Loriano Macchiavelli – 8 indagini ritrovate per Sarti Antonio

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Editore SEM
Anno 2021
Genere Giallo
448 pagine – rilegato e epub


Grazie all’interessantissimo progetto editoriale di SEM Loriano Macchiavelli è tornato in libreria, a un anno dalla pubblicazione delle 33 indagini, con 8 racconti, alcuni inediti e molti introvabili, che vedono protagonista Sarti Antonio, sergente, personaggio indimenticabile del maestro del giallo italiano. Il volume, sapientemente curato da Massimo Carloni e Roberto Pirani, comprende una serie di indagini che spaziano dagli anni ‘90 fino a giungere a tempi più vicini, toccando come sempre corde sensibili della società contemporanea dal mondo dell’adolescenza a quello dell’università, dal complesso tema dell’immigrazione allo sfruttamento minorile. Leggere Loriano Macchiavelli è sempre un’esperienza meravigliosa, lo stile inconfondibile, la sua penna, capace di cogliere i lati più oscuri e complessi della realtà, lascia nel lettore, insieme all’amarezza di conclusioni non sempre felici, la consapevolezza di una riflessione profonda.

Nelle 8 indagini ritrovate si incontrano quindi non solo i soliti personaggi che abitano la Bologna di Sarti Antonio – da Rosas, il talpone dall’indispensabile intuito, a Felice Cantoni, agente e gran “manico” con la sua auto 28, ma anche Raimondi Cesare, il signor seèverocomesidice, capo ottuso e poco brillante, la Biondina, unica donna “stabile” nella vita di sarti Antonio, e infine Settepaltò, uno dei personaggi più delicati del mondo del questurino di Macchiavelli – ma anche, ed è uno degli aspetti che maggiormente colpisce in questi 8 racconti, alcuni personaggi particolari, più giovani, che appartengono a un altro tipo di generazione, e che Macchiavelli coglie in tutta la loro essenza di ragazzi e adolescenti. C’è Stecco, protagonista di una serie di gialli per l’infanzia che lo scrittore pubblicò per la prima volta negli anni ‘90, ma ci sono anche altri, come i ragazzi che abitano sui colli, Luca detto Ipod, Francesca Bambinamia e Anselmo Elmo, con il loro bagaglio di curiosità e di giovane vita. S’incontrano anche personaggi più grandi, giovani adulti carichi di quella solitudine e di quella fragilità che accompagna inevitabilmente la gioventù, e c’è Francesco, protagonista della storia più amara che si trova in questa raccolta e che ancora sconvolge e indigna nonostante siano passati tanti anni da quel tragico marzo bolognese. E in ultimo c’è un personaggio che entra dritto nel cuore del lettore, Alì Baba, per tutta la sua tenerezza e contemporaneità, un ragazzo che incarna il fallimento dei nostri tempi, che evoca battaglie ancora da combattere e confini di un Male contemporaneo che si allarga e parte da lontano.

Incontro con l’autore a cura di Cecilia Lavopa, con Linda Cester

E poi c’è lui, Sarti Antonio, sergente. Indimenticabile. Che con i suoi quarant’anni e oltre di vita letteraria resta uno dei personaggi più originali e meglio riusciti nel panorama del giallo italiano. Umano, sensibile, con la passione del caffè e una colite psicosomatica che non gli da tregua. Un poliziotto anomalo, dotato di infallibile memoria e poca capacità di sintesi, con magre doti investigative ma con la testardaggine dell’onesto, che “ci mette l’anima nell’espletamento del dovere”. Un eroe moderno nel suo essere “antieroe”. Perché Sarti Antonio è sempre in grado di empatizzare con gli altri, “fa una vita da cani e non ha neppure il tempo per gli affetti più normali, quotidiani. Che so: una donna, degli amici… E quando gli capita di avere rapporti con gente qualsiasi, si affeziona”, si lega a chi incontra sul suo cammino e, inevitabilmente, tutti questi personaggi entrano, uno dopo l’altro, nel cuore del lettore, che viene trascinato in un mondo amaro eppure meraviglioso dal quale è impossibile uscire se non cambiati. Questo è quello che la lettura di Macchiavelli regala al lettore, una lunga scia di misteri, sentimenti ed emozioni dai quali è poi difficile separarsi senza riflettere sulla realtà che ci circonda.

Grande maestro di un genere, Macchiavelli riesce a far vivere con arte impareggiabile la capacità dirompente di un genere come il giallo, in grado di svelare tutto quello che si vorrebbe nascondere, celare, della società ma anche dell’animo umano, capace della più spietata ferocia.
Il tutto in una cornice stupenda, perché infine c’è Lei, Bologna, “città strana. Che fa di tutto perché la si rinneghi e che poi, quando ha raggiunto l’obiettivo, ecco che si trasforma, ecco che diventa tenera, delicata, sensuale..” La città dei misteri, “il luogo ideale per il mistero. È costruita apposta. Architettonicamente, voglio dire.” Una città che ammalia, che trasuda storia, capace di confondere, di nascondere i misteri più oscuri. Una Bologna che Macchiavelli, profondo conoscitore della città, racconta con un’emotività raffinata, che catapulta il lettore proprio lì, negli angoli più scuri, nei lunghi e umidi corridoi in penombra, dietro le colonne, sotto i portici più bassi, ai piedi delle due torri, e anche nei sotterranei, in quel “sotto, più misterioso e segreto del sopra perché lo conoscono in pochi e la memoria storica si è perduta.”

Non si può, in conclusione, che consigliare a tutti la lettura di questi due volumi, non solo le 8 indagini ritrovate, ma anche le 33 precedenti. Un’esperienza di lettura densa, emozionante, spunto per grandi riflessioni come lo è tutta la produzione di Macchiavelli. Una raccolta, questa curata da SEM, in grado di entusiasmare non solo gli appassionati del genere e in particolare del grande maestro del giallo politico italiano, ma anche di avvicinare i più giovani a un autore che non solo è indubbiamente uno dei più grandi giallisti del nostro tempo ma che è capace di cogliere, attraverso il suo stile inconfondibile e la sua penna sapiente, con un occhio sempre moderno e attuale, gli aspetti più salienti e delicati della realtà sociale.

Un ultimo accenno, infine, all’edizione della raccolta. Copertina perfetta, accattivante, ben curata nel suo minimalismo e in grado di attirare non solo l’appassionato del genere ma anche chi volesse approcciarsi per la prima volta alla lettura delle indagini del questurino più famoso di Bologna.

Linda Cester


Lo scrittore:
Loriano Macchiavelli, nato a Bologna nel 1934, ha pubblicato oltre cinquanta libri tra romanzi e racconti, oltre a numerose pièce teatrali. Tra i grandi del giallo di casa nostra, ha creato il personaggio di Sarti Antonio, uno degli investigatori più celebri e amati della letteratura italiana. Nel 1997, con Macaronì, ha iniziato una prolifica collaborazione letteraria con Francesco Guccini. L’ultimo suo libro è La bambina del lago, scritto con la figlia Sabina. Con SEM ha pubblicato 33 indagini per Sarti Antonio (2020) e 8 indagini ritrovate per Sarti Antonio (2021).