Annalisa Stancanelli – Mistero siciliano

1497

Editore Mursia / Collana giungla gialla
Anno 2020
Genere Giallo
310 pagine – brossura e epub


Il territorio parla e un autore lo deve sempre ascoltare.

Annalisa Stancanelli, di cui presentiamo “Mistero siciliano”, senza dubbio ama la sua Sicilia e non perde occasione di farcela conoscere. Così dichiara l’autrice: Il thriller nasce dalla mia passione per Archimede e dall’amore verso la mitica città di Siracusa. Ho deciso quindi di scrivere un thriller contemporaneo, adrenalinico e tecnologico, avvalendomi delle meravigliose location di Siracusa e delle mie competenze storiche, riunendo tre passioni: Archimede, il genere giallo e l’archeologia.

La Stancanelli ci aveva già portato sull’isola di Ortigia con un romanzo su Caravaggio (Il vendicatore oscuro, Mondadori Electa), ma nel suo nuovo romanzo la regione diventa protagonista. Chi lo legge troverà molte notizie sulla storia della città, che appare piena di misteri, alcuni affascinanti, altri molto pericolosi.  Vengono infatti miscelate due indagini, una archeologica e una poliziesca. Nella ‘pista’ archeologica, con l’archeologo Marco Graziano, ci si infila in un tunnel sotterraneo alla scoperta di una tomba ignota.

Si cerca la tomba di Archimede, della storia del quale l’autrice è una fine conoscitrice: Di Archimede sappiamo molto sui suoi studi, invenzioni e progetti, ci dice la Stancanelli, ma poco sulla sua esistenza. Scompare dalla storia nel 212 a.C. durante il saccheggio di Siracusa da parte dei Romani. In base alle fonti pervenute il genio siracusano era di età avanzata e aveva contribuito con le sue macchine a difendere la città dall’assedio nemico per oltre otto mesi. Sulla vita di Archimede ci sono alcuni dati importanti che riguardano gli anni di studio ad Alessandria d’Egitto. Archimede poi per tutta la sua vita restò in contatto con i sapienti del circuito intellettuale alessandrino scambiando con loro epistole e trattati. Su questi anni egiziani di Archimede ho basato le vicende della sua vita privata perché mi è sempre piaciuto molto entrare nei punti oscuri della storia e cercare di ricostruirli. Questo romanzo è un’opera di fantasia, così lo sono l’intreccio relativo allo scavo archeologico, i luoghi e i ritrovamenti, ma riporta molti elementi storici reali, e reale è anche la descrizione di questa splendida città.”

La parte poliziesca invece, riguardante l’omicidio di una giovane escort, è condotta dal tenace vicequestore Gabriele Gab Regazzoni. Il criminale che Regazzoni cerca di catturare è ‘Morfeo’, un “malvagio” a metà fra un collezionista raffinato e un crudele dominatore. Morfeo è il regista di un complesso piano criminale che lo vede padrone incontrastato dei traffici di donne e reperti archeologici. Mentre proseguono le indagini, poliziesca e archeologica, emerge nella storia il ruolo dei personaggi femminili che, apparentemente sullo sfondo, alla fine diventano fondamentali nello scioglimento degli enigmi. Un’ode all’amicizia riguarda invece il forte sentimento che lega Marco e Gabriele, i due protagonisti. Letta l’ultima pagina, viene la voglia di approfondire la figura di Archimede e anche di visitare la magnifica città di Siracusa, che anche Cicerone definì “bellissima”.

Elena e Michela Martignoni


La scrittrice:
Annalisa Stancanelli (Bolzano, 1972) vive a Siracusa. Dal 2005 collabora con la testata «La Sicilia» per le pagine culturali. Con il suo primo romanzo Il vendicatore oscuro. Caravaggio (2017) ha avuto una menzione al 3° Festival Giallo Garda, categoria romanzo edito, e al Concorso Letterario Nazionale di Narrativa e Poesia «Argentario» 2019 IV Edizione. Ha pubblicato anche il saggio Forse non tutti sanno che Caravaggio. La vita di un genio fra arte, avventura e mistero (2020).