Maurizio Blini – La ragazza di Lucento

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Editore Fratelli Frilli / Collana Tascabili Noir
Anno 2018
Genere Giallo
254 pagine – rilegato e ebook

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Luca, Franco e Alessandro. Tre amici come ce ne sono tanti. Si va a scuola insieme, si condividono studi e pomeriggi, si passa il tempo insieme tra chiacchiere, sogni e giochi. E si è assolutamente convinti che quel legame resterà per sempre indissolubile e attraverserà il tempo e lo spazio. Non sempre è così.E lo dimostra il fatto che i tre ragazzi si rivedranno uomini dopo sedici anni. Ognuno ha intrapreso la propria strada, Alessandro è diventato poliziotto, Luca ha un’edicola e Franco è un architetto.
L’occasione per rivedersi è il ritrovamento del tutto casuale da parte di Alessandro di un barattolo di vetro, conservato in un cassetto della scrivania, che contiene al suo interno una pallina di carta. “… ci eravamo messi a camminare verso la via di casa fino a quando, improvvisamente, una pallina di carta balzata fuori dalla finestrella di una cantina, non si era messa a rotolare proprio davanti ai nostri piedi.”.

Quel giorno la pallina di carta non verrà srotolata per leggervi il contenuto, neanche quando Alessandro la ritroverà. Vuole farlo insieme a Luca e Franco. Leggeranno quello che c’è scritto una sera a cena dopo sedici anni e il testo li metterà a dura prova “Aiutatemi vi prego, sono Giulia Carretta. Sono stata rapita.” Di Giulia Carretta, da allora, non si è saputo più nulla. Il suo corpo non è mai stato ritrovato e neanche le indagini eseguite all’epoca hanno portato a nulla. Se quella pallina di carta fosse stata letta al momento, sarebbe cambiato qualcosa?
E’ quello che vogliono capire Luca, Franco e Alessandro. Perché sicuramente non riescono a perdonarsi per questa terribile mancanza. Si interrogano, si tormentano, la loro vita prenderà una piega diversa, nulla sarà come prima, il fardello è troppo pesante. Non riescono più a dormire tranquilli la notte e durante il giorno lavorare diventa impossibile, è un tormento. La mente ritorna a quella pallina di carta, al suo contenuto, a Giulia, alla fine che può aver fatto e a quello che non hanno eseguito quando potevano invece farlo. Tutto troppo pesante per loro. Significa fare i conti con se stessi, mettersi in discussione e rivalutare la loro vita da quel momento ad oggi. Una dura prova emotiva.

Alessandro, grazie alla sua attività lavorativa, vuole riprendere le fila di quella vicenda accaduta sedici anni prima, appunto il rapimento di Giulia. Chiederà aiuto e collaborazione ad un suo collega della Omicidi, Maurizio Vivaldi, ad un cronista che ha seguito la vicenda all’epoca, Roberto Gonella, il parroco della parrocchia di Lucento – il quartiere di Torino dove dove vivevano i tre amici e dove avviene il rapimento – Don Mario. Ed ecco che tutti insieme a ritroso ripercorrono quello che è stato, prima in maniera ufficiosa e nascosta, poi attraverso vie ufficiali. Alessandro sentirà i familiari di Giulia, la sua migliore amica e il padre di quest’ultima, alcuni vecchi amici del padre di Giulia (sia suo padre che sua madre sono morti dopo pochi anni la scomparsa della loro figlia). Il quadro della situazione gli risulterà poco chiaro, riscontra molte lacune nelle indagini svolte all’epoca. Dalle persone che ha ascoltato non riuscirà ad ottenere le informazioni utili. Sembra vivere in una situazione di stallo, fino a quando qualche giusta intuizione piano piano non andrà a scalfire il velo di incertezze e le scoperte fatte saranno gravissime ed inquietanti. Un quadro raccapricciante e orribile che lascerà senza fiato Alessandro e chi ha collaborato a fare luce su una vicenda così misteriosa.

“La ragazza di Lucento” è un libro altamente introspettivo. I protagonisti si ritroveranno faccia a faccia con la propria anima, non possono nascondersi e fuggire, devono sciogliere i nodi. E’ come ritrovarsi davanti ad un muro, ci sono due possibilità: o rigirarsi e ritornare sui propri passi o abbattere quel muro e andare avanti. Nella prima circostanza si ritroveranno Luca e Franco. Ad un certo punto della storia molleranno la presa, abbandoneranno Alessandro. La vicenda arrivata dal loro passato rappresenta un impatto troppo forte, non riescono ad andare aventi, non avranno la forza di affrontare tutto questo.
La seconda circostanza, viceversa, sarà quella scelta da Alessandro. Lui si porta dentro un incubo legato alla sua infanzia, un incubo che lo ha segnato. E’ stato oggetto di una grande cattiveria da parte di suoi coetanei all’età di otto anni. E’ un’ossessione che si porta dentro, che ritorna nei suoi sogni, che serpeggia nell’angolo più recondito della sua anima. E che prepotentemente verrà fuori in concomitanza con il ritrovamento della pallina di carta. Da tutte queste travagliate circostanze Alessandro troverà la forza di buttare giù quel muro, di annullare e gettare quella ossessione.
Il sottotitolo de “La ragazza di Lucento” è La prima indagine di Alessandro Meucci e Maurizio Vivaldi che mi fa presupporre che ci sarà un seguito, seguito che mi incuriosisce.
Vi consiglio di leggere il libro di Maurizio Blini se apprezzate le storie che evidenziano in particolar modo l’aspetto introspettivo e psicologico dei personaggi, perché è come leggere attraverso la loro mente e il loro cuore, è come vedere la reazione che avranno davanti a determinate circostanze, è come assistere alla loro rinascita o al loro desistere, senza neanche provarci.

Cecilia Dilorenzo

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Lo scrittore:
Maurizio Blini si è laureato in Scienze dell’investigazione all’Università degli Studi dell’Aquila ed è stato un investigatore della Polizia di Stato per oltre 30 anni. E’ uno dei 12 scrittori fondatori di Torinoir. www.torinoir.it
Ha pubblicato “Giulia e altre storie” Ennepilibri Editore (2007) (“Giulia” tradotto e pubblicato in Bielorussia – 2012 e 2013), “Il creativo” Ennepilibri Editore (2008), “L’uomo delle lucertole” A&B Editrice (2009), “Il purificatore” A&B editrice (2011), “Unico indizio un anello di giada” Ciesse Edizioni (2012), “R.I.P. (Riposa in pace)” Ciesse Edizioni (2013), “Fotogrammi di un massacro”  Ciesse Edizioni (2014), “Figli di Vanni” (con Gianni Fontana) – Golem Edizioni (2015), “Rabbia senza volto” Golem Edizioni (2016),
“La ragazza di Lucento” La prima indagine di Alessandro Meucci e Maurizio Vivaldi -Fratelli Frilli Editori (2018). Tutta la sua biografia su www.maurizioblini.it.