Marco De Franchi – La condanna dei viventi

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Editore Longanesi / Collana La Gaja Scienza
Anno 2022
Genere Thriller
578 pagine – brossura e epub


La “sindrome del burnout” è un tipo specifico di disagio psicofisico connesso al lavoro che interessa, in varia misura, diversi operatori e professionisti che sono impegnati quotidianamente e ripetutamente in attività che implicano le relazioni interpersonali.
Riporto testualmente la definizione di Wikipedia su una sintomatologia che colpisce in particolare i poliziotti, i carabinieri, i vigili del fuoco e i volontari del 118.
Io sono una volontaria del 118 e lo sono da molti anni. Ho imparato a usare un DAE, anche pediatrico e quando mi hanno formata mi ha detto che poi si deve staccare, a fine turno ci si deve dimenticare di quello che si è fatto, di quello che si è visto e andarsene a dormire, o a farsi un mojito con gli amici, o perfino darsi al sesso sfrenato se se ne ha voglia.

Senza scomodare Wikipedia in realtà, si potrebbe dire la solita e abusata frase che se si guarda per troppo tempo l’abisso poi questo ti ricambia lo sguardo.

Questa premessa è necessaria per raccontarvi di uno dei personaggi più vigorosi, originali, riusciti, narrativamente e tecnicamente perfetti mai apparsi in un libro di genere in Italia. Sto parlando di Valentina Medici, donna, giovane e commissario del Servizio Centrale Operativo, ovvero la protagonista indiscussa de “La condanna dei viventi”, romanzo di Marco De Franchi che esce oggi per Longanesi e che quando voi lettori avrete tra le mani e lo starete leggendo cambierà tutte le vostre convinzioni sui romanzi di genere italiani.

Dimenticate il noir psicologico, il thriller di ambientazione nordica, il gialletto con il solito ispettore un po’ sfigato che mangia da solo sul divano guardando le repliche televisive, la solita indagine per omicidio e… preparatevi a qualcosa che, con molta probabilità, farà scuola tra gli scrittori più giovani e nella narrativa di genere dei prossimi anni.
De Franchi non crea la suspense, la fa creare a chi gira le pagine.
Non racconta di efferati crimini, porta i lettori sulla scena dei delitti e li lascia lì (vi assicuro che vi ritroverete a leggere un periodo più volte non perché non lo avete capito, ma proprio perché lo avete capito benissimo).
Non aiuta la sua protagonista in nessuno modo, anzi la ostacola, e in alcune pagine la punisce pure.

Sarete voi, voi che leggete, a “salvare” Valentina Medici dalla sua prima sbranante, sconvolgente e cupissima indagine.

A Valentina non verrà la “sindrome del burnout” o se le verrà ormai sarà vecchia, non potrà andarsi a fare un mojito perché con una indagine in corso come la sua non servirebbe a nulla, e di dormire o riposare non se ne parla nemmeno! No, a Valentina si accapponerà la pelle letteralmente quando capirà che quell’abisso in cui ha guardato probabilmente non la lascerà andare. Intanto la trama scorre, i delitti si susseguono, gli enigmi per fermare il colpevole sono intrigati e oscuri più di quelli dei racconti mitologici, e il movente di chi uccide spezza il fiato perché mette davvero paura.

“Se voleva solo uccidere aveva altri mille modi…E quella vasca in metallo trovata nella cripta, con quei macchinari per metterla sotto vuoto e aspirare il sangue…?”

Io ho solamente un aggettivo per definire questo thriller: Capolavoro.
E un solo aggettivo per definire De Franchi: Genio. I lettori di genere ne resteranno estasiati.

Antonia del Sambro


Lo scrittore:
Marco De Franchi (Roma, 1962) fin da bambino sognava di fare lo scrittore tanto quanto desiderava diventare investigatore. Ha infatti un passato da Commissario Capo di Polizia, periodo durante il quale ha lavorato presso il Servizio Centrale Operativo (SCO), l’ufficio investigativo italiano che più si avvicina all’FBI. Vive tra Pisa e Livorno con la moglie Debora e i due figli. Le esperienze sul campo sono state fondamentali per la scrittura del thriller La condanna dei viventi. Ancor prima della pubblicazione in Italia, La condanna dei viventi ha suscitato l’immediato entusiasmo degli editori europei. Nei prossimi mesi uscirà in Germania, Spagna, Francia, Olanda, Grecia, Polonia, Lituania e Romania.