Maurizio de Giovanni – Un volo per Sara

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Editore Rizzoli / Collana Nero Rizzoli
Anno 2022
Genere Noir
256 pagine – brossura e epub


Un areo privato precipita in mare durante un volo verso la Sardegna. A bordo oltre l’equipaggio, un pilota esperto e il suo vice, pochi passeggeri. Tra questi c’è anche Pierfelice Ribaudo imprenditore di spicco che spesso fa discutere di sé per le posizioni prese e per certe affermazioni che possono sembrare scomode. La notizia fa il giro dei telegiornali, si cerca di capire cosa possa essere successo, forse un anomalia dei motori, recuperare la scatola nera dalle profondità del mare non sarà facile e forse non è tra le priorità di chi siede sugli scranni del potere.
Andrea Capatano, ipovedente, che per anni ha lavorato all’unità segreta creata da Massimiliano Tamburi tanto tempo prima, mentre ascolta uno di questi servizi in televisione, in cui viene trasmessa l’intervista fatta al noto imprenditore prima della partenza, sente in sottofondo una voce che lo riporta indietro di trenta anni. La prima cosa che fa è convocare Sara Morozzi e Teresa Pandolfi, che ora dirige quello che è rimasto della vecchia unità, per confrontarsi con loro su ciò che ha scoperto e magari cercare di agire al di sotto della legge per raggiungere quella verità che sembra qualcuno voglia oscurare in ogni maniera possibile, anche a costo di uccidere.

“Il caso non esiste, Andrea, lo sai. E’ un’invenzione degli stupidi, come le coincidenze.
E sai pure che nessuno può sfuggire a nessuno, se si cerca dove si deve cercare.”

“Un volo per Sara”, quinto romanzo della serie con protagonista Sara Morozzi, che alla fine degli anni Ottanta entra in una unità dei Servizi che si occupava di intercettazioni e dossieraggio, dove conobbe il grande amore della sua vita, che la condusse a fare scelte dolorose ma necessarie per inseguire una certa idea di felicità. Qui conobbe anche Teresa, seppur diverse come il giorno e la notte, con la quale ha instaurato uno di quei legami di amicizia più autentici dove non c’è bisogno di rincorrersi ma si può essere sempre certi di esserci l’uno per l’altra.
In questa nuova storia Sara torna a occuparsi in maniera ufficiosa insieme all’amica Teresa, ad Andrea, a Pardo, poliziotto e Viola, che è stata la compagna di suo figlio e madre del suo adorato nipotino, di un’indagine che sembra avere le sue origini in un passato lontano che non è stato né sepolto né dimenticato ma riaffiora fumoso non appena il coperchio viene alzato. Un passato fatto di giochi politici e di potere, di ricatti, di vendette, di equilibri precari così facili da far precipitare in un abisso dal quale nessuno può fare ritorno, se non una voce che solo pochi son in grado di riconoscere.

Una storia amara ma anche dolce, narrata con il consueto talento narrativo del suo autore che sempre mi stupisce, pur leggendolo da anni, per l’autenticità con cui sa dar voce ai suoi personaggi, non solo quelli principali ma anche a quelli che si muovono sullo sfondo, per questo non meno importanti ma che contribuiscono ad armonizzare una melodia che non si è mai stanchi di ascoltare.
Una storia che parla di cambiamenti, della necessità di adattarsi più facilmente per assorbirli con il minor urto possibile. Di scelte che non sono né giuste né sbagliate ma che vanno prese cercando di spingersi il più vicino a ciò che si vuole essere. Di quella nostalgia che sa avvolgerti con morbidezza ma anche stringerti fino a minacciarti di lasciarti soffocare nei ricordi. Di occasioni perse, di rimpianti, della spinta necessaria a comprendere il cambiamento necessario per rimettere la propria vita sulla rotta giusta per se stessi. Di quel sentimento di cui tutti parlano, che ognuno vive a modo suo, sulla propria pelle, nelle proprie vene, incastrato tra un battito e l’altro, indeciso se mantenere il proprio ritmo o lanciarsi in una rincorsa a spezzare il fiato.

“Per amore si fanno le cose più strane. Le più lontane da sé.”

Federica Politi


Lo scrittore:
Maurizio de Giovanni per Rizzoli ha pubblicato la ‘serie di Sara’: Sara al tramonto (2018), Sara che aspetta (2018 – Racconto contenuto in Sbirre, con Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo), Le parole di Sara (2019), Una lettera per Sara (2020), Gli occhi di Sara (2021). Ha, inoltre, creato le serie bestseller del commissario Ricciardi e dei Bastardi di Pizzofalcone (Einaudi).