Una giornata in Giappone: Yokomizo Seishi – La Locanda del gatto nero

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Vi vogliamo proporre un’interessante iniziativa che si svolgerà il 29 settembre 2020 presso la storica Libreria Bocca durante l’evento “Una Giornata in Giappone” patrocinato dal Consolato Generale del Giappone a Milano e Fondazione Italia Giappone, nella quale verrà presentato il Giallo “La Locanda del gatto nero” di Yokomizo Seishi, da poco tradotto in lingua italiana da Francesco Vitucci per Sellerio editore.

Yokomizo Seishi (Kobe 1902-Tokyo 1981) dopo aver lavorato nella farmacia di famiglia e in seguito come giornalista letterario, negli anni Trenta del Novecento iniziò a pubblicare i primi romanzi. Con le sue trame di misteri ottenne un grande seguito di lettori divenendo in Giappone modello della crime story. Di Yokomizo Seishi Sellerio ha pubblicato Il detective Kindaichi (2019) e La locanda del Gatto nero (2020).

Durante l’evento l’artista Stefano Giglio, che vive tra l’Italia ed il Giappone, svelerà il luogo della location del crimine, un quartiere di Tokyo, fino ad oggi immutato.

Asakura Fumio House

L’artista incuriosito dalla piantina della location del crimine pubblicata sul libro, ha seguito gli indizi lasciati dallo scrittore, e mettendo insieme tutti i tasselli, ha arricchito la mappa fino a scoprire la città di G., il quartiere Yanaka confinante a sud con il più conosciuto Ueno.

Indizio 1
Il libro inizia con: ……. in una remota località, per raggiungerla è necessario cambiare alla stazione Shibuya e poi salire su un’altra linea privata.
In quel periodo a Tokyo esisteva un’unica linea della metro privata, la Yamata, ora Yamanote e passa per Yanaka.

Indizio 2
”la locanda del gatto nero”
La casa-studio tradizionale Giapponese con facciata in pietra nera, ora adibita a museo, dello scultore Asakura Fumio, famoso per le sculture di gatti.

Indizio 3
“Tempio della scuola Buddista Nichieren”
La casa dello scultore confina con il Tempio buddista Tennoji, risalente al 1274.
Indizio 4

Nel lato est della casa dell’artista c’è un’entrata, in stile Tennoji.

Indizio 5
“Ginza”
Non è il famoso quatiere di Ginza, ma l’autore cita via Ginza, nel lato nord della “locanda” c’è la via Ginza Yanata.

Indizio 6
“l’Olmo”
Tra il tempio e la casa-studio si trova tuttora l’olmo citato nel giallo.

Indizio 7
“gatto nero”
Il nome del gatto ucciso, “KURO”, ha lo stesso nome del gatto dello scultore.
Ancora oggi la zona di Yanaka è famosa per la presenza di gatti.