Patrick Fogli – Il signore delle maschere

901

Editore Mondadori / Collana Omnibus italiani
Anno 2019
Genere Thriller
348 pagine – rilegato e epub


Un titolo dal sapore barocco che rimanda al carnevale… a Venezia e sì, anche lei, la splendente città lagunare che sarà parte integrante della scenografia. Ma non basta, ci sarà da viaggiare nel tempo, nello spazio e nell’immaginario frastagliato dei ricordi ricostruiti? Reinventati? Che importa, se fanno male, contano lo stesso e possono falsare la mente e la vita di una persona. Un thriller classico governato dalla tensione dall’inizio alla fine. Un thriller che in certi momenti ti coinvolge al punto da farti tifare per il cattivo, obbligandoti a chiederti se in questo folle mondo di prevaricazioni e perversioni sia lui veramente il male. E se poi l’ago della bilancia pende dall’altra parte è solo perché nella sua infinita e incommensurabile sete di fare pulizia e vendetta, travalica l’attuale umana etica coinvolgendo troppi innocenti. Parlo di quell’etica moralmente riconosciuta dai più (o almeno spero) ai giorni nostri, ma certamente la maggior parte degli abitanti del globo non l’ha mai praticata in passato e troppi ohimè ne rifuggono ancora.

Ma contemporaneamente un romanzo in cui trovano largo spazio i sentimenti e l’istinto che, governando la vita dei protagonisti, avranno un forte impatto sulla trama. Una trama che parla di persone molto diverse ma con punti in comune che li avvicinano. Un terrorista anomalo, soprannominato Caronte nel rapporto dei servizi segreti, che invano da anni tentano di fermarlo, per la sua firma, un’antica moneta, lasciata ogni volta dove ha colpito. Il prezzo che, secondo la leggenda, l’anima deve per farsi traghettare verso l’Ade? Un terrorista che senza pietà semina disperazione, morte e distruzione secondo una sua personale visione di giustizia. Un contenitore di odio che cerca perennemente un nemico da combattere, un essere irriconoscibile, una maschera inafferrabile che può essere chiunque e dovunque, che si serve degli altri solo per i suoi fini. Quando il Signore delle maschere è in caccia, pur di allontanare i fantasmi che popolano i suoi incubi, è pronto a usare ognuno dei suoi mille volti e a uccidere altrettante pedine. Ma anche il più imprendibile dei terroristi potrebbe avere una fessura nella inscalfibile corazza che protegge la sua realtà. E, se ci fosse, sarà in quella che proveranno a infilarsi gli uomini dei Servizi Segreti.

Travestimenti, repentini cambi di location, passaporti finti, molteplici identità, a conti fatti più che in un romanzo sembra di stare dentro un film d’avventura. Ed è una trama giocata anche su una lista di comprimari che contano e abbelliscono la storia. Si viaggia, si corre, si insegue, si fugge in quasi tutti i continenti. A volte i posti sembrano appena un flash nella narrazione. Altre volte si riconoscono le strade, le case… Ci si sofferma, si indugia. Sapienti pause che servono solo a far ripartire a tutto sprint l’attesa dell’ignoto, dell’imprevisto. A conti fatti un veloce giro del mondo forse troppo in fretta? Caotico? Perché mai questo è il ritmo giusto di un thriller: una vicenda mai scontata che con ritmo vertiginoso ci spiega e ci mette in guardia nei confronti delle tensioni e disillusioni di oggi, della spinta a cambiare che ci sprona a farci padroni di noi stessi.

Patrizia Debicke


Lo scrittore:
Patrick Fogli, nato a Bologna nel 1971, si è laureato in ingegneria elettronica. Quando ha qualcosa da dire, tiene un blog e si fa un punto di rispondere a chiunque gli scriva. Ha pubblicato molti romanzi di cui si ricordano: Lentamente prima di morire (Piemme, 2006), L’ultima estate di innocenza (Piemme, 2007), Il tempo infranto (Piemme, 2008), Dovrei essere fumo (Piemme, 2014), Io sono Alfa (Frassinelli, 2015), A chi appartiene la notte (Baldini + Castoldi, 2018), che gli è valso il premio Scerbanenco, e Il signore delle maschere (Mondadori, 2019).