Jonathan Lethem è autore di romanzi, saggi, racconti; ha vinto la MacArthur Fellowship e il National Book Critics Circle Award per la narrativa. Collabora, fra gli altri, con “The New Yorker”, “Harper’s”, “Rolling Stone”, “Esquire” e il “New York Times”. Tra i suoi romanzi pubblicati in Italia: Brooklyn senza madre (1999), La fortezza della solitudine (2003), Concerto per archi e canguro (1994), Il giardino dei dissidenti (2014).
Sarà disponibile in libreria dal 4 luglio il suo romanzo “Il detective selvaggio” edito da La nave di Teseo, di cui vi riportiamo la trama:
Phoebe Siegler incontra il Detective Selvaggio, ovvero Charles Heist, per la prima volta in una roulotte trasandata all’estrema periferia est di Los Angeles. Lei sta cercando Arabella, la figlia di una sua amica, che è scomparsa e ingaggia Heist per aiutarla. Heist, un solitario di poche parole che tiene il suo animale da compagnia – un opossum – nel cassetto della scrivania, conquista subito la esuberante, sarcastica e logorroica Phoebe. Controvoglia, Heist decide di aiutarla. Questa strana coppia inizia così un viaggio tra i vagabondi che abitano nel deserto per scoprire che Arabella si trova in guai seri intrappolata in una situazione di stallo e potenzialmente violenta cui solo Heist, incredibilmente, può mettere fine. Il viaggio di Phoebe nel deserto si prospettava bizzarro sin dall’inizio, ma nessuno poteva immaginare che fosse anche pericoloso…












