Lost in Translation #3: J. Todd Scott – The Far Empty

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Editore Penguin Random House – G.P. Putnam’s Sons
Prima pubblicazione 2016
Genere Crime-Fiction, Thriller, Crime, Western
480 pagine – brossura e epub
Il libro non è stato tradotto in Italia


[English text further down]
“The Far Empty” è un romanzo inaspettato, un libro dalla trama insolita che fonde il thriller e il crime con la narrativa western. Sembra un uno schizzo a matita del vasto e deserto confine texano, quello attraversato dai messicani che contrabbandano droga o alla ricerca di quella vita sognata da sempre, ma allo stesso tempo l’enorme pezzo di terra desolato, disabitato e spoglio, usato per nascondere crimini terribili, resti di corpi torturati e confrontarsi con l’eterna lotta tra bene e male.
La scoperta di un cadavere al confine tra il Texas e il Messico fa sì che un adolescente alimenti i suoi sospetti su suo padre, lo sceriffo locale, e la sua complicità nella recente scomparsa di sua madre. Il diciassettenne Caleb Ross, figlio del rispettato e amato sceriffo “The Judge” Ross, vive un’eterna lotta silenziosa con il padre autoritario (un uomo buono per tutta la città, il padre peggiore che potesse capitare a Caleb) dopo che gli è stato vietato di parlare di sua madre o di piangere la sua scomparsa. Caleb, con l’appoggio di una suo amica, racconta a Chris Cherry, il nuovo vice sceriffo, il dubbio che sua madre abbia incontrato lo stesso destino del corpo appena scoperto. Da questo punto in poi ogni personaggio seguirà una linea sottile verso una fine oscura, violenta ma elegiaca.

Ogni capitolo è raccontato dal punto di vista di un personaggio anche se quelli raccontati da Caleb sono in prima persona; e se questo modo di alternare la narrazione è uno stratagemma ottimo per aumentare la suspense, dall’altro lato richiede uno sforzo extra al lettore per incastrare ogni pezzo del puzzle. Il libro è denso non solo per le sue oltre 400 pagine, ma per le trame collaterali che, secondo me, non aggiungono nulla alla narrazione o alla suspense. Anzi, in alcuni casi, spingono i freni del brillante storytelling fino a fermarsi del tutto, rendendo difficile ritrovare la giusta tensione per continuare (tanto per essere chiari: il comportamento dello sceriffo verso le donne o il suo corteggiamento per la prescelta, in alcuni casi è scontato. Nulla si aggiunge all’ambiguità già descritta nei capitoli precedenti). Ma, nonostante questa nota personale, la narrazione è assolutamente avvincente, dandoti una descrizione multidimensionale degli eventi, dei luoghi e dei sentimenti. Sei lì con Caleb e i suoi dubbi strazianti. Sei lì con “The Judge”, sentendo la sua forza, temendo la sua mano. Sei lì con Chris che combatte i suoi stessi dubbi verso un uomo a cui deve molto. Il libro sembra scritto per una serie televisiva, e non mi sorprende se un giorno vedrò il suo titolo tra quelli di una piattaforma di streaming.

“The Far Empty” è un moderno thriller western sulla perdita e la fuga. È oscuro, violento ed elegiaco nella narrazione. Un crime in rapida evoluzione pieno di droga, pistole, sangue e proiettili. Al centro delle vicende lo sceriffo corrotto “The Judge” Ross che come un burattinaio tira i fili di tutti i personaggi in un mondo dove nessuno può fidarsi delle autorità perché sono corrotte quanto i criminali. Un mondo di isolamento, sia nel paesaggio che nelle anime aride, dove ognuno insegue la via più breve per fuggire ma ritorna sempre in questo grembo deserto ma confortevole. Una di queste anime erranti è Chris Cherry il cui personaggio acquista importanza capitolo dopo capitolo diventando la “star” del libro. Chris è il buono, l’uomo con un lato oscuro ma che sceglie sempre la strada giusta (più o meno).
“The Far Empty” lascia molte porte aperte rendendo il libro un potenziale primo capitolo di una serie dedicata a Chris Cherry. Ho sperato davvero che il “to be continued…” sia stato cancellato per errore e infatti nel 2018 è uscito “High White Sun” secondo capitolo di una trilogia di cui l’ultimo titolo uscito nel 2019 è “This Side of Night”.

[For English Reader]
“The Far Empty” is an unexpected novel, an unusually-plotted book melting thriller and crime with western fiction. It seems to be a sketched portrait of the empty and wide Texas border, that one crossed by Mexicans smuggling drugs or searching for the life they dream of, but at the same time the huge desolate, uninhabited, bare piece of earth used to hide dreadful crimes, the remains of tortured bodies and confronting the eternal struggle between good and evil.
The discovery of a corpse on the Tex-Mex border makes a teenager fueling his suspicions about his father, the local sheriff, and his complicity in the recent disappearance of his mother. Seventeen-year-old Caleb Ross, son of the respected and beloved sheriff “The Judge” Ross, lives an eternal silent fight with his authoritarian father (a good man for the entire city, the worst father for his son) after being forbidden to speak of his mother or cry for her. Caleb, with the support of a friend of his, tell Chris Cherry, the new deputy, about the doubt that his mother met the same fate of the just discovered body. From this point on every character will follow a thin line leading to the dark, violent and elegiac end.

Every chapter is told from a character’s point of view though the ones told by Caleb are in the first person, and if this way of alternating the narration is a good stratagem to increase the suspense, on the other side it requires an extra effort from the reader to collect every piece of the puzzle. The book is thick not only for its more than 400 pages, but for the collateral plots that, in my opinion, add nothing to the storytelling or the suspense. Indeed, in some cases, they push the brakes of the brilliant storytelling to a complete stop, making it difficult to regain the right tension (just to be clear: the behavior of the sheriff towards women or his courtship for the chosen one, in some cases is meaningless. Nothing is added to the ambiguity already described in the previous chapters). But, despite this personal note, the narration is utterly compelling, giving you a multidimensional description of the events, locations and feelings. You are there with Caleb and his heartbreaking doubts. You are there with “The Judge”, feeling his strength, fearing his hand. You are there with Chris fighting his own doubts toward a man to whom he owes a lot. The book seems to be written for a TV series, and I’m not surprised if one day I see its title among the ones of a streaming platform.

“The far empty” is a modern western-thriller of loss and escape. It is dark, violent and elegiac in the narration. A fast-moving crime story full of drugs, guns, blood and bullets. At his heart the corrupt sheriff “The Judge” Ross who like a puppeteer pulls the strings of all the characters in a world where no one can trust the authorities because they are as crooked as the criminals. A world of isolation, both in the landscape and in the dry souls, where everyone chases for the shortest way to escape but always returns in this desert but comfortable womb. One of these errant souls is Chris Cherry whom character acquires importance chapter after chapter becoming the “star” of the book. Chris is the good one, the man with a dark side but always choosing the right way (more or less).
“The Far Empty” leaves a few loose ends making the book a potential first chapter of a Chris Cherry’s series. I truly have hoped that the “to be continued…” had been erased by mistake and indeed in 2018 “High White Sun” was released as the second chapter of a trilogy of which the latest title released in 2019 is “This Side of Night”.

Matteo Bordoni


Lo scrittore:
J. Todd Scott è nato nel Kentucky rurale e ha frequentato l’università e la facoltà di legge in Virginia, dove ha messo da parte l’ambizione iniziale di scrivere per intraprendere una carriera come agente federale. I suoi incarichi lo hanno portato in tutti gli Stati Uniti e nel mondo, ma un distintivo e una pistola non hanno mai sostituito la sua passione per i libri e la scrittura. Ora risiede nel sud-ovest americano e, quando non dà la caccia a uomini molto cattivi, è al lavoro sul suo prossimo libro.
Il suo romanzo d’esordio, THE FAR EMPTY, è stato pubblicato il 7 giugno 2016 da Penguin Random House – G.P. Putnam’s Sons. Il sequel, HIGH WHITE SUN, è stato rilasciato il 20 marzo 2018 Il terzo libro della trilogia Texas / Big Bend, THIS SIDE OF NIGHT, è stato pubblicato il 16 luglio 2019. Il successivo, un set autonomo in Kentucky – LOST RIVER – è uscito a giugno 2020.