Gaetano Savatteri – Quattro indagini a Màkari

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Editore Sellerio Editore Palermo
Anno 2021
Genere Giallo
352 pagine – brossura


Le prime storie dell’irresistibile coppia di investigatori dilettanti siciliani Saverio Lamanna e Peppe Piccionello, nati dalla penna di Gaetano Savatteri, vengono così definite dall’editore Sellerio:

“Delitti di diversa caratura, truffe perlopiù stupide, morti tristi: su queste vicende indaga il trio centrale di tutti gli incroci; sono Saverio Lamanna principale protagonista e giornalista disoccupato, freddurista incallito; Peppe Piccionello in camicie hawaiane, con magliette dagli slogan paradossalmente sicilianisti, infradito e mutande; Suleima, cameriera ai tavoli, proveniente da Bassano del Grappa, dalla risposta pronta. Senza mai interrompere, mentre fanno i detective, il loro passo a tre farsesco, forse cercano, nei loro casi come nelle loro vite, quello che conta veramente, quando si strappa il velo comico che nasconde il dramma di ognuno.
In questi racconti, Saverio Lamanna, dal rifugio della scogliosa frazione di Màkari, indaga con Piccionello e Suleima: su un delitto che può sembrare di mafia; tenta di fermare il «pomeriggio di un giorno da cani» cominciato per scherzo da un disoccupato disperato e creativo; fa luce sulla morte per infarto di un vecchio dongiovanni da incontri online; scopre il gioco che c’è dietro l’incidente di un amico”.

Il mio punto di vista parte da una visione appassionata dei personaggi protagonisti.
Lamanna e Piccionello, coppia perfetta di investigatori dilettanti, utilizzano un modo insolito per approcciarsi all’indagine: la comicità e l’ironia. Due elementi fondamentali e perfettamente amalgamati con il contesto generale nella scrittura di Savatteri.
Una scrittura dominata dalla forma dialogica che rende la lettura veloce e ritmata, soffermandosi mai banalmente sui dettagli dell’ambientazione di quella terra meravigliosa che è la Sicilia.
Al personaggio “Lamanna” ci si affeziona per quel suo modo scanzonato di affrontare i problemi, per non essere un detentore del potere – le forze dell’ordine sono infatti sempre figure marginali in questi racconti – per accettare l’affiancamento di Suleima, la donna per la quale perde la testa in pochi minuti e che lo dominerà con la sua forza e la sua determinazione.

Incontro con l’autore a cura di Cecilia Lavopa
con Brunella Caputo

Del personaggio “Piccionello”, invece, si assorbe la bellezza dell’essere un uomo attaccato al passato e che compie lo sforzo – spesso incompreso ma senza mai preoccuparsi di questa incomprensione – di essere il custode della memoria.
Sono due uomini con due modi diversi di affrontare il contemporaneo, due maschere pirandelliane di quei “Sei personaggi in cerca d’autore” che tutti amiamo, la somma di quell’ “Uno, nessuno e centomila” che regola il battito di tutta la narrazione dell’autore siciliano.
Sono due figure cariche di umanità, un Don Chisciotte e Sancio Panza dei nostri tempi. Uno la spalla dell’altro, nella giostra allegra e triste di due mondi a confronto.
Due anime potenti nel vortice complesso dei sentimenti, che solo apparentemente sembrano non essere dominanti in queste storie ambientate a Makàri ma che invece colorano ogni singolo rigo di questo libro.
Le prime storie di questa coppia di investigatori, esilarante e perfetta, meritano un voto decisamente alto sul registro della narrativa italiana.
Storie in cui la trama “gialla” sembra scivolare in punta di piedi nelle situazioni create dall’autore. Come se lo scopo vero della narrazione fosse quello di raccontare tipi umani dalle innumerevoli facce e farli muovere elegantemente nel girotondo delle nostre vite.
Si va in viaggio a Makàri, leggendo, e si sogna di avere per amici due facce, due anime, due cuori, carichi di teatrale leggenda e quotidiana verità.

Brunella Caputo


Lo scrittore:
Gaetano Savatteri (Milano, 1964), cresciuto in Sicilia, vive e lavora a Roma. Con questa casa editrice ha pubblicato: La congiura dei loquaci (2000, 2017) La ferita di Vishinskij (2003), Gli uomini che non si voltano (2006), Uno per tutti (2008), La volata di Calò (2008) e La fabbrica delle stelle (2016), Il delitto di Kolymbetra (2018), Il lusso della giovinezza (2020) e Quattro indagini a Màkari (2021).