Howard P. Lovecraft – Il richiamo di Cthulhu

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Howard P. Lovecraft (Providence, Rhode Island, 1890-1937) è stato uno scrittore statunitense. Influenzato da Poe e dalla tradizione «gotica», pubblicò su riviste specializzate le sue storie di orrore e di fantascienza, raccolte in volume soltanto dopo la morte, quando fu finalmente annoverato tra i geniali creatori del «fantastico» contemporaneo.

Il richiamo di Cthulhu (The call of Cthulhu, 1929) è il più famoso di una serie di racconti in cui compaiono i Grandi Anziani, divinità preistoriche in grado di superare le barriere spazio-temporali, mentre La casa delle streghe (The dreams in the witch house, 1932) narra la storia di uno studente di fisica quantica che dalla propria stanza s’inoltra negli abissi di un’America visionaria. Tra le altre opere più note sono L’orrore di Dunwich (The Dunwich horror, 1927) e Le montagne della follia (At the mountains of madness, 1936) che si apre su paurosi paesaggi onirici, rivelando il debito di L. verso il Gordon Pym di Poe. L. è anche l’autore di un importante saggio sul «fantastico», L’orrore soprannaturale in letteratura (Supernatural horror in literature, 1927) di cui ne abbiamo parlato anche su questo blog.

Già disponibile in libreria la graphic novel “Il richiamo di Cthulhu”, con illustrazioni di Gou Tanabe, edito da Edizioni DB, di cui vi riportiamo la trama:

Il maestro Gou Tanabe torna a rileggere l’opera lovecraftiana cimentandosi con uno dei racconti più celebri e iconici del maestro dell’orrore di Providence: Il richiamo di Cthulhu. Francis Wayland Thurston rinviene i diari e i documenti del suo defunto prozio, morto in quello che in apparenza fu un incidente. È l’inizio di un viaggio che condurrà Thurston verso un’avventura inquietante che sconvolgerà per sempre la sua esistenza e la sua cognizione dell’universo.