Donato Carrisi – La bugia dell’orchidea

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Longanesi Editore
Anno 2025
Genere Thriller
400 pagine – cartonato e ebook


Per quanto si possa pensare di conoscere bene una persona, c’è sempre un lato che resterà avvolto nel mistero. Per quanto si presuma di sapere ogni cosa di chi ci sta vicino, ci sarà sempre un angolo del suo cuore che non ci è permesso esplorare. E così facciamo noi stessi. Per quanto lasciamo che gli altri si facciano spazio nei nostri giorni, ci sarà sempre un luogo o un lasso di tempo solo nostro, che rendiamo impenetrabile, dove poter esistere in profondità. Dove trovare il coraggio di pronunciare parole che nessuno ha mai udito. Che nessuno vorrebbe ascoltare perché non ci riconoscerebbe in esse. O dovrebbe ammettere di vedere ciò che si era sempre rifiutato di guardare.

“Non esistono persone senza segreti.
Ognuno di noi ha qualcosa da nascondere.”

Victoria Anthon è una scrittrice di romanzi di successo basati su notizie di crimini reali. Nessuno è capace di associare il suo volto al suo nome, perché ha fatto di tutto per mantenere segreta la sua identità, non rivelandola nemmeno al suo editore e creando identità fittizie ogni volta che cambia residenza. Scrivere è la sua passione più grande. Partire da uno spiraglio che si spalanca nella mente quando si imbatte in un dettaglio che scava dentro di lei, fino ad aprire una crepa dalla quale sgorgherà una storia.
Quando trova una lettera a suo nome nella cassetta postale, il suo equilibrio vacilla. La tentazione di fuggire è tanta, ma decide di aprire quella busta che scopre contenere un vecchio articolo di giornale: resoconto di una strage avvenuta dieci anni prima in una calda estate quando un’intera famiglia venne sterminata e fu il padre, unico superstite, ad addossarsene la colpa. Mentre Victoria fissa la foto ingiallita dei loro volti, avverte la chiara sensazione di stare per fare un passo da cui sarà difficile fare ritorno.

“Non basta un colpevole per fare giustizia.
E bisognerebbe approfittare del tempo passato per guardare certe storie con distacco.”

“La bugia dell’orchidea” è il nuovo romanzo di Donato Carrisi, un autore che seguo da anni, per la sua abilità di narratore, per la sua capacità di avvolgerti nella storia, impedendoti di mollare la lettura una volta che l’hai iniziata. E le sue storie sembrano dotate di vita propria perché ti inseguono nella tua quotidianità riportandoti quando meno te lo aspetti alle sue parole, a certi dettagli, a insoluti interrogativi a quei nodi di dubbi così difficili da sciogliere, ma nei quali è così stimolante lasciarsi avviluppare.
Di questo libro ho preferito la prima metà alla seconda ma la tensione è continuata a crescere comunque. Diciamo che quando si passa alle sfumature del sovrumano, l’irrazionale per quanto avvolga le atmosfere di un fascino misterioso e insondabile, nascono risposte che sono altri punti di domanda e che fuggono tra le dita proprio quando pensavi di averle agguantate. E questo può essere sia un difetto che un pregio per i lettori di questo genere di romanzi. Per quanto mi riguarda la sensazione a fine lettura è una sospensione in cui metabolizzare ciò che ho vissuto tra le pagine e uscirne con la consapevolezza di riporre nella libreria qualcosa di prezioso.

“Non ci facciamo sorprendere da ciò che non sappiamo, bensì da ciò che ci rifiutiamo di vedere.”

Federica Politi


Lo scrittore:
Donato Carrisi
è nato nel 1973 a Martina Franca e vive fra Roma e Milano. Dopo aver studiato giurisprudenza, si è specializzato in criminologia e scienza del comportamento. Scrittore, regista e sceneggiatore di serie televisive e per il cinema, è una firma del Corriere della Sera. È l’autore dei romanzi bestseller internazionali (tutti pubblicati da Longanesi) Il suggeritore, Il tribunale delle anime, La donna dei fiori di carta, L’ipotesi del male, Il cacciatore del buio, La ragazza nella nebbia – dal quale ha tratto il film omonimo con cui ha vinto il David di Donatello per il miglior regista esordiente –, Il maestro delle ombre, L’uomo del labirinto – da cui ha tratto il film omonimo –, Il gioco del suggeritore, La casa delle voci, Io sono l’abisso – da cui ha tratto il film omonimo – , La casa senza ricordi, La casa delle luci, L’educazione delle farfalle, La casa dei silenzi ed è autore della favola dark Eva e la sedia vuota. Ha vinto prestigiosi premi in Italia e all’estero come il Prix Polar e il Prix Livre de Poche in Francia e il Premio Bancarella in Italia. I suoi romanzi, tradotti in più di 30 lingue, hanno venduto milioni di copie.