Editore Calibano
Anno 2023
Genere Noir
282 pagine – brossura
Un noir fuori dagli schemi che esplora il tema del male e quello del bene come entità interconnesse ma ben distinte poste su binari che hanno un percorso inatteso e non sempre così prevedibile. Le oscurità non sempre vengono punite o illuminate dalla tiepida luce della giustizia, come le lucenti vette del bene si ritrovano nell’ombra del desiderio: il male può assumere forme diverse, ma ricordiamoci che il bene, in alcuni casi, può essere mosso dalle torbide acque della bramosia.
La trama ruota intorno a Frank Domasio, un mercenario italiano che, dopo essere stato imprigionato in Siria per aver ucciso un uomo, viene rilasciato e torna in Italia. Frank, però, non è più lo stesso uomo di prima. È cambiato, è diventato più violento e spietato. Inizia a lavorare come sicario e viene coinvolto in una serie di omicidi. Ma l’incontro con una ragazza rapita dall’Isis riporta alla luce il rimorso per tutto il male fatto: non un amore, ma la speranza di un’impossibile redenzione. Un’odissea individualistica che, tra la Milano degli anni Settanta e quella del terzo millennio, tocca il deserto siriano, le rovine della guerra civile, i palazzi di cristallo di Beirut, i vicoli di Istanbul, il centro storico di Brescia, l’India.
Il romanzo è un thriller psicologico che si muove agilmente sul tema della violenza e della redenzione. Il protagonista è un personaggio difficile verso il quale si prova da un lato empatia e dall’altro rabbia. Un eroe atipico, un antieroe che prova a stare dalla parte giustizia. Un uomo sfaccettato, violento e spietato, ma capace, a suo modo, di amare e in costante ricerca di redenzione, non quella canonica, ma quella che possa apportare un senso alla sua vita, non solo l’espiazione dei suoi peccati, ma soprattutto una via da seguire per non ricadere nel baratro del suo io nascosto. Una profonda riflessione sulla natura umana, sulla dualità delle nostre azioni, sulla molteplicità delle conseguenze e sulla difficile scelta della via da percorrere. Un viaggio attraverso l’oscuro antro in cui si nasconde il mostro interiore che il protagonista (come ognuno di noi) deve tenere a bada. Un percorso di speranza minato da continue ricadute, in cui a ogni passo verso la meta si viene strattonati verso il punto di partenza.
La trama è avvincente, l’intreccio ricco e ben ritmato che segue le vicende del protagonista e quelle degli altri personaggi attraverso le terre insanguinate, difficili e violente dell’Isis fino alla nostra Italia, un inferno mascherato da paradiso, o l’eden nell’inferno dell’illegalità e della violenza permeate in una trama sociale che da millenni si trova cercare un compromesso tra bene e male. I coprotagonisti sono un gruppo di personaggi più o meno coinvolti nel mondo del crimine: spacciatori, mafiosi, tutori dell’ordine e politici tutti mossi da desideri diversi e burattini nelle mani del duale conflitto tra il male e il bene.
Un romanzo avvincente, ben scritto e caratterizzato, che offre al lettore non solo un’avventura da vivere in terza persona come spettatore passivo dello spettacolo inscenato, ma una serie infinita di spunti su cui riflettere, immedesimarsi o prendere le distanze, facendolo sentire in prima linea. Forse la trama può risultare troppo cruda, violenta con una marcata nota di pessimismo e di rassegnazione, ma la base psicologica degli argomenti trattati è coerente con questo sottofondo realistico di vita vissuta, di sofferenza indotta e subita, di paura, prevaricazione e bisogno di redenzione. In un mondo dove la normalità è la violenza e la vita si destreggia tra i demoni che agitano le acque torbide della palude delle scelte sbagliate, il bene e il male tendono le loro funi creando tensioni indistricabili che si dipanano in una fitta rete di connessioni tra i personaggi.
Un libro e un autore che si sono rivelati una scoperta, almeno per il sottoscritto. Un romanzo che consiglio di leggere con la voglia di porsi in gioco, di vivere in prima persona per poter, anche in minima parte, riuscire a capire il motore che muove i personaggi tra le righe e attraverso pagine e capitoli.
Matteo Bordoni
Lo scrittore:
Italo Bonera, bresciano, 1962, ha pubblicato i romanzi “Ph0xGen!” (con Paolo Frusca, Urania Mondadori, 2010), “Io non sono come voi” (Gargoyle, 2013), “Cielo e ferro” (con Paolo Frusca, La Ponga, 2014), “Rosso noir, un pulp italiano” (Meridiano Zero, 2017) e diversi racconti su varie testate, tra le quali la rivista Inkroci e le collane da edicola Urania e Segretissimo di Mondadori.












