Maria Oruña – Quel che la marea nasconde

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Editore Ponte alle Grazie / Collana Scrittori
Anno 2022
Genere Thriller
464 pagine – brossura e epub
Traduzione di Tiziana Masoch, Elisa Leandri, Monica Magnin, Ersilia Serri


Una cena suggestiva ed elegante a bordo di una goletta d’epoca organizzata dal Club di tennis più selettivo di Santander. Un gruppo esclusivo di invitati. L’atmosfera magica della notte sulla baia squarciata da un urlo improvviso. Il cadavere di una donna trovato all’interno della cabina principale della goletta, la porta chiusa dall’interno, l’oblò sigillato, nessuno che sarebbe potuto entrare o uscire. Una vittima odiata da tutti, molti moventi e una serie di piste aperte e tutte ugualmente valide. Una giovane tenente della Guardia Civil determinata e coraggiosa con una squadra su cui contare e una difficile storia personale alle spalle.

Questi gli elementi chiave di Quel che la marea nasconde, il romanzo di Maria Oruña – famosissima scrittrice spagnola nota per la serie di Puerto Escondido – pubblicato in Italia da Ponte alle Grazie, che ammalia il lettore fin dalle prime pagine grazie a una scrittura fluida, sempre elegante, capace di mescolare gli elementi salienti del giallo alla potenza dell’immaginario emotivo. Un romanzo che non solo è un omaggio ai gialli classici di inizi Novecento e che, con la perfetta costruzione di un delitto della “camera chiusa”, porta il lettore ad arrovellarsi per risolvere un mistero all’apparenza impossibile, ma che, attraverso l’intreccio dei diversi piani narrativi, lo spinge anche a riflettere su temi moderni di grande attualità.

Il lettore si trova così immerso in una storia complessa, ottimamente congegnata, con un rompicapo da risolvere che richiede logica e intelligenza, dove non ci sono inganni o escamotage e che, attraverso il sapiente uso di flashback e cambi di registro, introduce una serie di personaggi, uno più interessante dell’altro, tutti credibili, tutti sospettati, ognuno con una vita e un possibile movente, capaci di rispecchiare le ombre e le crepe della società moderna. Un mistero che ruota tutto intorno alla vittima, donna determinata, egoista, fredda, una donna di potere odiata da tutti. Definita spesso “orribile” eppure in grado di svelare nell’intimità le proprie fragilità, vittima perfetta per una trama gialla, ma anche figura interessantissima capace di suscitare riflessioni profonde sulla condizione della donna quando è al comando, sulla percezione ed interpretazione dei suoi comportamenti da parte di un certo tipo di società e quindi sugli stereotipi che ancora resistono nella cultura moderna.

Un romanzo dai personaggi intensi, le cui vite si intrecciano alla perfezione con la storia personale della grande protagonista dei romanzi di Maria Oruña, Valentina Redondo, straordinaria tenente di polizia che entra dritta nel cuore del lettore, giovane, forte, coraggiosa, dallo sguardo particolare sintesi di quella dualità che la accompagna fin dall’infanzia, ossessionata dall’ordine, meticolosa, capace, ma lacerata da una perdita irreparabile e dal senso di colpa che la travolge e che inevitabilmente la porterà a fare scelte difficili.

Perché “Quel che la marea nasconde” è anche un libro sul dolore e sulle sue diverse forme e sfumature, sulla capacità di resistere e restare a galla, sull’indispensabile fluire delle emozioni che la vita ci costringe ad affrontare, specchio della profondità dei sentimenti dell’animo umano.

“Dal momento che siamo qui, abbiamo l’obbligo di vivere. In qualunque circostanza. Vivere. Assaporare tutto.”
“Spesso è ciò che la marea nasconde che dà valore a ogni nuovo battito, all’impresa di vivere.”

Maria Oruña consegna quindi al lettore una storia appassionante, enigmatica, travolgente, dalla trama gialla convincente e ben costruita, con un finale che non delude, capace di trascinare il lettore dall’inizio alla fine nella corrente di un mare di emozioni, sentimenti e riflessioni sullo sfondo di quell’atmosfera magica e suggestiva che solo il Nord della Spagna e la sua Storia sono capaci di regalare. Un romanzo da non perdere, consigliatissimo non solo agli appassionati del genere ma anche a chi volesse scoprire una delle voci più talentuose del panorama spagnolo contemporaneo. Un ultimo accenno merita in conclusione anche l’edizione italiana del romanzo. Copertina suggestiva dai colori evocativi, perfetta e bellissima, capace di attirare l’attenzione e di incuriosire ogni tipologia di lettore.

Linda Cester


La scrittrice:
María Oruña (Vigo, 1976), laureata in Legge, ha esercitato per dieci anni come avvocato. Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo, La mano del arquero, e nel 2015, con il successo internazionale di Puerto escondido, decide di dedicarsi interamente alla letteratura. Quel che la marea nasconde è il quarto libro della serie dedicata alle indagini di Valentina Redondo, e il primo tradotto in italiano.