Loriano Macchiavelli – Strani frutti. Sarti Antonio nel tempo dell’indifferenza

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Editore Mondadori / Collana I Gialli Mondadori
Anno 2025
Genere Giallo
348 pagine – brossura e ebook


Sarti Antonio, il questurino bolognese ha lasciato il servizio. Sarti Antonio, detto il Questura, è stato sospeso dal servizio, le sue indagini sono risultate troppo scomode in certi ambienti dove si detiene il potere. Sarti Antonio è indagato? Minacciato? Sorvegliato? Sotto processo? Sarti Antonio è reintegrato nelle sue funzioni; ma quali sono?
Sarti Antonio, sergente, protagonista dal lontano 1974 di svariati romanzi, racconti, serie tv, oppresso da colite cronica, amante del caffè fatto come si deve, nemico di ingiustizie e soprusi, dalla memoria di ferro e dai sentimenti malleabili, in questo episodio è un fuggiasco, dalla città felsinea si è rifugiato nell’appennino tosco-emiliano dall’amico Dido, luogo di accadimenti di resistenza e di sangue durante la Seconda guerra mondiale, diventando forse agricoltore, in compagnia della Biondina e dell’amico Rosas, detto il Talpone.
Fa freddissimo, è inverno e c’è la neve, poca luce, attorno al fuoco scorrono memorie, propositi, confidenze, si saldano amicizie, si cammina tanto e si dorme poco.

Strani frutti. Sarti Antonio nel tempo dell’indifferenza (Mondadori), che continua le vicende raccontate ne La stagione del pipistrello. Sarti Antonio e la Compagnia della Malora (Mondadori) è un noir atipico, potente e senza paura, ambientato in quello che l’autore definisce il tragico momento storico che stiamo vivendo, il “tempo dell’indifferenza democratica”. Strutturato in Scene invece che capitoli, intervallato da Siparietti, in cui Loriano Macchiavelli, scrittore tra i più noti e letti in Italia e all’estero, ricorda episodi tragici che vanno dalla Seconda Guerra Mondiale al presente, cita nomi e cognomi di personaggi che si sono distinti per la loro brutalità e malvagità, perché “il terrore, la miseria e soprattutto l’ingiustizia non sono merce inventata oggi”, ma da sempre portano sofferenza tra gli uomini, specialmente tra i più deboli.

Tantissimi personaggi e un palcoscenico ristretto, una piccola parte di montagna, a rappresentare il mondo intero: una sorta di sceneggiatura pronta per essere rappresentata, anche se col teatro non si fa la rivoluzione e probabilmente non si smuovono coscienze, soprattutto nell’epoca descritta, a due passi dalla nostra, dove il mondo è attraversato da guerre e sopraffazioni, dove gli Stati europei si dotano di leggi speciali per far fronte alle solite emergenze di sicurezza e democrazia, sempre a favore del popolo sovrano, con nostalgie pericolose di discriminazioni e propaganda, definendole “cratocrazie”, che anticipano i cambiamenti sociali e impongono leggi dure per mantenerne l’ordine.
Non ho potuto fare a meno di andare a sentire il vecchio, struggente blues di Billie Holliday, da cui il libro prende il titolo: malinconico, entra sotto la pelle e non può lasciare impassibili.

Un romanzo sorprendente che mescola finzione e situazioni reali, fatti tragici e momenti sereni, presente passato e forse futuro, un invito a ricordare e a non voltarsi, che cerca di scuotere l’indifferenza e la rassegnazione che sembrano ormai appartenerci, a renderci conto che in giro c’è più guerra che pace e il futuro è in mano a persone pericolose: “Questo è un mondo che si potrebbe cambiare. Ci si dovrebbe provare. Vediamo chi comincia”.

Mauro Cremon


Lo scrittore:
Loriano Macchiavelli, dal suo primo romanzo Le piste dell’attentato (1974) a oggi, ha pubblicato più di cinquanta titoli, tradotti anche all’estero. Ha scritto per il teatro, la radio e la televisione. Il suo personaggio più conosciuto, Sarti Antonio, è il protagonista seriale più longevo della narrativa noir italiana. Dai suoi romanzi sono state tratte numerose fiction televisive e fumetti. Ha scritto una decina di libri con Francesco Guccini. I suoi romanzi più recenti sono Questo sangue che impasta la terra (Giunti, 2022), Vola Golondrina (Giunti, 2023), scritti con Francesco Guccini, e La stagione del pipistrello (Mondadori, 2022), primo capitolo di un’ideale trilogia di cui Strani Frutti è il secondo volume.