Francesca Tassini – Nina e i segreti del taxi

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Editore Marietti Junior
Anno 2021
Genere Gialli per bambini
160 pagine – brossura
Illustrazioni di Sara Not
Età di lettura dagli 8 anni


Mi sono chiesta perché devono essere gli adulti a recensire libri per bambini, visto che saranno poi i bambini a leggere le storie e ho voluto coinvolgere due piccoli lettori, fratelli gemelli e miei nipoti nella vita. Francesco e Roberto hanno subito dato la loro disponibilità e se volete sapere qualcosa in più su di loro vi rimando alla loro mini-biografia presente sul blog.
Cominciamo quindi questa avventura parlandovi del libro che hanno letto, “Nina e i segreti del taxi” e lo facciamo riportandovi i loro commenti guidati dalle mie domande:

Iniziamo dalla copertina: vi piace come si presenta?
La copertina ci piace perché i disegni sono fatti bene e fanno capire l’argomento della storia.

Cosa ne pensate dei colori che sono stati usati?
I colori usati per le immagini sono belli perché non sono i soliti colori che troviamo negli altri libri. Il giallo, poi, è un colore vivace che attira la nostra attenzione.

Di che cosa parla il libro? Dove si svolge la storia?
Il libro racconta di una ragazzina di nome Nina che va a vivere per un po’ dai nonni a Citadelle, una città sporca e rumorosa. Qui Nina incontra Jordi, un ragazzino senzatetto con cui fa amicizia e risolvono insieme il caso del furto di un’importante opera d’arte “ Il Lamento di Poseidone”. Grazie a questa avventura, i due ragazzi impareranno che tutto è possibile e soprattutto che nulla è come sembra.

Parliamo di Nina, ora, che è la protagonista principale: che impressione vi ha fatto? Parlateci di lei, c’è qualcosa che vi ha colpito nel suo carattere o per quello che fa?
Nina è una ragazzina di 12 anni, curiosa, molto intelligente e attenta osservatrice di dettagli relativi a persone e ambienti che la aiutano a trovare indizi utili.
La trama è interessante e piacevole perché il mistero viene raccontato attraverso descrizioni che creano suspense e attraverso immagini che mantengono sempre alta l’attenzione. Abbiamo scoperto il colpevole solo al capitolo 9, mettendo insieme tutti gli indizi dati nel corso del racconto.

La trama: come vi è sembrata? Essendo un giallo, c’è il mistero? Avete indovinato solo alla fine il colpevole (se c’è)?
I personaggi che ci sono piaciuti di più sono Jordi e nonno Marlo. Jordi ci piace perché è un ragazzino simpatico, sveglio che riesce sempre a uscire dai guai utilizzando, al momento giusto, gli oggetti che trova o “ruba” in giro e che porta con sé, conservandoli nei luoghi più inaspettati : nelle calze bucate , nelle scarpe, nelle tasche, sotto la sua coppola, etc. Nonno Marlo, invece, ci piace perché è un nonno sveglio, attento, sempre pronto ad arrivare al momento giusto e ha un vecchio taxi superaccessoriato molto particolare: sparge slime sul cofano per eliminare i cattivi, ha sul cruscotto 8 specchietti, un monitor collegato con nonna Amaranta, ha dei cassetti segreti pieni di attrezzi di ogni tipo.

Di chi vorreste essere amici?
Vorremmo essere amici di Jordi perché è divertente, pieno di idee e, come lui, siamo molto vivaci e ci piacciono le avventure pericolose.

Le pagine: vi sono sembrate troppe? O comunque avreste voluto continuare a leggere anche dopo che lo avete finito?
Francesco: Io avrei preferito un libro con meno pagine anche se il libro mi è piaciuto
Roberto: Per me le pagine non erano troppe, anzi, avrei voluto continuare a leggere il libro anche dopo che lo avevo finito.

Le illustrazioni dentro il libro: cosa ne pensate, al di là dei colori usati?
Le illustrazioni sono disegnate molto bene, sono chiare , aiutano a capire i fatti più importanti del racconto e inoltre incuriosiscono il lettore nel proseguire nel racconto.

Vorreste leggere altre loro avventure?
Vorremmo leggere altre loro avventure per scoprire altri misteri e altri accessori strampalati del taxi di nonno Marlo.

Aggiungerei: il libro è scritto in modo semplice e con caratteri piuttosto grandi che facilitano la lettura e lo rendono un libro piacevole e alla portata di bambini che frequentano anche i primi anni della scuola primaria.

E’ un racconto che può aiutare anche i più piccoli a capire l’importanza di prestare attenzione ai dettagli apparentemente superflui che, in alcuni casi, diventano aspetti fondamentali per capire ciò che li circonda.

Francesco e Roberto Rossi (con il grande aiuto della mamma Sonja)