Maurizio de Giovanni – L’equazione del cuore

1647

Editore Mondadori
Anno 2022
Genere Narrativa
252 pagine – rilegato e epub


Leggere un libro di de Giovanni è sempre una scoperta, a partire dai suoi personaggi cominciando dal più letto e amato Ricciardi, alla squadra dei Bastardi di Pizzofalcone, alla prorompente Mina Settembre o alla pacata e riflessiva Sara. Leggere un libro di Maurizio è una continua immersione fra poesia e giallo, fra amore e delitto, fra anime e colori, dramma e commedia. Ma ogni volta che si chiude la lettura di un suo romanzo, ti rendi conto della genialità di un uomo che riesce a creare trame che in un modo o nell’altro ti restano dentro.

Essendo stato pubblicato ormai da qualche mese, sappiamo che questa volta lo scrittore si è addentrato in un territorio che non è quello usuale: L’equazione del cuore (Mondadori) non è un giallo, non è un noir, non è la comfort zone di letteratura che associamo a de Giovanni quando c’è un suo libro in uscita. Però. Che dalla matematica provenisse la prova dei sentimenti, che dall’esplorazione dell’animo umano ne scaturisse un’indagine delle fragilità, a questo Maurizio ci aveva in qualche modo preparati. Che ci abbia impiegato circa otto anni per dare corpo alla sua – ottimamente riuscita – sperimentazione, lo dimostra la storia che ci regala, nella quale un professore di matematica in pensione, tale Massimo De Gaudio, ritiratosi in un’isola del Golfo di Napoli, Solchiaro, riceve la notizia che la figlia Cristina, che viveva invece in una città della pianura padana, ha avuto un incidente insieme al marito ed entrambi sono morti. Unico superstite è il nipote di nove anni, Petrini Francesco detto Checco, in coma.

Il genero del professore era un imprenditore molto conosciuto, il quale aveva costruito un impero che ora sarebbe rimasto in mano a un bambino, sempre che sopravvivesse all’impatto tremendo che aveva subito. De Gaudio, da sempre legato ai numeri, ha in qualche modo acquisito quella sicurezza che solo la matematica può dare, ma un incidente simile lo ha destabilizzato. E’ quella X che il calcolo delle probabilità non aveva previsto.
Il titolo “L’equazione del cuore” nasce dal concetto dell’equazione di Dirac, per cui se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere descritti come due sistemi distinti, ma diventano un unico sistema. Questi due sistemi distinti e nel contempo distanti, che nel romanzo vengono rappresentati appieno dal nonno Massimo e dal nipotino Checco, si fondono in un affetto che sembra unidirezionale, ma che in realtà si esprime attraverso dinamiche inconsuete.

Un uomo che lascia tutte le sue sicurezze, la sua isola nell’isola, per partire verso una terra fredda e forse inospitale, per incontrare qualcuno che non può andargli incontro, stringersi a lui, farsi coccolare come capita a tutti i nipoti. Ma è un’assenza presente, in realtà. Un amore che non ha bisogno di parole o di gesti. Come scrivevo prima, è un po’ come se ci avesse preparato, de Giovanni, dopo dieci anni dall’uscita del suo “Il metodo del coccodrillo”, a leggere questa storia che sa di relazioni, di affetti, di quali vie articolate segue l’amore in tutte le sue forme. Ma anche di quanto basti poco per perdere tutto.
Imperdibile.

Cecilia Lavopa


Lo scrittore:
Maurizio de Giovanni è nato a Napoli nel 1958. È autore della serie del “Commissario Ricciardi”, dei “Bastardi di Pizzofalcone” e di “Mina Settembre”, pubblicate da Einaudi Stile Libero, e della serie “Sara”, pubblicata da Rizzoli. Dai suoi romanzi, sempre in vetta alle classifiche, sono state tratte fortunate fiction televisive. Molto legato alla squadra di calcio della sua città, di cui è visceralmente tifoso, de Giovanni ha scritto anche opere teatrali. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo.