Angela Marsons – Il primo cadavere

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Editore Newton Compton / Nuova Narrativa Newton
Anno 2020
Genere Thriller
384 pagine – brossura e epub
Traduzione di Erica Farsetti


Nel dicembre 2014 il detective ispettore Kim Stone giunge al Dipartimento di Investigazione Criminale nella stazione di Dudley della polizia delle West Midlands. Non è mai riuscita a restare a lungo in un posto di lavoro, nonostante gli ottimi risultati raggiunti perché ha un carattere difficile, una completa incapacità di creare legami con gli altri colleghi, accompagnata da uno scarso interesse a impegnarsi in tal senso preferendo la solitudine. Questo non le impedisce di vedere chiaramente ciò che si nasconde dietro ad ogni persona con cui si trova a lavorare e a pretendere da ognuno di loro il massimo sotto ogni punto di vista.

“Non sono brava con le persone. Non mi piacciono granché.”

La nuova squadra che guiderà sotto la supervisione dell’ispettore capo Woodward, che lei non sa ma l’ha segretamente voluta e anche voi ne scoprirete il perché a fine lettura, è composta da individui molto diversi tra loro. Il sergente Bryant è un uomo di mezza età, sposato e con una figlia di diciannove anni. Mostra fin da subito un alto livello di empatia verso il prossimo, utile durante gli interrogatori e le testimonianze. E’ saggio, calmo e sa come comportarsi in ogni situazione. Il sergente Dawson, più giovane, è stato trasferito da un commissariato più grande. Da poco ha litigato con la compagna e le scarse disponibilità economiche lo costringono ad elemosinare ospitalità tra i conoscenti. L’approccio con la squadra è da subito problematico in quanto sembra sfidare chiunque gli si pari davanti, ignorando gli ordini pur di dimostrare la sua bravura. Infine l’agente Stacey Wood, ventidue anni, da poco promossa agente investigativa, per la quale ha inizio una nuova vita sia lavorativa che personale in quanto si è trasferita in un nuova abitazione, allontanandosi dalla famiglia. Abile informatica, ha il difetto di voler piacere sempre a tutti tendendo così ad appiattire la propria personalità.

Il primo caso arriva subito con il primo cadavere. Un uomo nudo trovato inchiodato a terra che mostra chiari segni di accanimento sul corpo, di cui bisogna scoprire l’identità per cercare di comprendere come sia arrivato a morire e per mano di chi.
Angela Marsons torna in libreria con un nuovo romanzo “Il primo cadavere”, dopo sei romanzi legati alla detective Kim Stone, con questo che è un prequel della serie, dove si racconta com’è nata la squadra che da tante pagine ormai l’affianca omicidio dopo omicidio. Un thriller ben orchestrato in cui le parti di indagine che hanno un ritmo serrato sono ben calibrate rispetto ai momenti più personali, in cui si scruta nella vita dei protagonisti, tra i problemi di cui sono circondati, con i dolori da cui si sentono lacerati, con i ricordi da cui non riescono a separarsi, con le difficoltà che cercano di superare, con i sogni che continuano ad alimentare nonostante ogni giorno si trovino a fronteggiare assassini e brutture indicibili.

Per quanto mi riguarda il risultato è buono. Mi piace lo stile fresco dell’autrice ma soprattutto mi piace la squadra che ha creato. Trovo che siano personaggi accattivanti, mai eccessivi che potrebbero essere benissimo reali. Li apprezzo nella loro singolarità ma anche come squadra, dove interagendo gli uni verso gli altri, si rapportano verso le indagini ognuno con i propri pregi a beneficio del gruppo.
Un thriller in cui si affrontano argomenti già sentiti ma per questo non meno significativi. Si parla di abusi, della maniera tremenda in cui il male entri nella vita di una persona proprio dall’ambiente in cui più ci si dovrebbe sentire più protetti. Si parla della disperazione in cui si viene gettati quando si vede la propria quotidianità andare in frantumi e della difficoltà di ricominciare. Si parla anche di chi si approfitta delle debolezze altrui per poterci lucrare sopra. E di come certe prove sono difficili da superare ma per questo non meno preziose.

“Sì, era stata una settimana d’inferno. Quel caso, così come le persone che aveva conosciuto, aveva rappresentato una grande sfida ma le aveva insegnato tanto.”

Federica Politi


La scrittrice:
Angela Marsons ha esordito nel thriller con Urla nel silenzio, che ormai ha raggiunto l’in­credibile traguardo di oltre 1 milione di copie vendute. La serie di libri che vede protagonista la detective Kim Stone ha ormai superato i 4 milioni di copie ed è tradotta in 28 lingue. Gli altri titoli: Il gioco del male, La ragaz­za scomparsa, Una morte perfetta, Linea di sangue, Il primo cadavere. Con Le verità sepol­te Marsons si è aggiudicata il Premio Bancarella 2020. La scrittrice vive nella Black Country, in Inghilterra, la stessa regione in cui sono ambien­tate le sue storie. Per saperne di più: www.angelamarsons-books.com