Federica Caladea – Reno

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Editore Gemma Edizioni
Anno 2023
Genere giallo investigativo
296 pagine – brossura


Proprio quando Diletta Valli sta seriamente pensando di abbandonare la carriera da avvocato per dedicarsi alla gestione della pasticceria da poco inaugurata, la famiglia di una giovane ragazza le chiede di seguire un nuovo caso: il corpo di Sabrina è stato trovato sulle sponde del Reno, privo di vita. Diletta, ancora indecisa se occuparsi del caso o no, non sa però che la giovane donna aveva una relazione con Edoardo Bovi Zambeccari, discendente di una famiglia che a Bologna e dintorni tutti conoscono.

Affiancata da Cesare, investigatore amico del giornalista Marco, Diletta dovrà anche affrontare i fantasmi del passato e le responsabilità di una relazione che fino a quel momento aveva tralasciato; e mentre il caso prenderà sempre più spazio nella sua mente, Diletta dovrà fare i conti con il poco tempo rimasto per la vita privata.

A complicare ulteriormente la vita di Diletta arriva Corrado, ispettore di Polizia che, come tutti gli altri, è convinto di aver risolto il caso mentre l’avvocata, da sola, dovrà risolvere il caso convinta che il colpevole sia ancora a piede libero.

Se già in La memorabile difesa di una figlia di buona donna Federica Caladea aveva mostrato le sue abilità come scrittrice, in Reno l’autrice è riuscita a migliorarsi ancora regalando al lettore un noir investigativo capace di tenere gli occhi incollati alle pagine. Se il primo romanzo della Caladea mostrava alcuni difetti – anche perché la trama si sviluppava indagando all’interno delle case farmaceutiche rendendo quindi il giallo meno conforme agli standard del genere – questa seconda opera cancella tutti i dubbi riguardo alla destrezza della sua penna: con Reno, l’autrice approfondisce i suoi personaggi e si cala con tutto il corpo nel profondo pozzo dell’investigazione.

Diletta Valli, avvocata, si trasforma qui in braccio destro di un vero detective, e lei stessa diventa investigatrice formando una coppia straordinaria col nuovo personaggio, quello di Cesare, inserito ad hoc in questa nuova opera. La bravura della Caladea sta nel dipingere un nuovo quadro senza snaturare le qualità dei precedenti ma dando ai personaggi, nuovi e vecchi, una forza che sembrava quasi mancare loro, e così i nuovi protagonisti introdotti vanno ad arricchire la trama senza mai risultare estranei. Ambientato in una Bologna fredda e cupa, e nei suoi dintorni poco conosciuti, Reno è capace di far percorrere al lettore ambientazioni che ci sembrano come nuove, come mai narrate: la sensazione di umidità, di nebbia che nasconde, di acqua che scorre, è percepita dal corpo come se ci trovassimo anche noi sulla scena dell’azione. Rispetto al precedente romanzo, la seconda opera dell’autrice è un vero e proprio romanzo noir con tinte rosse di sangue, schizzi di malvagità lasciati qua e là a rovinare l’umanità.

Ha avuto coraggio la Caladea, è stata forse capace di prendere a due mani consigli e critiche per ricostruire un romanzo che sfiora, per il lettore, la perfezione. Perché, cos’altro si potrebbe dire di un’opera che ho letto in poche ore senza riuscire mai a posarla? Consiglio di leggere Reno dopo La memorabile difesa di una figlia di buona donna solo perché la conoscenza della protagonista – il suo percorso di vita – credo sia fondamentale per comprendere al meglio il secondo romanzo ma Reno è decisamente godibile anche a sé. Edito da una casa editrice minore, Gemma Edzioni a cui vanno i miei complimenti per la scelta dell’opera e per la campagna promozionale, Reno ad oggi potrebbe – e dovrebbe – trovarsi nella top ten dei libri gialli dell’estate. Sperando che l’autrice scelga di proseguire la storia della Valli, riconoscendole grandi capacità nella stesura e nella scrittura di romanzi noir.

Adriana Pasetto


La scrittrice:
Federica Caladea, nasce e vive a Bologna dove esercita da oltre sedici anni la professione di avvocata. È sposata con Stefano, anche lui avvocato, e ha due figli, Riccardo e Federico. Ha raggiunto la popolarità sui social, raccontando in chiave ironica la sua quotidianità.
Con Gemma Edizioni ha pubblicato due racconti, Agnese – si può lasciare in eredità il ricordo di un amore? e L’ultimo giorno e il romanzo La memorabile difesa di una figlia di buona donna.