Howard Owen – Oregon Hill

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Editore NNE
Anno 2020
Genere Thriller
280 pagine – brossura e epub
Traduzione di Chiara Baffa


Willie Black è un giornalista vecchio stampo prossimo ai cinquant’anni: tre matrimoni alle spalle e una figlia che va all’università. Siamo a Richmond, in Virginia, e ancora meglio nel quartiere in cui proprio Black vive: Oregon Hill. Black dopo aver lavorato per tutta la vita come cronista politico, si ritrova alla cronaca nera e ai suoi turni notturni, così sarà il primo a imbattersi nel cadavere di una giovane ragazza che è stata inoltre decapitata.

Il South Anna non è mai stato un gran fiume, e quell’autunno aveva piovuto meno del solito. Il corpo era incagliato su un ramo a una cinquantina di centimetri di profondità.

Il colpevole viene presto trovato, eppure Black ha il sentore che la polizia possa aver fermato la persona sbagliata. Così anche senza il consenso del suo editore inizierà a indagare, scavando a fondo nella vicenda, e mettendo anche a repentaglio la propria famiglia: a difendere l’accusato ci sarà infatti Kate, l’ultima delle sue mogli, grazie alla quale ha ancora un appartamento.

«Chi è» le chiedo non appena sono sicuro che non abbia riattaccato «l’Orso?»
A bassa voce, mi dice proprio le parole che mi aspettavo di sentire.

Accanto a Black ci saranno gli altri personaggi del quartiere: sua madre, Peggy, che passa le sue giornate a fumare marijuana; Les, ovvero l’ultimo degli uomini di sua madre che combatte con l’inizio della demenza; Grande Amico, che è il soprannome di un vagabondo conosciuto da tutti e Custalow che sarà sempre al suo fianco.

Oregon Hill è un romanzo crime che porta il lettore in quello che è il classico clima americano: cittadine limitate dalle Route e piccoli complessi abitativi in cui tutti conoscono tutti. Una città in cui il passato si lega fortemente al presente, in cui gli amici della gioventù rimangono gli amici dell’età adulta: un romanzo che per molti versi mi ha ricordato le descrizioni asciutte e intense di Haruf e della sua Holt, tanto care a noi lettori e all’editore. Willie Black è un personaggio che saprà affascinarci: giornalista vecchio stampo e uomo dal passato profondamente torbido, è anche un uomo capace di mettere a rischio se stesso per continuare a scavare nelle notizie e arrivare a ciò che sta cercando.

Howard Owen inizia la serie dedicata al personaggio di Black descrivendo l’uomo che ci troviamo di fronte – Willie fuma e beve troppo – e anche la realtà sociale in cui vive: una società che sarà fondamentale nell’evolversi del caso. Ecco che, Oregon Hill non è solo un crime ma è uno spaccato della società americana e delle sue innumerevoli contraddizioni. Con uno stile che ricorda i grandi romanzi americani, Owen ci regala il primo romanzo della serie di Black mettendo sul piatto argomenti scottanti come quello del razzismo e della delinquenza anche all’interno della polizia. Un romanzo che non potrà deludervi, e del quale vorrete subito leggere il seguito.

Adriana Pasetto


Lo scrittore:
Howard Owen è nato in North Carolina ma vive a Richmond, Virginia. Ha lavorato per quarant’anni come giornalista e ha scritto numerosi romanzi di genere. Con Oregon Hill, il primo libro della serie di Willie Black, ha vinto l’Hammett Prize.