Editore HarperCollins Italia
Anno 2022
Genere thriller
304 pagine – copertina rigida e e-pub
Dario e Giordana sono una giovane coppia con una vita matrimoniale canonica: alti e bassi, qualche segreto, routine e momenti di felicità. La loro esistenza viene improvvisamente sconvolta da una tragedia immane: la morte del figlio Giovanni, investito da un’auto. Per provare a superare il dolore e ricominciare a vivere – per quanto possibile – decidono di trasferirsi a Sestola dove Dario ha una casa di famiglia ma, come spesso accade, dietro all’accoglienza e ai sorrisi della comunità si cela inesorabile il pettegolezzo. Le uniche due persone con cui Dario e Giordana entrano in confidenza sono Federico, proprietario dell’albergo vicino casa, e sua moglie Helena, una bellissima donna serba che ha da poco partorito il secondo figlio e sembra conoscere i segreti delle erbe e di rituali ancestrali portati con sé dalla sua terra d’origine.
Nel frattempo sporadici episodi inquietanti e inspiegabili, misteriose apparizioni, dettagli che non quadrano e suoni che non dovrebbero esserci, minano l’apparente equilibrio della coppia, mentre l’autunno lascia il passo all’inverno e alla neve.
Come ho già avuto occasione di scrivere, amo i thriller psicologici e quando sono così ben congegnati, come Neve rossa, leggerli è un vero e proprio appagamento. È un libro che ritrae magistralmente il lato oscuro delle persone, della quotidianità e delle relazioni umane: l’autrice scava nei recessi profondi della psiche, regalando al lettore personaggi complessi e di grande spessore.
La storia suscita un coinvolgimento emotivo potente sin da subito e, con il giusto ritmo, ci accompagna in un crescendo di sensazioni cupe e intriganti. Barbara Petronio è bravissima, pagina dopo pagina, a instillare il dubbio su ogni singolo protagonista, a mischiare le carte in tavola, a lasciare a chi sta leggendo la percezione di aver trascurato qualcosa di fondamentale che dà senso a tutto: sarà infatti solo nell’ultimo capitolo che la tessera mancante del puzzle troverà la giusta collocazione donando un finale inaspettato e sorprendente.
L’atmosfera tenebrosa dell’ambientazione amplifica il pathos e quel tocco di soprannaturale e di magico che impregna le pagine impreziosisce e completa la passionalità della vicenda. E infine lei, la neve: comprimaria, assassina, salvifica, rossa.
Francesca Mancini
La scrittrice:
Barbara Petronio è nata a Terni nel 1973 e vive a Roma. Ha scritto le serie televisive Romanzo Criminale e Suburra e firmato film come ACAB e Indivisibili, per il quale ha vinto il premio David di Donatello per la sceneggiatura.
Da tempo coltivava il sogno di scrivere senza i vincoli produttivi della tv o del cinema, potendo essere libera di spaziare nella mente dei personaggi e nei meandri delle storie più oscure. Neve rossa, il suo primo romanzo thriller, le ha dato finalmente questa possibilità.












