Bruno Vallepiano – La donna con la pistola

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Golem Edizioni / Collana Le Vespe
Anno 2022
Genere Giallo – Noir
296 pagine – brossura e epub


“La donna con la pistola”, edito da Golem Edizioni, è il nuovo romanzo scritto da Bruno Vallepiano con protagonista Mauro Bignami.
Si tratta di un giallo, un romanzo di genere, ma non solo, ambientato a Gariola, un paesino immaginario della provincia di Cuneo, inventato dallo scrittore di San Giacomo di Roburent. Un ideale punto di partenza per le escursioni in montagna geograficamente poco distante da Mondovì. Un non luogo identitario che proprio per questo motivo potrebbe essere il nostro paese di origine o quello frequentato per la villeggiatura invernale.

Il professore di filosofia Mauro Bignami è un uomo normale, con una compagna e un figlio, una vita appagante, soddisfatto delle piccole cose, degli amici, dei suoi studenti, della vita semplice e genuina ed è volutamente quanto di più lontano dallo stereotipo letterario dell’investigatore ombroso, problematico e spesso traumatizzato.
È un cinquantenne che non è un investigatore di professione, ma che spinto dalla sua innata curiosità e animato da un congenito senso della giustizia si cimenta nella ricerca di scomode verità. Un personaggio che dalle pagine traspare come una vera e propria persona, con la sua empatia e con una sua sensibilità.

Il libro parte senza tanti fronzoli o preamboli e la donna con la pistola si palesa subito alla fermata di un autobus. Lorenza Borghelli, un’anziana signora sta aspettando la sua corriera per Cuneo. Chiede delle informazioni a Bignami con un linguaggio dissonante al suo aspetto e alla sua età e poi svela di aver appena ucciso un fantomatico uomo di nome Tarcisio con un revolver che mostra al basito professore.
Un incontro casuale che non finisce lì, perché la anziana donna con i segni di una vita non facile e un passato di sofferenza, viene poi trovata morta proprio alla fermata dell’autobus.
La vicenda viene archiviata come caso di suicidio, ma Bignami, coinvolto in prima persona non è convinto e alcuni dettagli della scena del crimine lo persuadono che ha ragione.
Cosa si portava dietro la donna oltre al suo revolver?

“Ma perché a volte sono così difficili i rapporti tra le persone?”

Il protagonista, il cui primo obbiettivo è di dare alla donna quella dignità che la vita gli aveva strappato, grazie alle sue tenaci ricerche mette insieme i tasselli di un puzzle che lo porteranno indietro nel tempo, riuscendo a ricostruire una storia complicata.

Vallepiano ha una grande capacità di descrivere in modo molto visivo, portando per mano e accompagnando il lettore all’interno della storia come se la si potesse vivere da spettatori attivi, come se si venisse letteralmente teletrasportati a Gariola.
L’autore mette al centro del romanzo la provincia cuneese rendendola anch’essa protagonista indiscussa, trattando di temi legati alla montagna, alle attività che nessuno vuole fare più, allo spopolamento, alla perdita delle tradizioni culturali delle generazioni di un tempo, all’affermazione dell’incuria dei luoghi e al conseguente quanto sottovalutato impoverimento morale delle persone.
Così Vallepiano si affida a personaggi veri o anche solo verosimili, gente che ha resistito alla miseria e alla guerra, continuando a fare quello che ha sempre fatto, inossidabili all’avanzata della tecnologia, dell’attualità e della modernità buona o meno che sia.

“Le generazioni a venire sentiranno parlare di queste cose, di questo patrimonio immenso andato perso, ma sarà tardi”

Vallepiano tratteggia una storia, un caso di malagiustizia, che fa riemergere dal passato sordide vicende e squallidi personaggi privi di ogni morale, affrontando una problematica sociale rilevante e mettendo l’accento sulle cose che accadono ai giorni nostri, focalizzandosi su ciò che è giusto e ciò che non lo è.
E lo fa con sapiente dovizia di particolari, disseminando indizi veri o presunti che il lettore deve essere abile a discernere per arrivare a scoprire la verità prima del protagonista.

Andrea Novelli


Lo scrittore:
Bruno Vallepiano è nato a Roburent nel 1956, in questo paese della montagna cuneese risiede tutt’oggi, occupandosi di attività turistiche e di letteratura e dove ha ricoperto dal 2004 al 2016 la carica di sindaco. È stato presidente del CFP Cebano Monregalese, è stato presidente di “Cuneo Neve” ed è stato nominato Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Mattarella. Ha iniziato negli anni Ottanta la sua attività di scrittore e ha poi pubblicato, con vari editori, guide e saggi sulla montagna. Ha pubblicato racconti e narrativa legata alla “mitologia della Montagna” e poi, nel 2008 ha esordito come scrittore di libri gialli-noir per la Fratelli Frilli Editori. Con “La donna con la pistola” siamo giunti alla sesta indagine di Mauro Bignami.