Michael Connelly – Il ragno

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Editore Piemme / Collana Pickwick
Anno edizione 2014
Genere Thriller
425 pagine – brossura e epub
Traduzione di Gianni Montanari


Los Angeles, una città che appare sconfinata, in cui si mescolano tante razze che tentano di mantenere una propria identità e allo stesso tempo di integrarsi in un tessuto sociale tra i più vari che contribuiscono a renderla unica. Una città sempre in equilibrio tra la promessa di pace e il rischio di esplodere in rivolte per la rivendicazione dei diritti che siano tra uomini e donne, o tra persone di razze diverse. Individui che cercano di sopportare davanti agli abusi ma che, quando vedono scorrere il sangue, non riescono a resistere e sfogano quella rabbia a lungo repressa in qualcosa di inevitabile e pericoloso per chiunque si trovi in mezzo a tali venti di tempesta.
Ed è per questo che il capo della polizia Irving richiede la presenza di Harry Bosch sul luogo di un omicidio che è una minaccia vera e propria per la pace della città.
In una cabina della funicolare Angels Flight che collega due zone della città, sono stati ritrovati i cadaveri di una donna di mezza età che per lavoro faceva le pulizie, possibile vittima collaterale, e quello di un noto avvocato, Howard Elias, abile fruitore dei mezzi mediatici, instancabile difensore dei diritti delle persone di colore, soprattutto delle vittime di soprusi da parte del corpo di polizia.
Harry Bosch inizia subito a indagare sul caso promettendo che arriverà alla verità qualunque essa sia, senza timore di minacce o ritorsioni.

“per tutta la vita Bosch aveva raggiunto i suoi migliori risultati aumentando le proprie motivazioni proprio in ragione delle difficoltà e degli ostacoli frapposti alle indagini.”

“Il ragno” di Michael Connelly, è il sesto romanzo della serie poliziesca con protagonista il detective Harry Bosch, che sto recuperando da diversi mesi con immensa soddisfazione e uno stupore che non accenna a diminuire, nel ritrovarmi ogni volta di fronte a un’opera profonda che si stringe attorno a una trama complessa da cui emergono protagonisti speciali e credibili, che si muovono su un territorio che palesa i suoi contrasti e in cui l’ambito sociale e politico assume un ruolo fondamentale.
Harry Bosch è uomo e poliziotto. Una persona con dei principi saldi e con una grande forza. Sul piano personale sta attraversando un momento difficile ma durante l’indagine non è capace di risparmiarsi e questo unito al suo intuito lo rende un vero fuoriclasse nel proprio lavoro.
In questo romanzo viene dato ampio spazio oltre che alle procedure di polizia e ai rapporti con i mezzi di informazione, alle tematiche razziali, ai diritti che troppo spesso le persone di colore si vedono sottrarre, agli abusi che sono costretti a subire a volte anche proprio dalle forze dell’ordine che invece dovrebbero esserne a tutela.

Ma non solo, perché da un’indagine che scorre parallela alla principale emergono gli orrori che le persone possono infliggere le une alle altre in nome delle proprie fantasie o del proprio piacere; di come si possa o si voglia essere ciechi di fronte alla perpetuazione del male; del limite estremo verso il quale ci si possa spingere quando il rimorso per non aver fatto ciò che si doveva ci avvelena ogni respiro rendendo impossibile muovere anche un solo, unico passo, verso il domani.
Di ogni romanzo che ho letto di Michael Connelly fino a ora, tante le immagini che restano dopo aver voltato l’ultima pagina. Immagini che ritornano improvvise quando meno te lo aspetti perché sono la chiara espressione di testi che hanno un peso che grava sulle parole e a cui non è affatto facile rendere merito in queste mie poche righe.

Federica Politi


Lo scrittore:
Michael Connelly è una delle più grandi star della narrativa americana, Michael Connelly raggiunge il primo posto in classifica con ogni suo nuovo romanzo. I lettori italiani lo hanno accolto con entusiasmo fin dal primo libro pubblicato, Debito di sangue da cui è stato tratto un film diretto e interpretato da Clint Eastwood. I lettori hanno poi imparato a conoscere il detective Harry Bosch, indimenticabile protagonista di molti suoi thriller, tra cui Il ragno, vincitore nel 2000 del Premio Bancarella. In anni più recenti, Connelly ha ideato un nuovo riuscitissimo protagonista, Mickey Haller, che svolge la sua attività dal sedile posteriore di una Lincoln, oltre che in tribunale, e che, nella riduzione cinematografica di The Lincoln Lawyer, ha il volto noto di Matthew McConaughey. Connelly è stato spesso in Italia, tra le presenze eccellenti di numerosi festival: il Festivaletteratura a Mantova, il Noir in Festival a Courmayeur, dove gli è stato conferito il Raymond Chandler Award, e il Festival Internazionale delle Letterature a Roma.
Nel 2016 è stata trasmessa in Italia la serie televisiva Bosch, di cui Connelly ha curato la sceneggiatura.
Tra i suoi ultimi romanzi pubblicati in Italia da Piemme: La strategia di Bosch, Il passaggio, Il dio della colpa
Il passaggio segna il ventesimo “compleanno” di Harry Bosch.