Carlos Zanón – Barcelona negra

882

Editore SEM
Anno 2020
Genere Noir
279 pagine – rilegato e epub
Traduzione di Pierpaolo Marchetti


“Le persone che non riescono a ricordare bene spesso si fanno del male da sole. Perché si raccontano verità miste a menzogne, confondono i nomi, rimuovono i luoghi e finiscono per ricordare solo le cose migliori. Cristian fa parte di questo genere di persone. Perciò, quando se ne ricorderà, la rimpiangerà, per quanto ora dica che non è altro che uno scherzo di cattivo gusto, una vecchia zitella inacidita, una città inventata in un paese che non esiste. E siccome è uno che non ricorda bene, gli torneranno in mente solo quei momenti nei quali lui e Barcellona si intendevano a meraviglia.”
Così si apre “Barcelona negra” di Carlos Zanón (nell’edizione originale “No llames a casa”, non chiamare casa), ed è così che facciamo la conoscenza con Cristian, uno dei personaggi principali. Lui ama quella città, è una città dai mille volti e dalle mille opportunità.
Ma la Barcellona di Carlos Zanón, in effetti, non è davvero nera. O meglio, cambia colore di continuo, ma sempre attraversando le possibili sfumature del grigio: passa dal nero dei bassifondi, dove si dibattono le anime perse di giocatori, ricattatori, ladri di polli, magnaccia, alcolisti senza speranza e senza memoria, piccoli criminali da strapazzo il cui unico orizzonte temporale è quello delle 24 ore successive, al grigio delle piccole vite borghesi di coppie adultere, che si dondolano tra la noia dei loro matrimoni consumati e consunti e lo spiraglio di luce dei loro amori clandestini, impossibili quanto eccitanti e altrettanto senza speranza. Di bianco, di luce vera, ce n’è poca, ed è comunque sbiadita e attutita dalle nuvole grigie di quel cielo invernale che ricopre la città.

I due livelli, quello del “mondo di sotto” e quello del “mondo di sopra”, ovviamente non si incontrano mai. O meglio, mai si incontrerebbero, se non fosse per il vizio di questi criminaletti da due soldi di andare a cercare il denaro dove il denaro abbonda. Ed è così che il trio maledetto composto da Bruno, Cristian e Raquel viene a contatto con il mondo piccolo borghese di Max e della sua amante Merche: il ricatto è la loro specialità. Davvero non vuoi che tua moglie o tuo marito sappiano mai che hai un(‘)amante? Paga. Ora, subito. No, non per sempre, solo per qualche mese. Piccole cifre, cifre che tu, come ogni “borghese” che si rispetti sei in grado di racimolare in poche ore, e poi non avrai mai più nostre notizie. E il giochino funziona. Per un po’, almeno. Fino a quando qualcuno ne stravolge le regole e fino a quando la sete di denaro facile gli fa oltrepassare una soglia pericolosa, dalla quale non c’è ritorno. La disperazione, il desiderio della donna d’altri, il desiderio di una vita diversa, tutto congiura e si incanala in un fluire di eventi che esplode in un finale totalmente inatteso, che però, per tutta una serie di “non detti”, lascia alquanto disorientati.

Benché non un noir vero e proprio, il libro di Zanón si fa apprezzare, anziché per una vicenda tutto sommato abbastanza ordinaria e scevra di grossi colpi di scena, per questa sua capacità di costruire dialoghi e di scavare nell’intimo dei personaggi. La loro psiche e il loro sentire, distorti e contraddittori, contorti o banalmente lineari, diventano loro stessi la cifra del romanzo, in cui l’azione e il mistero lasciano il posto a un universo di sentimenti repressi, raramente espressi, travisati e malintesi, sofferti e abbandonati a sé stessi. Anche se ha volte si ha la sensazione che si indulga troppo a una scrittura alquanto involuta.
Potremmo definirlo un libro di sentimenti e di anime. E le anime, quelle sì, sono davvero nere. Nerissime.

Nicola Mentore


Lo scrittore:
Carlos Zanón (1966), scrittore, avvocato, poeta e giornalista, è autore di oltre quindici romanzi, pubblicato per la prima volta in Italia da Edizioni e/o. Da due anni dirige Barcelona Negra, la rassegna di letteratura noir fondata e animata per dodici anni da Paco Camarasa, leggendario librario della Negra y Criminal di Barceloneta.