Editore Fazi / Collana Dark Side
Anno 2026
Genere Thriller
360 pagine – brossura e ebook
Traduzione di Giuseppe Marano
“Natalie Beare è stata assassinata. Il suo ex ragazzo l’ha tormentata, minacciata, seguita e poi uccisa a coltellate davanti alla porta di casa. Eppure non sembra vero”.
Stalking. Mai argomento fu più tristemente attuale.
Quasi ogni giorno siamo travolti da notizie luttuose di donne ammazzate dai loro ex (gli uomini più raramente), per scoprire subito dopo che le malcapitate persone avevano denunciato, chiesto aiuto…e poi è finita così.
La rabbia ci assale; non pare possibile. Eppure poco dopo accade di nuovo, in un perverso percorso di morte che non ha mai fine.
Li chiamano “femminicidi”, data la maggioranza di vittime femminili; i media ne sono ormai così invasi che il fatto non fa più nemmeno notizia.
È per questo motivo che l’argomento di questo romanzo mi ha subito attirata: Stalking, in senso lato. E mi spiego.
I protagonisti della storia sono alcune persone diverse per età, per stato sociale, che hanno legato proprio per essere tutti vittime di stalking. Si sono conosciuti virtualmente sui social e hanno creato un gruppo whatsapp “di sostegno” reciproco, per confortarsi e consigliarsi a vicenda.
Un giorno il loro equilibrio già precario viene sconvolto da un fatto tragico: Natalie, una di loro, viene raggiunta dall’ex e uccisa, nonostante le mille precauzioni per evitarlo, quasi maniacali.
Gli altri quattro, Bridget, Alex, Lucy e River (unico uomo), fino ad allora amici virtuali e complici per forza, si incontrano fisicamente al suo funerale, più spaventati che mai. Ma lo spavento diventa terrore alla fine del rito, quando viene loro consegnata da un anonimo mittente una corona di fiori, con un biglietto: ”Riposa in pace”. Normale? Proprio no, perché il biglietto porta la data di dieci giorni dopo! E, in quel giorno, ciascuno di loro ha una ricorrenza particolare.
Così si convincono che le condoglianze siano rivolte a loro, perché certamente in quella data un altro sarà ucciso.
Inizia allora un angosciante conto alla rovescia che scandisce anche i capitoli del libro: meno dieci, meno nove, e così via.
I quattro “superstiti” si alternano nella narrazione rivelando segreti, passato, soprattutto paure. E il tempo scorre, inesorabile, verso la fatidica data, senza che nessuno trovi qualche soluzione! Ma nel frattempo si apre qualche crepa: hanno detto tutti la verità? O qualcuno ha barato, parlando di sé, della sua vita? Quando il dubbio si insinua, tutto diventa ancora più difficile: a chi credere? Di chi fidarsi?
Si vola verso un finale drammatico sentendosi tutti, nel vero senso della parola, “il fiato sul collo” dello stalker di turno, ammesso che si sappia chi è, in realtà. E chi sarà la vittima.
L’argomento era intrigante, molto. Nonostante ciò, e pur avendo letto la storia d’un fiato, è risultata per me un po’ confusa. In alcuni passaggi ho fatto fatica a seguire i vari personaggi, soprattutto nella seconda metà, quando le vicende diventavano incalzanti.
Nei capitoli alterni, riferiti ai vari protagonisti, le vicende si sono un po’ sovrapposte, creando in me, lettrice, qualche momento di impasse.
Nonostante questo problema, ho vissuto con i vari personaggi la condizione di perenne incertezza, di sospetto; la situazione tremenda di non sapere di chi ci si possa fidare.
Più dei colpi di scena, che non mancano, qui è la continua tensione a tenere desto il lettore. Il senso del trhriller è dato proprio dall’attesa. Di ciò che ci aspetta, dietro l’angolo, ovviamente in senso metaforico. O si teme che accada!
Tremendo. Per il tempo di una lettura , siamo stati noi lettori, le persone stalkerizzate.
Una situazione da incubo, che l’autrice rivela avere vissuto lei stessa in prima persona. Nessuno meglio di lei avrebbe potuto raccontarlo con termini così efficaci.
Rosy Volta
La scrittrice:
Carol Louise Taylor è autrice di romanzi e racconti, pubblicati su riviste letterarie e femminili, che hanno vinto numerosi premi. Taylor è nata a Worcester e ha conseguito la laurea in Psicologia presso l’Università di Northumbria a Newcastle-on-Tyne. Dopo la laurea, si è trasferita a Londra per due anni e poi ha trascorso 13 anni a Brighton, dove ha iniziato a scrivere. Ha lavorato anche come grafica, sviluppatrice web e progettista didattica. Con Longanesi ha pubblicato il Intalia Il confine del silenzio (2015), La ragazza senza ricordi (2016), La ragazza in fuga (2017), Il figlio perduto (2018).Nel 2026 esce per Fazi, Ogni passo che fai.












