Jean-Luc Bannalec – Eredità bretone. Catena di delitti a Concarneau. Un caso per il commissario Dupin

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Jean-Luc Bannalec è lo pseudonimo di uno scrittore tedesco che ha ottenuto un clamoroso successo di pubblico e critica per la serie di gialli con protagonista il commissario Dupin, da cui è stata tratta anche una serie televisiva, trasmessa su RaiPlay. Vive tra la Germania e la Bretagna. Presso Neri Pozza e BEAT sono apparsi anche: Intrigo bretone. Omicidio a Pont-Aven (2020), Risacca bretone. Delitto sulle isole Glénan (2020), Oro bretone. Scomparsa a Guérande (2021), Orgoglio bretone. Morte sul fiume Belon(2022), Bagliore bretone. Sparizioni sulla costa di granito rosa (2023) e Segreto bretone. Omicidio nella foresta di Brocéliande (2024).

Per Neri Pozza Editore e già nelle librerie per la Collana I Neri, il nuovo romanzo intitolato Eredità bretone, di cui vi riportiamo la sinossi:

Concarneau, vigilia di Pentecoste. L’estate bretone – vele colorate che penzolano pigre sul mare, cieli vibranti d’azzurro, una brezza mite che porta con sé l’odore del sale – sta per iniziare. La famosa “città blu” della Bretagna è pronta a tuffarsi nelle lunghe giornate di sole. Il commissario Georges Dupin vorrebbe fare altrettanto, e in particolare cenare finalmente da solo con la sua compagna Claire, ma una telefonata inattesa rompe quell’idillio. Non è il commissariato, e nemmeno uno dei suoi collaboratori, ma la signora Chaboseau, moglie dello stimato cardiologo locale. Il dottor Chaboseau è morto, precipitato dalla grande vetrata panoramica della sua mansarda, e ora giace nel cortile circondato da schegge di vetro che brillano come gioielli. Questa volta però alla vecchia Citroën XM di Dupin vengono quantomeno risparmiati i consueti chilometri, perché i coniugi Chaboseau abitano nel medesimo palazzo in cui ha sede l’Amiral, il ristorante dove il commissario ama recarsi per il suo piatto preferito, l’entrecôte.

La violenta fine del medico scuote la buona società cittadina: Chabouseau apparteneva a una delle famiglie più influenti della zona, e né la moglie né i suoi più cari amici riescono a dare un senso a quel crimine. Perché di crimine si tratta, di questo Dupin è certo. Oltre che appassionato collezionista d’arte, il dottore era infatti imprenditore, e forte investitore. Per capire cosa si nasconde dietro quella linda facciata, a Dupin toccherà scavare nel passato di Concarneau, in una storia che – per un brevissimo momento – ha visto protagonista anche lo scrittore di gialli Georges Simenon. Ed è allora che un attacco violentissimo colpisce proprio il cuore della città.