Alex Marwood – Una ragazza malvagia

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Editore Newton Compton / Collana Nuova Narrativa Newton
Anno 2019
Genere Thriller
410 pagine – rilegato e epub
Traduzione di Cosetta Cavallante


Alex Marwood è lo pseudonimo della scrittrice inglese Serena MacKesy. Il suo “Una ragazza malvagia” ha vinto il premio Edgar Award. E Stephen King lo ha scelto come miglior romanzo dell’anno. Un bel riconoscimento! Un thriller intenso e avvincente.
Una storia, tante storie, che non lasciano scampo. Né al lettore che non può far altro che immergersi nella lettura, né ai protagonisti per i quali non è previsto nessun spiraglio di luce.
Un passato che ritorna e che non può essere cancellato, anche se si è fatto di tutto pur di dare una parvenza di vita normale alla propria esistenza. Ma il destino o il caso hanno previsto qualcosa di diverso, hanno preparato uno scenario che scombussolerà quelle di Kirsty Lindsay e Amber Gordon.
La prima è una giornalista free-lance, sposata con Jim, hanno due figli. La seconda è responsabile delle pulizie in un grande parco divertimenti, il Funnland a Whitmouth, vive con il suo fidanzato Vic e i suoi due adorati cani.

Due vite cosiddette normali: gli affetti, il lavoro, il calore della propria casa, le abitudini. Quanto di più ordinario.
Ma questo bel quadretto nella realtà nasconde un passato che ha stravolto le vite di Kirsty e Amber. Si deve tornare indietro al 1986 quando, anche qui, destino o caso hanno fatto delle due adolescenti due assassine. Le assassine di una bambina di quattro anni. Cosa porta due ragazzine a macchiarsi di un tale delitto?
L’autrice ci racconta meticolosamente le loro vite, l’una con alle spalle una famiglia borghese e un’esistenza agiata, l’altra con alle spalle una famiglia problematica e un’esistenza tutt’altro che agiata. Per puro caso faranno amicizia, per puro caso si ritroveranno ad occuparsi di Chloe, la bambina di quattro anni affidata a sua sorella maggiore mentre la madre è via. Ma sua sorella è impegnata in altro e non ha proprio voglia di occuparsi di lei. E sarà così che Kirsty e Amber, offrendosi spontaneamente di riportare a casa la piccola e dopo diversi imprevisti, cambieranno per sempre il corso della loro vita. Diventando le assassine di una bambina. Verremo quindi catapultati in quella che diventa la loro vita da carcerate, nei sentimenti della gente che le ritiene dei mostri, nelle reazioni delle loro famiglie, nell’odio dei familiari di Chloe, nelle domande che ogni volta ci si pone davanti a tali tragedie.
Tutto è avvenuto in un disastroso effetto domino, conoscersi proprio quel giorno, occuparsi della piccola anche se loro non c’entravano nulla proprio quel giorno, decidere di prendere percorsi non proprio comodi per una bambina stanca di camminare e affamata proprio quel giorno. Quel maledetto giorno!
Ma il destino o il caso non si fermeranno e continueranno la loro corsa.

Perché a distanza di molti anni alcuni omicidi avvenuti a Whitmouth faranno sì che Kirsty e Amber si rivedano. Kirsty verrà inviata dal suo giornale proprio per seguire gli omicidi.
Dopo aver pagato il carissimo debito con la giustizia, si sono ricostruite una vita o almeno una parvenza di vita, perché chi vive con loro non sa assolutamente nulla del passato, è un segreto che si portano dentro, che le ha segnate e che poi , pur di ricostruirsi un’immagine nonostante il dolore ancorato nei meandri dell’animo, le ha rese bugiarde.
Ritrovarsi è devastante, le costringe a confrontarsi, a vedere quello che sono diventate ora, a rinfacciarsi il dolore, a fuggire ma a ricercarsi in un turbine di paura pura. Nessuno deve sapere, sono in libertà vigilata ed stato proibito loro assolutamente di rivedersi. Se qualcuno scoprisse chi sono nella realtà, crollerebbe tutto quello che hanno ricostruito e la cosa peggiore sarebbe calare la maschera proprio davanti a che divide con loro la vita, una vita fondata su delle bugie, ma pure sempre una vita, nonostante il peso che si portano addosso e dentro.
In un susseguirsi di continui avvenimenti abilmente creati ed incastrati, Kirsty ed Amber si ritroveranno ad affrontare una nuova devastante situazione e a dover prendere insieme una decisione su quello che sarà meglio fare. Una nuova situazione che riaprirà le vecchie ferite e ne creerà delle altre. In un finale mozzafiato quella decisione va presa, non c’è più tempo.

Una storia nerissima, non c’è nessuna luce all’orizzonte, nessuna speranza. Tutto è avvolto nel buio più assoluto, quello che un volta ha segnato non solo non potrà mai essere cancellato, ma per altre vie ritornerà e ci ricorderà che è inutile nascondersi, ripulire una facciata che nasconde dei terribili segreti. Tutto crolla quando alla base il terreno non è stabile ma presenta delle crepe insanabili. E per quanto facciamo, tutto risulterà inutile, un giorno il destino o il caso ci metteranno lo zampino e ci si ritrova implicati nuovamente in qualcosa che non era stato previsto ma che è arrivato in maniera fortuita e improvvisa.
L’autrice descrive e racconta ottimamente le vicende e gli aspetti psicologici dei vari protagonisti, incastra in modo perfetto passato e presente, delinea quello che può nascondersi dietro l’apparenza, una vita apparente che nasconde segreti, lo scoprire verità su chi ci vive accanto con le conseguenti domande che nascono interrogandosi sul perché non si è capito nulla della persona con cui fino a qual momento si è condiviso amore e vita quotidiana.
Un gran bel thriller che vi terrà incollati dalla prima all’ultima pagina.

Cecilia Dilorenzo


La scrittrice:
Alex Marwood è lo pseudonimo di una giornalista inglese. Il suo libro di esordio, Una ragazza malvagia, ha vinto il premio Edgar ed è stato scelto da Stephen King come miglior romanzo dell’anno. Gli insospettabili delitti della casa in fondo alla strada ha vinto il premio Macavity come Miglior Romanzo Mystery, ed è stato selezionato per i premi Anthony e Barry come miglior Paperback Originale. James Franco e Ahna O’Reilly hanno acquisito i diritti per realizzarne un film. La Newton Compton ha pubblicato anche Oscuri segreti di famiglia.