Sandrone Dazieri – Il male che gli uomini fanno

502

Editore HarperCollins Italia
Anno 2022
Genere Thriller
544 pagine – rilegato e epub


“Non so se ci credo al Male in quel senso lì” disse. “Invece esiste, credimi. Tutte le persone normali sono una combinazione di Bene e Male, angeli e diavoli. Ma ci sono gli anormali, persone che nascono con un buco, Amala. Dove noi abbiamo i sentimenti migliori, l’amore, la passione per la musica, la gentilezza…loro non hanno niente. È come se il Signore si fosse dimenticato un pezzetto. Non hanno niente e non sentono niente. Provano piacere solo quando commettono degli atti malvagi, quando fanno soffrire gli altri. È un modo per riempire quel buco, capisci? Ma più lo riempiono con il Male, più il buco diventa grande e più commettono azioni terribili.”

Sandrone Dazieri torna in libreria con un thriller dalle tinte noir avvincente, dal ritmo serrato e dalla perfetta struttura narrativa, che non delude le aspettative. Il male che gli uomini fanno è una storia complessa, ben articolata, che si snoda fra i giorni nostri e il passato di trent’anni fa in una corsa contro il tempo carica di colpi di scena, trame, sottotrame, indizi e scoperte che lasciano il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Incontro con l’autore a cura di Cecilia Lavopa, con Linda Cester

Al centro di tutto c’è il rapimento della sedicenne Amala, prelevata da un uomo dai lunghi capelli bianchi sul cancello di casa al rientro da scuola. Un rapimento anomalo, senza richiesta di riscatto e la cui dinamica ricorda quella del Persico, el Bucalòn in dialetto cremonese, il mostro che assassinò e uccise tre ragazze adolescenti trent’anni prima. Una vicenda che fa riaffiorare i ricordi più oscuri, i sensi di colpa, i segreti sepolti e travolti dal tempo passato, che Dazieri riporta alla luce intessendo con sapienza e il suo stile inconfondibile una trama che si snoda e si articola in intrecci e atmosfere oscure, inquietanti, che catturano il lettore rendendolo avido, vorace, accompagnandolo fino alla fine nelle pieghe più recondite della psiche di un mostro che lo lascerà sgomento.

Un viaggio nell’animo umano che regala personaggi straordinari, indimenticabili – come tutti quelli che Dazieri ci ha regalato nella sua lunga carriera – come Itala Caruso, soprannominata la Regina, poliziotta corrotta che si occupò alla sua maniera del caso del Persico trent’anni fa, o come Francesca Cavalcante, zia di Amala, noto avvocato, che ai tempi difese senza successo l’uomo innocente accusato ingiustamente di essere il Persico, o ancora Gerry, che si dichiara un semplice turista israeliano ma svelandosi fin da subito qualcosa di diverso, personaggio ambiguo, particolarissimo, originale e misterioso, con il suo branco di cani e la barba da hipster.

Ascolta il Podcast: Il Persico. Indagine sul mostro di Cremona

Un romanzo che racconta il Male, indagato in ogni sua sfumatura, non solo quello più oscuro, inquietante, quello che abita la mente di un mostro e che lascia senza fiato, ma anche quello più banale, generato dall’opportunismo, da un tipo di mentalità, quella di chi è abituato a girarsi dall’altra parte, disturbante, odioso nella sua meschinità. Una storia da cui è difficile staccarsi, che lascia sgomenti ma che fa anche pensare, riflettere, grazie a quella capacità di Dazieri di entrare sempre dentro le cose, tutte, di mostrare ogni piega del sistema, di far luce nelle zone d’ombra, quelle realtà scomode, ai margini, trascinando con sé il lettore che è portato ad aprire continue finestre nella mente restando sgomento, ma anche affascinato, ammaliato, così come accade con gli intrichi della mente che si dipanano e che non lasciano scampo, quel meccanismo narrativo che lo avviluppa in un viaggio dove ogni tassello si compone e si incastra alla perfezione, e alla fine del quale non si può che provare nostalgia per i personaggi che restano custoditi in quelle pagine.
Un thriller assolutamente imperdibile, che vale ogni singola riga delle 544 pagine che lo compongono.

Un accenno in conclusione merita anche la veste grafica del romanzo pubblicato da Harper Collins, che cattura l’attenzione del lettore non solo grazie al colore rosso acceso ma anche attraverso un’immagine particolare che rimane impressa nella memoria.

Linda Cester


Lo scrittore:
Sandrone Dazieri è nato a Cremona nel 1964. Nel 1999 ha pubblicato il suo primo romanzo, Attenti al Gorilla (Mondadori), che segna l’esordio del personaggio presente nel titolo, il “Gorilla”, eroe metropolitano e schizofrenico. Della saga noir del Gorilla fanno parte altri cinque romanzi, dal secondo dei quali nel 2006 è stato tratto un film con Claudio Bisio (La cura del Gorilla). Nel 2014 è uscito Uccidi il Padre, il primo libro della trilogia thriller di Dante e Colomba di cui fanno parte anche L’Angelo (2017) e Il Re di Denari (2018), una saga di grande successo che, tradotta e pubblicata in più di trenta paesi, ha consacrato Dazieri come uno dei più grandi autori contemporanei di thriller, e ha raggiunto i primi posti delle classifiche di vendita in molte nazioni tra cui Italia, Regno Unito, Francia e Spagna.