Paolo Regina – Morte di un cardinale

1702

Editore SEM
Anno 2020
Genere Giallo
pagine – rilegato e epub


Dopo “Morte di un antiquario” torna il capitano di polizia Economica e Finanziaria, Gaetano De Nittis, pugliese di origine trasferito a Ferrara da poco più di un anno, protagonista nato dalla penna di Paolo Regina.
Questa volta si trova ad indagare insieme ai suoi più stretti collaboratori su un problema di falsari. Sembra infatti che diversi commercianti abbiano rinvenuto negli incassi alcune banconote contraffatte delle quali non saprebbero indicare la provenienza.
Mentre la città di Ferrara è avvolta dal torpore di una calda ed umida notte d’estate, lungo l’argine del fiume un uomo scappa dopo aver gettato una pistola tra le acque. Poco più in là un altro uomo è riverso a terra. Morto. Con il foro di un proiettile in piena fronte.

Successivamente qualcuno s’imbatte nel cadavere e chiama le forze dell’ordine. E’ stata uccisa sua Eminenza Augusto Previati, vescovo e cardinale. Mentre i carabinieri e la polizia si coadiuvano nella ricerca dell’assassino servendosi del supporto anche dei colleghi finanzieri, il capitano De Nittis si vede piombare in casa l’ amico Gianni Bonfatti, capo cronista della Gazzetta Ferrarese, in uno stato spaventoso, il quale gli confessa di avere avuto un appuntamento con il cardinale per la mezzanotte ma di essere arrivato e di averlo trovato morto e di come, colto dal panico, sia fuggito nascondendosi. Il capitano, rendendosi conto della gravità della situazione lo esorta a recarsi dai carabinieri per testimoniare su quanto è successo. Solo che il giornalista viene arrestato perché le prove muovono tutte contro di lui e c’è urgenza di trovare un colpevole.
Così il nostro capitano De Nittis, mentre tenta di rinvenire i falsari deve indagare senza dare nell’occhio, non essendo affidato a lui il caso ed essendo amico dell’accusato, per cercare di togliere dai guai il giornalista.

Ho tanto atteso questo nuovo libro con protagonista De Nittis, dopo che il precedente romanzo mi aveva conquistata e non sono rimasta affatto delusa da questo nuova storia. Una lettura piacevole, semplice e appassionante sia nello sviluppo della trama, nell’ambientazione, che nella crescita dei personaggi.
La città di Ferrara, con il suo fascino malinconico, viene descritta con cura e passione, attraverso lo snodarsi delle sue strade e l’imbattersi nei suoi monumenti.

“dove la nebbia nasconde i contorni delle cose, e l’ipocrisia il vero carattere delle persone.”

Il capitano De Nittis ha carattere, ha intuito e una forte capacità di empatia con il prossimo che molto lo aiuta nello svolgimento del suo lavoro. Ha una maggiore consapevolezza del suo rapporto con Rosa, la donna che ama e con la quale sta cercando di costruire una relazione nonostante il passato di lei minacci di rompere un equilibrio raggiunto a fatica.
Un romanzo che parla di sentimenti; dei sogni rubati alle persone per bene, dell’incubo continuo di non riuscire a farcela con la minaccia di assistere alla distruzione di ciò che si è creato con il sudore delle proprie forze; del senso di possesso che può nascere in una persona verso un’altra, dell’impossibilità di lasciar correre, di rinunciare a ciò che ci è stato negato; delle perdite, del dolore e dell’amore.

“Dentro di noi ci sono battaglie quotidiane che il mondo non conosce. Non mi permetterei mai di giudicare la vita degli altri.

Federica Politi


Lo scrittore:
Paolo Regina, avvocato, ha insegnato discipline economiche alla facoltà di Lettere dell’Università di Ferrara, città dove vive. È anche docente di comunicazione e public speaking in corsi per manager e imprenditori.