Valérie Vernay, Émilie Alibert e Denis Lapière – Rose

1812

Editore Tunué / Collana Prospero’s books
Anno 2020
Genere Giallo
Graphic novel
144 pagine – rilegato e epub
Traduzione di Stefano Andrea Cresti


Suo papà scomparso in misteriose circostanze.
Dei fantasmi che si aggirano per la casa paterna.
Una facoltà di sdoppiarsi che lei considera una malattia.
Rose, detective suo malgrado, si trova a investigare su delle morti sospette legate a un celebre quadro e su una terribile maledizione vecchia di cinquecento anni.

E se la chiave di questi enigmi si trovasse nel segreto della sua nascita?

Quando mi sono avvicinata al mondo delle graphic novel circa un anno fa, l’ho fatto in punta di piedi, iniziando a leggere quelle che da molti venivano considerate dei must have e dei cult, scoprendo poi lentamente un mondo ampio e variopinto che ha saputo coinvolgermi e appassionarmi. Nonostante io sia una grande estimatrice della lettura digitale, considerando le graphic novel delle vere e proprie opere d’arte in cui anche i colori hanno un ruolo fondamentale nella narrazione, ho sempre consigliato, e consiglio, la lettura di questi romanzi a fumetti tramite supporto cartaceo, proprio per godere al meglio dell’esperienza.

Rose, graphic novel edita Tunué, è forse la prima che leggo dal forte contenuto noir, e certamente non sarà l’ultima visto il piacere che ne ho tratto. Sceneggiata e scritta da Denis Lapièr – con un centinaio di titoli all’attivo – e Émilie Alibert – che invece esordisce con questa opera, Rose è inoltre illustrata da Valérie Vernay, già vincitrice di premi al Lucca Comics & Games. Rose è una timida ragazzi di ventuno anni che, suo malgrado, alla morte del padre detective, si ritrova coinvolta nella ricerca del responsabile. Al suo fianco Rose avrà però i fantasmi che abitano il vecchio palazzo del padre, palazzo che il padre ha deciso di non affittare più e legato a una vecchia maledizione, relegando lì il proprio passato. Perché Rose non è una ragazza come tutte le altre: dall’infanzia ha infatti sempre avuto il potere di sdoppiarsi, di lasciare il proprio corpo, e di vedere gli altri e se stessa come se stesse osservando la propria vita. Il caso sarà piuttosto complicato da risolvere, e Rose dovrà indagare nel passato del padre arrivando anche a scoperte che mai avrebbe pensato di fare, scoprendo anche la fonte del suo potere.

Rose è una graphic novel che ben miscela elementi gialli e fantasy, elementi artistici e leggende. Con un tocco di sentimenti e romanticismo che non guasta quasi mai. Ed è proprio questo ciò che più mi ha colpita durante la lettura, ovvero la capacità degli autori di combinare elementi differenti in maniera così elegante e interessante. Una lode va però anche alla illustratrice che giocando sapientemente con i colori e col nero riesce a far attraversare al lettore le pagine: un tratto che definirei onirico, in molte scene, si mescola con tavole che sembrano veri e propri disegni al carboncino. Se ho apprezzato molto il giallo, la Rose detective per caso, ho anche particolarmente gradito la ricerca che la protagonista dovrà fare verso se stessa e verso il padre, che forse non ha mai conosciuto a fondo nonostante il profondo legame che li univa.

Una lettura decisamente consigliata anche per chi si vuole avvicinare o si sta avvicinando al mondo dei romanzi a fumetti, e vuole farlo provando un’opera noir.

Adriana Pasetto


Gli autori:
Valérie Vernay, partita come illustratrice di libri per l’infanzia, si è gradualmente spostata verso il fumetto senza comunque mai rinnegare il suo primo amore.

Émilie Alibert, partita da una carriera come educatrice, è diventata in seguito attrice e scrittrice di una delle serie televisive più longeve e seguite in Francia (Plus belle la vie). Esordisce nel fumetto proprio con Rose. Ha avuto anche esperienze come scrittrice per il cinema e come direttrice di collana presso Dupui.

Denis Lapière con circa un centinaio di titoli a sua firma, tra tutti Michel Vaillant, Lapière è un veterano della scena fumettistica francese, che calca fin dagli anni Ottanta.