Marco De Franchi – Il silenzio delle rondini

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Editore Longanesi / Collana La Gaja scienza
Anno 2025
Genere Thriller
512 pagine – cartonato e ebook


Il male ha origini oscure. Primitive e oscure. Difficile inseguire a ritroso il filo da cui scaturisce, a volte lentamente, altre sfociando in esplosioni impossibili da gestire o comprendere. Il male si annida in luoghi impensati, spesso dove la bellezza svela risvolti terribili. Il male si nutre delle paure, dei dubbi, delle fragilità e cresce in silenzio fino a farsi grido inaspettato che lascia sconvolti e attoniti. Il male si alimenta nella solitudine degli animi e a volte nella coralità di chi condivide un progetto che va ben oltre ogni possibile immaginario.

“Forse la vera, unica, originale natura umana è predatoria.”

Valentina Medici è chiamata a indagare su degli strani omicidi compiuti da giovanissimi, dove spesso le vittime sono i genitori. Eventi inspiegabili in cui l’opinione pubblica condanna la brutalità di videogiochi, le challenge di Tik Tok e comunque la modalità ossessiva che ruota attorno al mondo dei social. Ma Valentina e la sua squadra sospettano che ci sia molto di più. Innanzitutto un sogno ricorrente narrato dai giovani carnefici in cui uno stormo di gabbiani si avventa su un campo di rondini che invece di volare via, si lasciano aggredire. Una serie di dettagli che suggeriscono l’ipotesi che ci sia qualcuno o qualcosa che manovri le loro menti facendo scattare questi atti di violenza inaudita il cui risultato è seminare morte e terrore.

“il male non ha bisogno di giustificazioni.”

“Il silenzio delle rondini”, terzo romanzo con protagonisti Valentina Medici e la sua squadra, è un thriller ben ordito che non lascia spazio a incertezze ma coinvolge pagina dopo pagina con colpi di scena che alimentano la curiosità del lettore. L’ autore ci ha abituato al valore dei suoi scritti che è andato crescendo libro dopo libro, rivelando sia la sua passata esperienza in campo investigativo ma anche la sua maturità e bravura come narratore di storie che si fondano sugli abissi del male, che si nutrono delle ombre delle anime e delle ossessioni di menti che sfiorano la genialità.
C’è profondità dietro a una trama che si snoda con abilità sotto i nostri occhi, perché i personaggi sono complessi. Hanno un passato che grava sul presente e un futuro incerto. Hanno sentimenti che mutano il corso degli eventi. Hanno speranze che sopravvivono alle delusioni. E vivono quel genere di passione che impedisce loro di arrendersi fino a scoprire la verità.

“Alla fine siamo noi a costruire il nostro destino. Non è più responsabilità di nessun altro.”

Perché a volte scegliere non è un’opzione possibile. Perché ci sono passi inevitabili che conducono oltre il limite. Perché ci sono perdite dolorose che minacciano di relegarci nell’oscurità ed è così sorprendente scoprire che invece la luce rimane.

Federica Politi


Lo scrittore:
Marco De Franchi
(Roma, 1962) fin da bambino sognava di fare lo scrittore tanto quanto desiderava diventare investigatore. Ha infatti un passato da Commissario Capo di Polizia, periodo durante il quale ha lavorato presso il Servizio Centrale Operativo (SCO), l’ufficio investigativo italiano che più si avvicina all’FBI. Vive tra Pisa e Livorno con la moglie Debora e i due figli. Le esperienze sul campo sono state fondamentali per la scrittura dei suoi thriller La condanna dei viventi (2022) e Il maestro dei sogni (2024), entrambi pubblicati da Longanesi e usciti con successo nei principali Paesi europei.