Fulvio Capezzuoli – Il commissario Maugeri e la compagnia della morte

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Editore Todaro / Collana Impronte
Anno 2022
Genere giallo
216 pagine – brossura e epub


Un giovane uomo, dopo il lavoro, si dirige in una località montana dove possiede un rifugio in cui si ritira appena possibile in cerca di solitudine. Lì può muoversi in libertà nella natura e dedicarsi alla caccia. E’ sabato. Ad un certo punto, dei rumori all’esterno dell’edificio gli fanno pensare a qualche animale selvatico, ma poi scopre un’ombra che avanza e appena ne sente la voce, i brutti ricordi lo assalgono insieme alla paura: prova a scappare ma i proiettili lo raggiungono mettendo fine a tutto.
È il 1949, la guerra è ancora fresca nella memoria di chi l’ha vissuta. A Milano il commissario Gianfranco Maugeri, di ritorno dal poligono di tiro dove è obbligato ad andare nonostante non ami molto usare le armi da fuoco, riceve in ufficio una signora che denuncia la scomparsa del marito. Nonostante sia un caso che non competa al suo reparto, Maugeri avverte qualcosa che lo spinge a indagare in una storia che ha inizio non molti anni prima e il cui peso grava come una minaccia su chi se ne è reso protagonista.

“Le belve possono venir addomesticate e vivere accanto all’uomo senza problemi, ma se all’improvviso sentono l’odore del sangue sbranano senza pietà, magari proprio colui che le ha addomesticate.”

“Il commissario Maugeri e la compagnia della morte” è il nuovo romanzo della serie di Fulvio Capezzuoli, edito da Todaro editore, con protagonista  il commissario Maugeri, quarantatré anni, che vive e lavora a Milano con la moglie e i figli. Si trova a indagare su un fatto terribile che è avvenuto in Jugoslavia durante la guerra. Uno di quegli episodi di sangue e violenza che non è possibile lavare ma che resta come una macchia indelebile nella memoria. Atrocità che il silenzio non può cancellare ma la cui eco risuona nel tempo creando voragini dalle quali non esiste salvezza.
Scritto con uno stile narrativo fluido e consapevole, la storia si dipana in una trama lineare in cui a poco a poco la verità comincia ad emergere dalle indagini. Il giallo da risolvere è il fulcro del romanzo. Attorno a esso i personaggi, ben delineati, si muovono in una Milano che è accennata, è ambientazione ma non è protagonista perché tra queste pagine quel ruolo aspetta alla colpa, a ciò di cui si sono macchiati i personaggi, una colpa che anche quando ancora non la conosciamo aleggia come un’aura malevola attorno a loro facendoci presagire ciò che verrà poi svelato a tempo debito come soddisfazione ad una curiosità impellente.
Una lettura gradevole che non mi è risultata pesante nonostante l’argomento trattato. Il commissario Maugeri mi è piaciuto per la maturità e per l’istinto che lo spinge a non arrendersi davanti ai fatti ma che lo sprona a scavare in quel fango dove molti magari avrebbero preferito non rimestare.

“Noi siamo la Compagnia della Morte e quando cade uno dei nostri dobbiamo vendicarlo.”

Federica Politi


Lo scrittore:
Fulvio Capezzuoli è milanese. Critico cinematografico e collaboratore della Fondazione Cineteca Italiana, ha pubblicato diversi saggi sul cinema. Nel 2014 esordisce con il primo romanzo giallo: “Milano 1946, delitti a Città Studi”, cui seguiranno altri 7 romanzi (e un racconto lungo) ambientati nella Milano degli anni ’40 con protagonista il commissario Maugeri.