Juli Zeh – Cuori vuoti

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Editore Fazi editore / Collana Le strade
Edizione 2021
Genere distopico
270 pagine brossura e epub
Traduzione di Madeira Giacci


Siamo nella Germania del 2025, in un mondo che vive ancora di incertezza in un epoca post Trump e post Brexit e in una profonda crisi finanziaria che ha portato al potere un movimento ultra-populista. Anche Angela Merkel non è più la Cancelliera federale della Germania nonostante esista un nutrito gruppo di nostalgici. Improvvisamente però, durante una serata tra amici, una notizia interrompe i programmi televisivi: a Lipsia è appena stato sventato un attentato.

Di quello che ha visto davvero, Britta non può parlarne con nessuno. Tranne che con Babak. Più di chiunque altro adesso, è lui che vorrebbe chiamare immediatamente. Interrogarlo sui fatti.

Britta e Barak hanno infatti fondato molti anni prima uno studio di counseling, il Ponte, che al suo interno nasconde più di un segreto: non solo lavorano per scovare potenziali suicidi e magari aiutarli nel non intraprendere i loro propositi ma trovano tra i clienti quelli con il più alto potenziale suicida. Perché? Perché il Ponte da anni si occupa di trovare per altri clienti potenziali attentatori. Il rischio è calcolato, le vittime anche e i mandanti sono felici. Eppure questo attentato a Lipsia non è stato organizzato da loro.

Le piace ciò che vede. Il suo viso è grazioso ma non in modo appariscente. I vestiti costosi ma sobri. I capelli biondi troppo corti per sedurre. Statura media, mediamente magra, una donna senza vizi o passioni, che mangia con moderazione, ama con moderazione, fa sport con moderazione. Un’esistenza moderata, vissuta seguendo una linea retta, fino alla fine.

Britta, che ha costruito la sua vita in maniera impeccabile – una casa quadrata di cemento e un ordine con cui controlla anche la sua vita – si mette subito alla ricerca di notizie. Chi sono i loro rivali? Chi sta cercando di emergere nel mercato? Britta dovrà intraprendere un lungo percorso che la porterà anche a indagare, conoscere e cambiare se stessa.

«Sarà difficile per Lassie trovare qualcosa di utilizzabile a riguardo.»

“Cuori vuoti” è un romanzo distopico con delle forti tinte di thriller politico che evidenzia tutte le contraddizioni dei protagonisti e della società in cui vivono – e in cui viviamo – analizzando la morale dei personaggi. Un romanzo che ci mette di fronte a una donna che ha iniziato una parabola distruttiva e che proprio in questo riscopre il bello che c’è attorno a sé: il marito, la famiglia e gli amici, non meno incoerenti di lei. Come molti romanzi distopici, “Cuori vuoti” analizza ferocemente la società in cui stiamo vivendo, trasportandola nel futuro, e ci fa riflettere riguardo a noi stessi e a quello che accadrà se non muteremo le nostre idee, le nostre azioni.

L’autrice, che ha all’attivo molte pubblicazioni, si dimostra una scrittrice abile con delle idee interessanti che sa ben sviluppare: scorrendo le prime pagine del romanzo forse vi sembrerà di trovare qualcosa di già letto, di già pensato, eppure andando avanti non riuscirete a non portare a termine la lettura pensando che così non è. La Zeh è maestra nella descrizione dei personaggi, e in questo caso arriva all’acme con il personaggio di Britta. Un romanzo che più noir non potrebbe essere perché ci mette di fronte alla nostra stessa oscurità.

Adriana Pasetto


La scrittrice:
Juli Zeh Nata nel 1974, vive e lavora come scrittrice e avvocato a Lipsia. Autrice pluripremiata e tradotta in 35 lingue, è una delle scrittrici di spicco della Germania contemporanea. Fazi Editore ha pubblicato Aquile e angeli (2005), Un gioco da ragazzi (2007), Turbine (2018) e L’anno nuovo (2019).