Rocco Ballacchino – Indagine parallela

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Editore Ugo Mursia / Collana Giungla gialla
Anno 2021
Genere Thriller
298 pagine – brossura e epub


Luca Moretti è caporedattore presso uno dei quotidiani più importanti di Torino. Scontroso, presuntuoso e sopra le righe, da molti è odiato anche sul luogo di lavoro. Proprio per i suoi articoli dal taglio pungente, si ritrova a dover prendere un periodo di vacanze forzato non sapendo ancora che però quelle ferie non saranno per nulla rilassanti.

Il vicequestore Amati e il commissario Caruso erano rimasti soli dopo la riunione pomeridiana in cui avevano fatto il punto sull’omicidio di Madalina Popa con il pool investigativo e il magistrato che stava seguendo quel caso.

Una lettera anonima a lui recapitata chiede infatti di sospendere la programmazione al Teatro Regio altrimenti verrà commesso un omicidio. Come comportarsi? Luca chiede l’aiuto e l’appoggio della Polizia che inizia a indagare sui casi di alcune prostitute trovare morte dopo i messaggi del killer, che viene soprannominato Macchia Nera.

E fu così che, dopo aver inserito username e password, lo vide…Un nuovo messaggio, un nuovo maledetto messaggio nella cartella della posta in arrivo. L’indirizzo mail da cui proveniva, maria.grani@alice.it, non gli era noto.

Intanto Luca dovrà anche fare chiarezza nei suoi sentimenti. Donatella, una collega con cui ha una relazione sessuale, sembra sempre più innamorata di lui e, quel che più conta, anche Luca non riesce a comprendere il suo bisogno di avere accanto a sé quella donna mentre insieme indagano su tutti i crimini avvenuti precedentemente in città.

Quando finirono di mangiare lei ammonticchiò i piatti dentro il lavandino e lo invitò a seguirla in camera da letto. Non poteva immaginare che sarebbero rimasti sporchi per sempre.

Il killer sembra però introvabile fino a quando Luca, davanti a una birra Moretti, non avrà una illuminazione.

Ci sono romanzi nei quali l’ambientazione, sapientemente scelta e descritta, svolge da sé già una buona parte di tutto il lavoro. Se poi a questa aggiungi una storia macabra al punto giusto ma entusiasmante dal punto di vista dello svolgimento, ecco che arrivi ad avere un romanzo noir quasi perfetto. Sarà che sono torinese di nascita, sarà che ho sempre pensato che la città di Torino avesse davvero un potenziale non sfruttato, ma questo noir che ci fa percorrere le vie del centro e ci mostra i punti celebri del capoluogo piemontese mi è piaciuto molto. Inoltre l’indagine è svolta da un protagonista che è legato al crimine in città essendo giornalista ma non è lasciata in mano ai corpi di Polizia. Anzi, il protagonista svolte a tutti gli effetti proprio quella che è una indagine parallela.

Luca Moretti è un personaggio complesso che però viene risolto alla fine dell’opera così come complessa è tutta la circostanza in cui, suo malgrado, si ritrova coinvolto. Al suo fianco la bella Donatella, donna che lo ama senza essere ricambiata e che per amore del giornalismo e dell’uomo, si ritroverà nei guai. Indagine parallela però ci racconta anche il mondo nebbioso del giornalismo italiano, di quelle firme pronte a tutto per un articolo in prima pagina e degli assassini che cercano proprio tramite la stampa di diventare più conosciuti, come se questo fosse poi un valore aggiunto. Grazie a un ritmo serrato, spesso descrittivo ma mai noioso, l’autore ci porta alla scoperta di una città e dei personaggi che le ruotano attorno in un noir che riserverà grandi sorprese al lettore.

Adriana Pasetto


Lo scrittore:
Rocco Ballacchino (Torino, 1972) vive a Torino. Laureato in Scienze della comunicazione, ha curato la sceneggiatura dei cortometraggi Poison (2009) e Doppio Inganno (2010). È autore dei gialli Crisantemi a Ferragosto (2009), Appello mortale (2010) e, con Andrea Monticone, Favola Nera (2012). Dopo Trappola a Porta Nuova, ha pubblicato la serie gialla che ha per protagonisti il commissario Sergio Crema e il critico cinematografico Mario Bernardini (2013-2020) e ha scritto con Maria Masella, nel 2019, Matematiche certezze. Ha pubblicato il noir Non è un paese per buoni (2020). È tra i fondatori del collettivo di scrittori Torinoir e curatore della collana di gialli per ragazzi I Frillini.