Helene Flood – La terapeuta

1859

Editore Mondadori / Collana Narrative
Anno 2020
Genere Thriller
324 pagine – brossura e epub
Traduzione di Stefano Massaron


Helene Flood, autrice de La terapeuta, arriva in libreria in Italia con il suo primo romanzo, edito da Mondadori. Psicologa e scrittrice, vive a Oslo, e il suo romanzo d’esordio è stato nominato per il Norwegian Booksellers’ Prize del 2019. Che l’autrice fosse anch’essa psicologa, proprio come la protagonista del libro, si poteva già evincere dalle prime pagine del romanzo per l’accuratezza con cui la Flood scrive di terapie e pazienti.

Sara, protagonista trentenne, e suo marito Sigurd, ambizioso architetto, stanno ristrutturando una vecchia casa di famiglia, combattendo contro le difficoltà della vita di coppia e del lavoro che rende entrambi insicuri e spesso di malumore: i soldi che non bastano mai, i lavori di ristrutturazione che non proseguono e tutti quei sogni di ragazzi che sembrano non realizzarsi mai.

Sigurd ha lasciato la sua tazza sul bancone, vicino al lavello. Le superfici della cucina sono una delle poche cose della casa che si possono considerare più o meno finite, e il piano di lavoro è così scintillante che riesco a vedere il semicerchio di caffè sotto la tazza dal punto in cui sono seduta.

Ed è proprio durante una mattina che sembra uguale a tante altre che Sigurd scompare, quando invece avrebbe dovuto raggiungere i suoi amici in montagna. Sara ricorda bene la conversazione di quella mattina, così come ricorda bene il messaggio in segreteria che proprio Sigurd le ha lasciato dicendole di essere arrivato.

Sigurd non sarebbe dovuto andare al lavoro. Ma no, forse sono io che non ho capito bene. Credevo che avesse detto che sarebbe andato direttamente a casa di Thomas.

Sara è una psicologa molto attenta ai dettagli, alle parole, ai ricordi: se la memoria le stesse però giocando un brutto scherzo? Ed è così che inizia ad analizzare tutti i movimenti, gli spostamenti, le agende e i messaggi, fino a non essere più sicura di se stessa in primis: una analisi che porterà il lettore a scoprire che quello che potrebbe sembrare un matrimonio perfetto nasconde in realtà parecchi segreti e lati oscuri; una analisi che la porterà a ripercorrere la sua infanzia fino a ricordare piccoli momenti che pensava di aver dimenticato.

Ha mentito. Deve averlo fatto. O forse tutti stanno mentendo, almeno un po’. Ma Sigurd ha mentito su dove si trovava. E su chi era con lui.

La polizia e in particolare Gundersen indagheranno sul caso senza tralasciare alcun sospetto e sospettato, ma sapranno mai arrivare alla verità?

Deve avere quarant’anni e qualcosa, più o meno. I decenni di fumo sono stati chiaramente impietosi con lui, ma è ancora un uomo di bell’aspetto.

La terapeuta si può considerare nel complesso un ottimo romanzo di esordio, anche se la prima parola con cui descriverei questo libro è ‘anomalo’: il lettore non troverà la classica struttura per la quale seguirà passo a passo l’investigazione, così come non troverà una scia di prove bensì sarà coinvolto in una forte e intensa elaborazione di se stessi. Il romanzo è infatti farcito da importanti, e lunghi, flashback che appaiono talvolta totalmente non pertinenti alla storia ma che saranno decisivi per il finale del volume. Ma è solo la protagonista che si rende partecipe della scena mentre polizia e indagini formano un sottofondo di elementi secondari. Un giallo, quindi, o un romanzo di crescita personale? Entrambi. E alcuni personaggi che potrebbero sembrarci secondari saranno invece protagonisti di un finale che saprà, doppiamente, coinvolgere e spiazzare il lettore.

Sebbene il continuo riferimento a eventi passati renda talvolta la lettura ostica, le parti riguardanti il presente e specialmente il lavoro della protagonista sono godibili e interessanti. Nonostante il romanzo sia ambientato a Oslo mancano però importanti elementi che caratterizzino l’ambiente, così da essere emarginato in un ruolo secondario. Un thriller psicologico e nordico che non riesce totalmente a raggiungere i suoi obiettivi.

Adriana Pasetto


La scrittrice:
Helene Flood, psicologa, vive a Oslo con il marito e due figli. La terapeuta, il suo primo romanzo, è stato venduto in ben ventitré paesi ancor prima della pubblicazione in Norvegia ed è stato nominato per il Norwegian Booksellers’ Prize nel 2019.