Editore Giuseppe De Nicola
Anno 2025
Genere Giallo
214 pagine – brossura
Pensando alla Costiera Amalfitana, si possono formulare solo pensieri positivi. Sole caldo, mare blu, paesaggi fantastici che tutto il mondo ci invidia… È anche il pensiero di Bruno Saporito, giornalista investigativo quasi sessantenne, che dovrebbe occuparsi di scrivere su una rissa fra tifosi interisti, ma decide di trascorrere un ultimo momento di vacanza proprio di fronte a Sorrento sulla sua amata barca a vela.
Con lui la figlia Gabriella , dottoranda in scienze chimiche. Quale migliore relax?
Ma il relax dura poco. I due assistono a un tragico evento: nell’hotel di fronte al punto dove sono ormeggiati e dove sta per svolgersi un matrimonio, la giovane sposa ”vola” letteralmente dall’alto, sfracellandosi al suolo. L’istinto investigativo che è in Bruno si scatena; deve indagare! E in un attimo dimentica il suo precedente impegno e tutto il resto, tuffandosi in un’indagine personale.
Il fatto sembra a prima vista un suicidio, ma molte sono le domande che si pone il giornalista, soprattutto avendo osservato particolari non convincenti e avendo ascoltato testimoni secondo lui poco attendibili.
Ma c’è un ostacolo non da poco al suo lavoro: le autorità non intendono andare a fondo – è un suicidio e basta! – e vedono (con estrema superficialità) i movimenti di Saporito con fastidio; le sue ingerenze non sono gradite.
Ma ci vuole altro per fermare quest’uomo determinato, che trova sul suo cammino due aiutanti preziosi. Uno è Stefano, fidanzato della figlia, esperto informatico. L’altra è Nadia, una splendida escort di lusso che, oltre a…rallegrare i momenti di solitudine di Bruno, si rivela anche intelligente e pronta, ottima collaboratrice nei momenti difficili!
Non è un’indagine da poco che si possa risolvere in quattro e quattr’otto: a poco a poco vengono a galla risvolti non immaginati, oscure trame, connivenze…
Nonostante la continua e – devo confessare – per me assai fastidiosa avversione degli investigatori ”seri”, quelli cioè che dovrebbero impegnarsi nello scavare a fondo, e soprattutto apprezzare l’aiuto di Saporito, la faccenda procede tra sorprese e qualche momento di suspence.
Non è un giallo che contenga violenza, fatti truculenti, momenti difficili. È rilassante, piacevolmente scorrevole, composto di capitoli brevi, perciò leggero alla lettura.
Potrebbe essere un romanzo da gustare sotto l’ombrellone o su una sdraio in spiaggia. Questo non per alleggerirne il valore, ma per inquadrarlo in una determinata categoria, la “cozy crime” (variante soft del giallo tradizionale, più leggero e godibile).
Notevoli le descrizioni del paesaggio amalfitano, soprattutto per chi lo conosce, è come ritrovarsi per magia proprio lì, fra colori vivi, case a picco, agrumeti e un mare da favola.
Anche la vita in barca è descritta con dovizia di termini e particolari: segno che l’autore è un appassionato – e pure esperto!
Un romanzo gradevole, che non mancherà di piacere a chi ama le letture con un pizzico di suspence, nessuna violenza, intrighi familiari. Tutti questi ingredienti, uniti a un ottimo stile di scrittura diretto e coinvolgente, ne fanno un romanzo da consigliare.
Rosy Volta
Lo scrittore:
Massimiliano Amatucci, nato nel 1973 a Pomigliano d’Arco (NA), è avvocato e scrittore. La sua prosa definita da La Repubblica “asciutta e diretta”, lo ha portato, nel 2016, a pubblicare L’agnello di Dio, primo romanzo di una serie poliziesca ambientata negli anni ’70, con il commissario Profumo come protagonista.
Nel 2018 esce il secondo libro della serie, La catena dei Santi, seguito nel 2019 da In nome del Padre, che Il Mattino definisce “un thriller che lascia con il fiato sospeso fino all’ultima riga”. Nel 2023, pubblica Legami di Sangue, il terzo capitolo della serie. Il volo dell’angelo è il primo volume di una nuova serie, con il giornalista investigativo Bruno Saporito come protagonista.












