Ulf Stark – Il bambino detective

171

Editore Iperborea / Collana I Miniborei
Anno 2021
Genere Giallo per bambini
64 pagine – brossura
Traduzione di Laura Cangemi


Eccoci con una nuova recensione di libri per bambini a cura dei due fratelli gemelli Rossi, Roberto e Francesco, di sette anni e mezzo. Questa volta hanno letto “Il bambino detective” di Ulf Stark, Iperborea.

Attraverso le loro risposte, vi spiegheranno cosa ne pensano della storia.

1. Iniziamo dalla copertina: vi piace come si presenta?
La copertina ci piace molto perché è colorata e il disegno è divertente.

2. Di che cosa parla il libro?
Il libro racconta di Ulf, un bambino che abita vicino a Stoccolma che vuole diventare un “detective” come suo fratello maggiore e i suoi amici. Per entrare nel gruppo dei grandi, si inventa uno strano caso di furto da risolvere insieme.

3. Protagonisti sono due fratelli di età diverse, non come voi. Siete riusciti comunque a immedesimarvi nella storia? Raccontateci qualcosa di loro.
Anche se noi due abbiamo la stessa età, siamo comunque riusciti a immedesimarci nella storia perché a volte, capita anche a noi, di cercare di entrare nel gruppo di amici dell’altro e sapeste quante ne combiniamo per farci notare!
Ulf è un bambino piccolo, un po’ piagnucolone, ama gironzolare con la sua bici, è furbo e ingegnoso e vuole entrare a tutti i costi nel gruppo di amici del fratello maggiore perché fanno giochi interessanti come fare indagini e risolvere casi.
Il fratello di Ulf è un ragazzino prepotente e tratta male suo fratello, chiamandolo spesso “Uffe” o “Citrullo”. Non vuole che Ulf giochi coi suoi amici perché lo considera un “poppante frignone”.

4. Chi vorreste essere fra questi personaggi? Sceglietene uno a testa e spiegateci cosa vi piace o non vi piace.
Vorremmo essere Ulf perché è simpatico, gli piace andare in bici come a noi e si inventa di tutto pur di fare giochi da grandi.
Non ci piace invece, il fratello di Ulf perché tratta male suo fratello e questo, proprio, non si deve mai fare!

5. Avete mai provato a giocare ai detective? Su cosa vi piacerebbe indagare?
A volte è capitato di giocare a fare i detective e ci siamo divertiti molto. Indagavamo sulla scomparsa di oggetti di casa: un libro improvvisamente sparito dalla libreria oppure un calzino magicamente scomparso a un piede durante la notte.

6. Alla fine, però, si parla anche di bugie che Ulf si è dovuto inventare per farsi accettare dagli altri… Secondo voi è giusto?
Secondo noi, non è giusto dire bugie per farsi accettare dagli altri perché gli amici ci devono accettare così come siamo e si dovrebbe far giocare tutti perché più si è e più ci si diverte.

7. Quanto pensate sia importante aiutarsi per scoprire la verità?
Per noi è importante aiutarsi per scoprire la verità perché ognuno può capire o vedere una parte della verità e mettendo insieme gli indizi di tutti, si può arrivare alla verità più velocemente.

8. La trama: come vi è sembrata? È più un giallo o un’avventura?
La trama ci è sembrata più un giallo perché si racconta di un caso da risolvere.

9. Le pagine: vi sono sembrate troppe? O comunque avreste voluto continuare a leggere anche dopo che lo avete finito?
Le pagine ci sono sembrate davvero poche e avremmo voluto che la storia continuasse.

10. Le illustrazioni dentro il libro: cosa ne pensate?
Le illustrazioni all’interno del libro sono molto colorate, i disegni sono simpatici e sembrano dei fumetti che aiutano a capire la storia.

11. Vorreste leggere altre loro avventure?
Vorremmo leggere altre avventure di Ulf … chissà cosa si inventerà la prossima volta!

12. Che cosa avete imparato dopo aver letto questa storia?
Da questa storia abbiamo imparato che bisogna rispettare i bambini più piccoli anche se ci sembrano, a volte, un po’ noiosi perché vogliono solo giocare con i grandi e imparare da loro.

Francesco e Roberto Rossi (con il grande aiuto della mamma Sonja)