François Morlupi – Come delfini tra pescecani. Un’indagine per i Cinque di Monteverde

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Editore Salani / Collana Le Stanze
Anno 2021
Genere Giallo
416 pagine – brossura e epub


“Mi chiamo Biagio Maria Ansaldi e sono Il dirigente del Commissariato di Polizia di Monteverde, a Roma.
La mia squadra investigativa è una bella squadra, davvero. Una gran bella squadra, non mi posso lamentare. Certo, a essere sincero, non rimarrei sorpreso se qualcuno mi facesse notare che negli altri commissariati della capitale ci considerano un po’ strani, da Guinnes dei primati. Come dargli torto?
Un po’ matti lo sono sul serio i miei uomini, ciascuno a modo suo. Ma diciamoci la verità, hanno una grande fonte di ispirazione: il sottoscritto.”

Inizia con questo incipit accattivante “Come delfini tra pescecani” (ed. Salani), la nuova fatica letteraria del brillante scrittore italo-francese François Morlupi.

Ed effettivamente, l’asociale Eugénie Loy, la sensualissima Eliana Alerami, i Ringo Boys William Leoncini e Roberto Di Chiara, capitanati dall’ipocondriaco commissario Biagio Maria Ansaldi, un po’ strani lo sono. Ma nonostante questo, formano una squadra talmente coesa che non esisterebbe se solo mancasse uno di loro.

Incontro con l’autore a cura di Cecilia Lavopa
con Carlotta Perondini

Il romanzo è ambientato a Monteverde, un quartiere di Roma decisamente atipico, ricco di verde, molto tranquillo e silenzioso sebbene si trovi nel centro della città. Qui i Cinque si troveranno inizialmente ad investigare sul decesso, apparentemente per suicidio, del signor Gordi, un anziano e scorbutico imprenditore in pensione trovato impiccato nella propria abitazione, cui faranno seguito le morti di altre persone legate al mondo del calcio.

Grazie alle doti investigative della vice ispettrice Loy, sapientemente sostenuta da Ansaldi, la squadra di poliziotti, in questa indagine più unita più che mai, verrà catapultata in un mondo torbido e spregiudicato, fatto di vecchi rancori, di rabbia, di scommesse illecite e di lavoro clandestino.

Essendo il giallo raccontato su piani temporali diversi, ci sarà un tuffo nel passato, più precisamente nel 1997, anno in cui un giovane, del quale solo alla fine del romanzo si conoscerà meglio la sua storia, si deve preparare per l’Evento che potrebbe cambiargli la vita.

I get knocked down
But I get up again
You’re never gonna keep me down

Sebbene la trama non sia originalissima, “Come delfini tra pescecani” è un ottimo romanzo, grazie soprattutto alla caratterizzazione dei personaggi – come abbiamo già detto, un po’ matti, ma proprio per questo tutti incredibilmente umani ed empatici – alla scrittura incisiva e mai ridondante, al ritmo incalzante e alla grande ironia con cui è stato scritto ogni capitolo nonostante vengano trattati argomenti a volte decisamente fastidiosi come in ogni giallo che si rispetti.

Carlotta Perondini


Lo scrittore:
Classe 1983, italo-francese, François Morlupi lavora in ambito informatico in una scuola francese di Roma. Prima di questo ha scritto due romanzi, che per mesi sono stati sempre ai primi posti delle classifiche ebook, diventando un caso editoriale.