Editore Adelphi
Anno 2020
Genere Thriller
195 pagine – copertina flessibile e epub
Traduzione di Gala Maria Follaco
A Kōbe – Giappone – durante una cena tra imprenditori e funzionari del Ministero dell’Agricoltura, Tsuneo Asai viene avvicinato da una cameriera che gli annuncia una chiamata da Tokyo: sua moglie Eiko, giovane poco più che trentenne, è morta all’improvviso di infarto. La notizia, al momento, non lo stupisce più di tanto poiché la donna era malata di cuore ma le circostanze della morte lo lasciano sorpreso: cosa ci faceva Eiko, così timida e riservata, in un quartiere fuori mano, a due passi da un albergo a ore?
Questo dettaglio che non torna e l’ossessione che ne deriva (tra i temi cari all’autore) danno il via a un’investigazione privata e discreta del protagonista che vuole conoscere a tutti i costi la verità. Ci troviamo infatti di fronte a una storia di ricerca, logica e intuito, di indizi scovati uno ad uno con pazienza, di tasselli che lentamente prendono il loro posto. Non è un’indagine canonica, non c’è un caso da risolvere, c’è però un uomo con una vita tranquilla, un ménage familiare tiepido, routinario e un po’ monotono e una carriera costruita con impegno e fatica, che vede crollare le proprie certezze e mettere in discussione sette anni di matrimonio.
Tsuneo Asai sarà in grado di sopportare il peso di questa verità che cerca con determinazione quasi maniacale? La realtà che si spalancherà di fronte ai suoi occhi cambierà il suo modo di essere o uscirà fuori ciò che il protagonista è sempre stato? Quel che è certo è che si troverà costretto a tessere una ragnatela di bugie per timore dello scandalo, per l’ansia di essere scoperto che può portarlo alla rovina della carriera (anche queste tra le tematiche ricorrenti nei romanzi di Matsumoto), mentre gli eventi precipitano senza sosta come le tessere del domino.
Un noir sicuramente anomalo con una narrazione di altissimo livello, un viaggio nel lato oscuro dell’animo umano. Bellissima la descrizione curata e attenta del Giappone dei primi anni ’70 così come ben rappresentata è la critica alla società dell’epoca e al ginepraio di convenzioni che la invischiano.
Francesca Mancini
Lo scrittore:
Matsumoto Seichō (1909-1992) è stato un giornalista e scrittore giapponese. Autore molto conosciuto in patria e vincitore del premio Akutagawa nel 1953, ha scritto oltre 300 romanzi e diversi racconti.
Da alcuni definito il “Simenon giapponese” è stato pubblicato per tre volte nel Giallo Mondadori: La Morte è in Orario del 1957 è l’opera più conosciuta, seguita da Come sabbia tra le dita del 1961 e Il palazzo dei matrimoni del 1998. Nel 2018 Adelphi ha pubblicato Tokyo Express, apparso nell’edizione originale nel 1958, da cui è stato tratto nel 2007 il film Ten to sen, con Takeshi Kitano.












