Stefano Fantelli – Brigitte

503

Editore NPE / Collana Saggistica & Narrativa
Anno 2018
Genere Horror
288 pagine – brossura in bianco e nero
Illustrazioni di Elena Chiappini
Prefazione di Moreno Burattini


Brigitte ha 17 anni ed è una ragazza zombie o come lei preferisce definirsi è semplicemente diversamente viva. Come sia morta non lo ricorda ma ancora meno sa spiegarsi come sia riuscita a diventare una zombie, e continuare normalmente la sua vita nel mondo dei vivi: se le si stacca un braccio, lo riattacca e se le esce un occhio dall’orbita, lo risistema. Si trucca molto per coprire i lividi che le appaiono in volto e ha sempre molta fame di carne cruda. Brigitte vive a Borgomascherato, insieme ai nonni, perché ha deciso di lasciare una scuola che non le piaceva e inseguire il suo sogno: disegnare fumetti.

A Borgomascherato inoltre ha conosciuto Franz, ragazzo particolare, senza ombelico, del quale si è innamorata. Proprio quando lei appare in paese però iniziano a verificarsi strani incidenti: cinghiali morti, lupi affamati: sarà Mussu, ragazza nigeriana, l’unica a scoprire la verità su Brigitte ed aiutarla nel suo percorso di vita. Potrò mai rivelare a Franz la sua vera natura? E chi la sta spiando nell’ombra ogni notte?

“Brigitte” è un romanzo horror per ragazzi, e mi ha portato indietro nel tempo quando io, giovane lettrice già appassionata di noir, cercavo in biblioteca proprio quei volumi capaci di farmi provare un brivido: l’occasione è arrivata con qualche anno di ritardo ma non è sempre bello tornare un po’ ragazzi? Brigitte si nasconde dietro al suo ciuffo blu, così come nasconde il suo essere e le sue passioni.
Eppure arriverà qualcuno, in quel paesino, a farle comprendere che non ha bisogno di vivere nella paura, e che il suo essere differente non vuole obbligatoriamente dire di essere diversa. Brigitte è un piccolo viaggio di una ragazza come tante alla sua età tra amori, scelte e difficoltà nel rapporto coi genitori che spesso ci fanno sentire incompresi.

Stefano Fantelli, già autore e sceneggiatore, con un ritmo incalzante, capitoli brevi adatti alla lettura per i giovani, e illustrazioni a spezzare le pagine scritte, dà vita a una bellissima storia né troppo terrificante né troppo fiacca adattandosi alle esigenze di un romanzo dedicato a una certa fascia di età. Se i vostri figli amano, come amavo io, le storie noir questo è il volume adatto a loro.

Adriana Pasetto


Lo scrittore:
Stefano Fantelli (Bologna, 1972), è scrittore e sceneggiatore horror e splatterpunk, con all’attivo numerose pubblicazioni: le raccolte di racconti Alla fine della notte (Mobydick, 2003), Dark Circus (Cut-Up Publishing, 2009), Io sono il Brujo: Confessioni di uno stregone (Mezzotints, 2013), Mutazioni (con Michael Laimo, Nero Press, 2014), Alla fine della notte: Perverted version (EUS, 2015), Sex and the zombie (Kipple, 2016), i graphic novel El Brujo Grand Hotel (Cut-Up Publishing, 2010), Zombie Paradise (EUS, 2015), Thanks for the zombies (Inkiostro, 2015), The Cannibal Family Absolute (Inkiostro, 2016) e Alfredo e la notte dei morti viventi (Inkiostro, 2017), i romanzi Strane Ferite (Cut-Up Publishing, 2012), Paura del Brujo: Diario di un cacciatore di fate (Cut-Up Publishing, 2015) e Brigitte (Edizioni NPE, 2018).