causa di un passato traumatico.

Un passato dal quale Gillian ha sempre cercato di fuggire ma con il quale dovrà necessariamente confrontarsi in una sorta di resa dei conti spietata ma anche liberatoria. Perché Gillian è infatti prima di tutto figlia, che, da adolescente, e quindi nella fase più delicata della sua esistenza, si è vista allontanata dal padre senza una spiegazione veramente plausibile, rifiutata senza possibilità di replica, portandosi perciò dietro una frattura dell’anima che l’ha trascinata in una spirale di angoscia e paura frutto di una solitudine profonda. Un personaggio indubbiamente ben riuscito, specchio della complessità del rapporto genitori-figli, capace di empatizzare da subito con il lettore che si vedrà quindi trascinato, fra colpi di scena e corse contro il tempo, in una Londra violenta, a tratti cupa e indubbiamente ruvida, sfondo di rapporti e relazioni umane intense e viscerali, che nel thriller vengono colte nelle loro sfumature più vivide. Un intreccio di sentimenti, emozioni e pulsioni in cui il lettore si troverà avviluppato man mano che la trama si dipana, trascinato dal potere della violenza, dalla forza della disperazione, dalla tenacia dell’ossessione, da quella sete di sangue, di cui potrà quasi coglierne l’odore mentre si calerà nelle vesti del serial killer, così affine all’anima di Gillian, pericoloso e spietato, bisognoso come lei di espiare una colpa e di trovare una pace interiore che ad alcune anime maledette non è concessa.

Un romanzo quindi moderno, thriller mozzafiato con qualche venatura di romance, in grado di toccare temi contemporanei come la fiducia, l’ossessione e il potere della violenza, che ruota intorno ad una figura femminile complessa, ancora acerba per certi versi, eppure affascinante proprio perché alla ricerca di se stessa e dell’accettazione di sé in tutta la sua interezza. Consigliato agli amanti del genere e a chi vuole scoprire una nuova convincente voce del panorama italiano.
Concludo, infine, come di consueto, con un breve cenno all’edizione curata da SEM. Copertina accattivante, perfettamente coerente con la storia, evocativa dell’atmosfera del romanzo. Perfetta per il genere cui appartiene.

Linda Cester


La scrittrice:
Giulia Nebbia, nata e cresciuta a Torino, attualmente vive a Londra con il marito e due figlie, dopo una lunga parentesi a Singapore. È laureata in Scienze Politiche e ha un Master in Editing e Scrittura dei Prodotti Audiovisivi. È appassionata di cinema, yoga e arti marziali.