Editore Odoya
Anno 2025
Genere Saggistica
216 pagine – brossura e ebook
Prefazione di Carlo Lucarelli
Perché è così che siamo, noi scrittori. Mentre sta per essere pubblicato un libro scritto qualche tempo prima, stiamo già con la testa su altre avventure, altre strade, altre ricerche.
Leggere i libri di Mauro Smocovich è come qualcuno che ti toglie un velo dagli occhi, quella nebbia sottile verso gli scrittori che abbiamo letto, ma dei quali non sappiamo molto sulla vita che loro stessi hanno vissuto, in realtà.
Questo libro è un viaggio verso l’ignoto, una meta narrazione che ci consegna i pensieri di uomini e donne che hanno fatto la differenza in letteratura, spiegandoci le ragioni per le quali hanno scelto di scrivere e come ci sono arrivati. I protagonisti di queste riflessioni sono Joseph Conrad, Jack London, Annemarie Schwarzenbach e Virginia Woolf.
Smocovich, autore di varie pubblicazioni, tra cui un romanzo, diversi racconti e alcuni saggi, è al suo terzo libro con Odoya e, dopo Storia delle fiabe. Origini di una grandiosa avventura (2022) e Le origini del romanzo giallo (2024), con Cuori di tenebra non abbiamo paura di perderci tra i territori oppressi del Congo insieme a Conrad, dove schiavitù e malaria convivono non troppo amabilmente, per poi passare nei sobborghi di Londra con Jack London, arrivando alla ricerca dell’amore per Annemarie Schwarzenbach, cresciuta con un’educazione rigida e intransigente, descritta come un angelo devastato. Last but not least, la meravigliosa e tormentata Virginia Woolf, un’esistenza circondata dalla malattia, un confine labile tra sanità mentale e follia, una vita costellata di dolore ma che in quel dolore l’autrice ha trovato una sua dimensione.
Il titolo Cuori di tenebra è già un biglietto da visita dei quattro protagonisti, ognuno con il proprio fardello di sentimenti, di emozioni, di patimenti che la vita stessa ha riservato loro. Non è facile parlare di questo libro, perché tenderei a riportare molti dei passaggi toccanti che lo stesso autore scrive, per la sua capacità di farci entrare nelle vite intime dei suoi protagonisti, toccando da vicino le loro sofferenze, le loro virtù, le loro debolezze.
Perché anche il linguaggio di Smocovich fa la differenza, uno stile che ti ghermisce e ti trascina, e lo fa con la il personaggio di Marlow nel romanzo Cuore di tenebra attraverso un fiume che sembra portare all’inferno di quel continente chiamato Africa. Dà voce a Jack London spostandoci con lui aggrappati a un treno merci in su e giù per gli Stati Uniti a fine Ottocento, fino ad approdare a Londra tra i disperati, i proletari, gli immigrati.
Appena il tempo di riprenderci e ci ritroviamo insieme a una Annemarie che si strugge per amore, vive e si alimenta della sua tristezza, ha trentun anni quando inizia la Seconda guerra mondiale.
Passiamo a Virginia Woolf, per la quale ho provato una profonda pena, ho sentito la sua sofferenza e la necessità di scrivere per sentirsi viva, per lenire il dolore di una vita segnata da piccole crepe che hanno incrinato lentamente ma inesorabilmente la sua esistenza.
Ho pensato a Salgari e al suo scrivere di paesi lontani non spostandosi mai dal luogo in cui viveva. Ed è un po’ questa la sensazione leggendo il libro: di intraprendere un viaggio, non è solo visitare i luoghi ma sondare i sogni, le ambizioni, i lati oscuri dei protagonisti.
Ma il viaggio non è solo il nostro, ma anche dell’autore che parla degli autori, è una sensazione circolare in cui ci viene restituita un’immagine a trecentosessanta gradi delle imprese che queste donne e questi uomini hanno compiuto.
Ci sarebbe ancora tanto da dire e da raccontare… Lo stesso Carlo Lucarelli, nella prefazione, scrive che questo libro lo legge e lo rilegge, perché una volta sola non basta. Ed è proprio questa la sensazione che ti lascia a fine lettura Cuori di tenebra, di avere voglia di ripercorrere all’infinito lo stesso viaggio, perché la narrazione si consolidi nella mente del lettore, per scrivere e vivere, perdersi e ritrovarsi.
Cecilia Lavopa
Lo scrittore:
Mauro Smocovich è autore di un romanzo, diversi racconti e alcuni saggi, tra i quali il DizioNoir, il DizioNoir del fumetto e il DizioNoir Italia. Le origini (1852-1966), guide agli autori e alle storie dell’inquietudine. È curatore della rivista online ThrillerMagazine.it e collaboratore dello scrittore Carlo Lucarelli. È inoltre coautore e creatore dei fumetti Cornelio – Delitti d’autore, Nuvole Nere e Il brigadiere Leonardi. Ha contribuito come consulente al programma televisivo In compagnia del lupo – Il cuore nero delle fiabe condotto da Lucarelli. Per Odoya ha pubblicato Storia delle fiabe. Origini di una grandiosa avventura (2022) e Le origini del romanzo giallo (2024).












