Joe R. Lansdale, Kasey Lansdale – Non aprite quella morta

1103

Editore Einaudi / Collana Stile libero big
Anno 2022
Genere Giallo, Noir, Suspence, Thriller
320 pagine – brossura e epub
Traduzione di Luca Briasco


Una raccolta di racconti scritta a quattro mani dal pluripremiato autore Joe R. Lansdale e da sua figlia Kasey (autrice e cantante) che racchiude i precedenti racconti con protagonista Dana Roberts&Co. E con una chicca finale che non voglio anticipare troppo.
Il duo autoriale è un chimera a due teste ma con un’unica mano, i racconti sono scritti senza soluzione di continuità passando da una penna all’altra senza la percezione netta del cambio di stile, quasi a sottolineare che il gene della scrittura è stato passato da padre in figlia. Le storie si susseguono attraverso la rivisitazione dei casi principali di Dana Roberts, investigatore del soprannaturale, facendoli raccontare alla stessa protagonista, attraverso un espediente, a un pubblico di appassionati di un circolo di lettura.

Tutti i racconti hanno come filo conduttore la trama horror, il contatto tra mondo terreno e mondo sovrannaturale, l’utilizzo di materiali dai poteri magici come candele di grasso umano, oggetti benedetti, cerchi di protezione e incantesimi la cui lingua si perde nella notte dei tempi. Passiamo da un faro infestato, a una villa in Italia transitando per una discarica nel Texas e un villaggio nel sottosuolo in cui è rimasta imprigionata un’entità aliena maligna. Una serie di cortometraggi dal ritmo cinematografico, con un susseguirsi veloce di immagini ricche di dettagli vividi e colpi di scena mai scontati.

Dana Roberts è il perno centrale di ogni storia, il suo punto di vista è “l’occhio di bue” sotto il quale ogni racconto viene alla luce e prende forma nelle parole narrate. Per gran parte del libro il narratore onnisciente è proprio la protagonista, che racconta in prima persona storie di cui è stata protagonista indiscussa insieme ai suoi assistenti. I suoi racconti sono incentrati sulla sua squadra, su come, grazie alle sue conoscenze e alla preparazione dei suoi assistenti, le vicende prendano la piega sperata e laddove non lo facessero almeno una direzione nel verso della risoluzione. Una narrazione brillante ma fredda, quasi distaccata e con l’intento, anche se camuffato bene nelle parole utilizzate, di far apparire la sua opera come unica al mondo.

Nella seconda parte del libro c’è un netto cambio di rotta: si passa dalla narrazione in prima persona della protagonista a quella in terza persona dell’assistente Jana, una sorta di Watson che con il suo punto di vista esterno riesce a svuotare dell’istituzionalità fredda e calcolata le vicende, donando una vena umoristica che ho apprezzato molto. Jana riesce a creare un contatto diretto con i racconti, a trasmettere al lettore stati d’animo che altrimenti non sarebbero mai stati evocati dal narratore protagonista.

Da un lato troviamo la rigidità e l’acutezza di Dana dall’altra il suo bilanciamento perfetto Jana ricco di battute irriverenti e insicurezza, un po’ a ricalcare i grandi detective e i loro assistenti della storia della letteratura Noir. L’unico appunto che posso fare a questo duo è nella cacofonia dei nomi che alcune volte creano una ridondanza di suoni a mio parere poco piacevole, ma allo stesso tempo comica.
“Non aprite quella morta” è uno di quei libri che leggi in un sorso, con un linguaggio semplice, mai pretenzioso e con un ritmo costante senza cadute nel baratro della noia. Un libro facile da leggere ma difficile da abbandonare, di quelli da tenere a portata di mano per rubare ancora qualche riga di lettura nei tempi morti della giornata.

Matteo Bordoni


Gli autori:
Joe R. Lansdale (Gladewater, Texas, 1951) ha scritto oltre venti romanzi e centinaia di racconti, ed è forse il piú geniale autore di genere contemporaneo. Tra le sue opere pubblicate da Einaudi Stile Libero: La sottile linea scura, Tramonto e polvere, Acqua buia, La foresta, Notizie dalle tenebre, Paradise Sky, Io sono Dot, L’ultima caccia, In fondo alla palude, Una cadillac rosso fuoco, Freddo a luglio, L’anno dell’uragano, Non aprite quella morta (con la figlia Kasey) e, per la serie di Hap e Leonard, Una stagione selvaggia, Mucho Mojo, Il mambo degli orsi, Bad Chili, Rumble Tumble, Capitani oltraggiosi, Una coppia perfetta, Honky Tonk Samurai, Bastardi in salsa rossa, Il sorriso di Jackrabbit, Hap & Leonard. Sangue e limonata, Sotto un cielo cremisi, Elefante a sorpresa, Devil Red, Cronache dal selvaggio West. Hap e Leonard, le origini e Moon Lake.

Kasey Lansdale, figlia di Joe R. Lansdale, oltre a essere una celebre cantautrice country è autrice di numerosi racconti e romanzi diventati anche sceneggiature e fumetti. Fa parte della Horror Writer’s Association. Vive a Los Angeles, California.