Domenico Cacopardo – Io, Agrò e il Generale

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Editore Marsilio / Collana Farfalle
Anno 2021
Genere giallo/thriller
480 pagine – brossura e epub


Torna in libreria Domenico Cacopardo con il suo dottor Agrò, ex giudice e ora avvocato penalista di gran successo, che però in questo romanzo rimane molto ai margini.
Il protagonista della narrazione, e narratore della maggior parte della storia (con alcuni capitoli dal punto di vista di quello che lo stesso autore definisce “il narratore onnisciente”, molto utili per chiudere alcuni buchi di trama che altrimenti rischierebbero di restare), è il generale dei paracadutisti Pancrazio Lotale, siciliano di Letojanni, fondatore e dirigente di una società di sicurezza privata. Mentre la società diretta dal generale riceve un’offerta poco chiara, l’anziano amante della giovane e attraente figlia di Lotale muore dopo una lunga malattia. Dominique, la giovane, risulta irreperibile alle chiamate del padre (e anche a quelle della madre, da anni separata dal marito), e in un appartamento di sua proprietà, a Roma, viene trovato il cadavere decapitato e mutilato di una donna.

Naturalmente, al centro della narrazione c’è l’indagine sulla scomparsa di Dominique, legata a doppio filo con quella sull’omicidio avvenuto nell’appartamento della capitale, ma lo seguiamo attraverso gli occhi e i filtri mentali del generale Lotale, un uomo rigido, ligio al dovere, ma anche rancoroso e vendicativo. Non una persona simpatica. Ed è interessante come l’autore, pur presentandoci un personaggio tutto sommato spiacevole, comunque ci accompagna a prendere le sue parti, a capirlo e, in alcune occasioni, anche a compatirlo.

Mentre quindi Lotale si preoccupa per la figlia, litiga con la ex moglie, discute con l’amante, trama per mantenere pulita la società di sicurezza e in generale cerca di gestire il mondo che lo circonda, è Agrò che, silenziosamente e dietro le quinte, tira le fila di quello che è un caso estremamente complesso e lo porta a conclusione. E, nel frattempo, un nuovo Italo Agrò, nipote del più anziano, muove i primi passi nella magistratura romana…

Il romanzo, nelle sue oltre 450 pagine, scorre rapido e piacevole; certo, non si tratta di un giallo classico, poiché seguiamo non gli investigatori, la vittima o il criminale ma un parente (particolarmente interessante) di una “persona a conoscenza dei fatti”. Ma è proprio questo che rende questo libro diverso dagli altri e decisamente consigliato. Si tratta di un bello studio di personalità, del ritratto di un uomo che, abituato ad avere ogni situazione sotto controllo, si ritrova a dover dipendere da altri per avere notizie della figlia. Per sua fortuna, ha trovato Agrò.

Marco A. Piva


Lo scrittore:
Domenico Cacopardo  è nato nel 1936. Siciliano di Rivoli (in provincia di Torino), è vissuto in varie città italiane, condotto dagli impegni professionali. Consigliere di stato sino al 2008, è stato anche magistrato per il Po (Parma) e magistrato alle Acque (Venezia). Collabora con vari quotidiani e periodici. Per Marsilio ha pubblicato Il caso Chillè (1999), L’endiadi del dottor Agrò (2001), Cadenze d’inganno (2002), Giacarandà (2002), Agrò e la deliziosa vedova Carpino (2010), Agrò e la scomparsa di Omber (2011), Agrò e il maresciallo La Ronda (2013), Il delitto dell’Immacolata (2014), Semplici questioni d’onore (2016), Amori e altri soprusi (2017) e Agrò e i segreti di Giusto (2019).