Editore SEM
Anno 2026
Genere Noir
176 pagine – brossura e ebook
Ci sono esistenze che assomigliano veramente a quelle dei film, dei romanzi, delle canzoni, vite complicate alla Steve McQueen, piene di avventure, di azione, cadute, rinascite, che sembrano impossibili appartenere ad una sola persona.
Una di queste è senz’altro quella di Beniamino Rossini, che ha vissuto tante vite dando sempre sé stesso fino all’ultimo, mantenendo le regole che si era imposto, abbracciando i valori che riteneva fondamentali in ogni nuova situazione (come il senso profondo della solidarietà, l’importanza dell’amicizia) senza mai rinnegare il passato, riconoscendo con umiltà i propri sbagli, convinto sempre della necessità di sfidare le ingiustizie.
“Voglio raccontarti un po’ di storie. Magari ci scrivi un libro”. Io racconto e tu scrivi: è stato questo lo scambio che Beniamino ha proposto al suo amico Massimo, quando aveva capito che la malattia che lo stava sconfiggendo non avrebbe tardato molto a finire il lavoro. E allora eccoli seduti a un tavolo, un registratore, una grande quantità di cassette da registrare, il sottofondo di un sassofono, sigarette, le mattine che diventano sere, il buio che diventa silenzio, gli aneddoti di avventure lontane che scorrono tra l’urgenza di riportare gli episodi e la triste consapevolezza della fine imminente.
Titubante all’inizio, forse scosso dal dare forma concreta alle tante storie raccontate dall’amico, lo scrittore si risolve a mettere in pratica il progetto quando si rende pienamente conto che Beniamino Rossini, quello vero, l’amico fraterno con cui ha condiviso situazioni difficili e momenti di gioia, è lo stesso che ha descritto nei suoi libri, nella serie noir ormai celeberrima dedicata al personaggio chiamato l’Alligatore, in cui è l’implacabile uomo d’azione, il fidato e imprescindibile complice di Marco Buratti, ex detenuto e ora investigatore senza licenza, amante del blues e del calvados. E questa assoluta corrispondenza merita di essere narrata e conosciuta, quindi ecco La terra della mia anima (Sem), romanzo che dà voce e gesti a un personaggio memorabile, a un’epica di confini dove vigeva rispetto anche tra chi frequentava differenti territori di legalità, di fatica, di paure e di sfide da affrontare, raccontato col sottofondo di un rock ironico e gentile, quello di Ricky Gianco.
Sì, il Beniamino Rossini che abbiamo conosciuto attraverso i romanzi di Massimo Carlotto è veramente il giovane contrabbandiere venuto da povertà e necessità, portato in montagna da questioni di salute, curioso e metodico, affascinato dalle linee che dividono e uniscono territori e società, solidale con un’idea politica di lotta e fraternità, pronto ad affrontare sempre nuove avventure dove il pericolo, il vento sulla pelle, la paura di non farcela, lo fanno sentire vivo, libero, un personaggio di cui possiamo capire i sentimenti e non ci sentiamo di giudicare, ma solo essere partecipi di una straordinaria esperienza umana. Attraversando confini lungo sentieri di montagna, facendo rotta in mare dall’Adriatico all’Egeo, perché “la frontiera era la terra della mia anima. L’unico luogo dove provavo una sensazione potente che mi faceva sentire vero e felice”.
Una giostra di emozioni, rapinatore e ambulante, l’adrenalina e la coerenza lo portano a trascorrere diversi anni in carcere. Gli amori, quelli giusti e quelli sbagliati, le passioni accecanti, la lealtà come bandiera, il tirarsi indietro una volta compreso che il mondo in cui ha attraversato decenni è cambiato, la criminalità è diventata uno spazio violento e senza regole, globalizzato e feroce.
Il destino poi ha voluto che concludesse la sua esistenza a Feltre, frequentando una squadra di hockey di ragazzi, seguendo allenamenti e partite, un posto finalmente dove “per una volta sono stato solo me stesso. Ed è stato bello, maledettamente bello”.
Mauro Cremon
Lo scrittore:
Massimo Carlotto è considerato uno dei maestri del noir e della crime fiction a livello internazionale. È autore della serie di Marco Buratti detto l’Alligatore, del ciclo delle Vendicatrici e di altri romanzi tra cui Il fuggiasco, Arrivederci amore, ciao, La signora del martedì, E verrà un altro inverno, Trudy. Nel catalogo di Italian Tabloid sono usciti Danzate su di me, L’oscura immensità della morte e La terra della mia anima. I suoi libri sono tradotti nelle principali lingue.












