Editore Longanesi / Collana La Gaja scienza
Anno 2019
Genere Thriller
336 pagine – rilegato e epub
Mettendo in fila i giorni, uno davanti all’altro, si forgia una catena di eventi che sorregge e traina la nostra vita. E ogni singolo anello è importante nel suo spessore, per la sua robustezza, per la solidità, per la fermezza e l’equilibrio con cui ci permette di muovere ogni futuro passo. In questa catena si racchiude e conserva tutto ciò che abbiamo e che non abbiamo fatto, tutti i rimpianti e i rimorsi, tutti i traguardi, tutte le vittorie, tutti i fallimenti e tutti i nostri errori.
“In tutta la vita c’era una cosa che aveva imparato sul potere: quelli che lo perdevano di solito non se ne rendevano conto finché non era irrimediabilmente svanito.”
E’ il dicembre del 1942, un anno dopo Pearl Harbor, e siamo a Tampa in Florida dove un evento di beneficenza per la raccolta di fondi per le truppe di stanza in Europa impegnate nella seconda guerra mondiale, vede riunirsi in un unico luogo le persone di spicco del luogo che si spartiscono il potere tra personaggi pubblici e gangster della malavita. Tra questi Joe Coughlin, ex boss che ora gestisce gli affari della famiglia dei Bartolo, intessendo la trama di traffici in un tessuto che avvolge la criminalità all’alta società.
Sei mesi dopo, gran parte della gente presente a quell’evento risulta morta o responsabile della morte di qualcuno. Anche per Joe, che ha perso la moglie in un attentato sette anni prima e che cerca di andare avanti con la sua vita grazie al figlio e ad un’amante che deve restare assolutamente segreta, sembra però che il passato sia tornato per braccarlo: qualcuno lo vuole morto e cercare di capire da dove venga questa minaccia sarà ciò che cercherà di scoprire prima che sia troppo tardi.
Dennis Lehane, con “Tutti i suoi errori”, ci risucchia in un noir di ampio respiro in cui, durante la lettura si è percorsi e attraversati da molteplici emozioni. Si parla di malavita, certo, della sete di potere che guida i passi di questi personaggi rendendoli efferati assassini, cecchini spietati ma che seguono, interpretandolo alla loro maniera, un codice di onore e regole impossibili da infrangere o anche solo piegare al loro volere. E questa è la parte che ti tiene tesa come una corda, sempre con la paura che la minaccia sia lì ad attendere il protagonista appena muove un passo fuori dal suo perimetro. Ma c’è un’altra zona che si percorre per tutto il romanzo, in cui si sente la vita scorrere nonostante gli argini in cui è incanalata, con tutti i legittimi sentimenti che la animano come l’amore di un padre per il figlio, l’amore di un uomo per la sua donna, il dolore di un vedovo, la maniera in cui una minaccia modifica la visione del futuro, la solitudine come una delle peggiori punizioni, l’intolleranza di certi verso gli altri, l’incapacità di chiedere perdono, la capacità di recitare un ruolo che ci è stato affidato da altri e che non abbiamo la forza di strapparci di dosso da soli, il modo in cui fare ripetutamente qualcosa ti porta ad identificartici e a togliere valore a tutto il resto.
Un romanzo la cui trama la sentiamo ruvida e porosa tra le mani ma che nei risvolti finisce per essere liscia e morbida, quasi avvolgente. Ci si sente divisi tra delitti efferati e sentimenti struggenti in pagine dai toni epici e leggendari e personaggi il cui ruolo è stato già vissuto da molti, ma che rivendicano il loro posto in questo scenario.
Una scrittura trascinante capace di descrizioni suggestive ma che gioca gran parte del suo potere nei dialoghi in cui davvero emergono con prepotenza e con lucidità le personalità dei protagonisti, la materia di cui sono fatti, le loro emozioni e i loro sogni, ma anche i peccati che risiedono nei lati più oscuri della loro anima.
La lettura è veloce ma spesso mi sono voluta fermare per meglio assaporare certe situazioni che per come ci venivano mostrate avevo bisogno di assimilare e interiorizzare per trarne un maggiore beneficio. Perché così fa questo romanzo, o meglio fa anche questo. Ti mette in condizione di guardare ai fantasmi del tuo passato. Spiriti che si aggirano nelle circostanze dei tuoi giorni nascondendo i propri tratti ma suggerendo una certa somiglianza. Volti che ti seguono, che ti inseguono per ricordarti ciò che non hai fatto, e ciò che sei stato in grado di fare.
Federica Politi
Lo scrittore:
Dennis Lehane (1965) è uno scrittore e sceneggiatore americano. È autore di numerosi romanzi tra cui il bestseller Mystic River, da cui è stato tratto il film vincitore di due premi Oscar diretto da Clint Eastwood, con il quale vinse anche il PEN/Winship Award, il Barry Award come miglior romanzo e il Prix Mystère de la Critique in Francia. Ancora prima della pubblicazione negli Stati Uniti, la DreamWorks si è aggiudicata i diritti per l’adattamento cinematografico di Ogni nostra caduta. Lo stesso Lehane si occuperà della sceneggiatura del film. Vive in California con la sua famiglia.












