Editore Sellerio / Collana La memoria
Anno 2021
Genere Giallo
264 pagine – brossura e epub
Traduzione di Marina Di Leo
Tangeri, cittadina portuale del Marocco, in forte espansione, proiettata verso il futuro quanto ancorata al passato e alle sue tradizioni. Un luogo abbastanza tranquillo, dove i criminali sono per lo più conosciuti alle forze dell’ordine. Una comunità dove le diverse classi sociali convivono senza incontrarsi, al massimo sfiorandosi.
Qui sono venuti a vivere Driss Ikker, vicecommissario di polizia, e sua moglie Sarah, appartenente ad una famiglia ricca, potente e stimata. La loro vita sembra scorrere tranquilla e in armonia fino a quando un evento arriva a travolgere e sconvolgere le loro esistenze.
“La disgrazia, che l’aveva colpito in pieno, spazzava via tutte le sue piccole paure da sottoposto. Gli avevano violentato la moglie. Gli avevano tolto l’onore. Peggio di così non poteva andare.”
Nella notte tra l’8 e il 9 aprile, mentre era fuori per lavoro, costretto a tornare a casa prima del tempo stabilito, si ritrova davanti ad una scena sconvolgente. Sua moglie completamente nuda, ammanettata al letto e imbavagliata. Ma è solo un attimo, che però non si cancellerà mai dalla sua memoria, perché subito dopo perderà i sensi a causa di un forte colpo alla nuca. Degli attimi successivi, si ricorda veramente poco fino al momento di risvegliarsi in ospedale dal quale fugge in preda ai suoi demoni cercando nella droga, nell’alcool e nel sesso a pagamento, un veleno in grado di lenire il dolore da ciò che è successo, dall’affronto che ha subito.
E’ il sovrintendente Farid che si adopera per ripescarlo dal fondo in cui si è lasciato cadere e dopo diversi giorni passati in una clinica per recuperare un precario equilibrio, si getta a capofitto nell’indagine non ufficiale alla ricerca del criminale che ha gettato lui e sua moglie in quella tremenda tragedia. Ci sono molte cose che non tornano e tutto ciò spinge Driss a cercare di capire.
“L’affronto” è il noir di Yasmina Khadra, pseudonimo di Mohamed Moulessehoul. Un romanzo che non è solo indagine ma anche espressione del modo di vedere di una società e dei suoi membri. Una società le cui dinamiche sono spesso corrotte, dove la carriera viene agevolata dalle conoscenze o da accordi che nascondono interessi finanziari. Dove c’è anche chi lotta per mantenere intatta la propria integrità. Dove in molti cercano di migliorare la propria qualità di vita. Una società che fonda il valore di un uomo sul suo onore, in cui la donna sembra essere loro proprietà: prima dei padri o dei fratelli, poi dei mariti. Spesso, durante la lettura, mi son agitata davanti alle reazioni dei personaggi di fronte agli eventi non capendo come la violazione di un corpo fosse più sconvolgente per il marito che per la vittima stessa.
“La donna è sempre colpevole di essere la vittima, e non da ieri.”
L’autore è abile a costruire una storia in cui si insegue un indizio che passa di mano in mano a diversi personaggi, ognuno dei quali diventa un volto di quella società, fino alla scoperta di una verità che ribalta ogni certezza che ci era stata fatta credere.
Federica Politi
Lo scrittore:
Yasmina Khadra, pseudonimo di Mohamed Moulessehoul, è uno scrittore stimato e apprezzato nel mondo intero. Nato in Algeria nel 1956, reclutato alla scuola dei cadetti a nove anni, è stato ufficiale dell’esercito algerino. Dopo aver suscitato la disapprovazione dei superiori con i suoi primi libri, ha continuato usando come pseudonimo il nome della moglie. Nel 1999 ha lasciato l’esercito svelando così la sua vera identità e ha scelto di vivere in Francia. In Italia sono pubblicati molti dei suoi romanzi, tra cui i due noir Morituri (1998) e Doppio bianco (1999), e Quel che il giorno deve alla notte (2009), miglior libro del 2008 per la rivista letteraria «Lire» (adattato a film nel 2012). Con Sellerio: Gli angeli muoiono delle nostre ferite (2014), Cosa aspettano le scimmie a diventare uomini (2015), L’ultima notte del Rais (2015), L’attentato (2016), dal quale è stato tratto il film di Ziad Doueirie, Khalil (2018) e L’affronto (2021) .












