Editore E/O Collana Le inchieste di Sanantonio
Anno 2013
144 pagine – brossura
Traduzione di Bruno Just Lazzari
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Dopo tanti anni in cui sentivo parlare del Commissario Sanantonio della Polizia di Parigi, finalmente mi sono decisa a leggerne una storia , ed ho conosciuto questo famoso – nel suo genere – personaggio.
Che dire? Premetto che non è il mio genere di giallo, anche se comprendo come possa avere una schiera di suoi fans.
La storia è semplice: Il commissario viene incaricato dal suo capo, addirittura, di fare fuori un collega che se la intende con un malavitoso italo –americano. Un tipo pericoloso, anche se apparentemente innocuo, con una placida moglie che sferruzza mentre lui uccide!
Da questo incarico parte una serie di rocambolesche avventure, che vedono il nostro eroe protagonista di inseguimenti, conquiste di bambole bellocce, sorprese.
E’ una lettura leggera, con un linguaggio un po’ sbruffone, che immagino abbia una sua tipologia di lettore. A me è risultato un po’ difficile di digerire, amando gialli che abbiano comunque un minimo di introspezione psicologica, e delle storie più corpose nella trama.
Ovviamente le “nespole come se piovesse” sono le pallottole –e qui faccio riferimento al gergo un po’ “caricato”.
Di pallottole ce ne sono in quantità!
Una nota positiva:la seconda protagonista della storia è la città. Una Parigi raccontata con simpatia: pare di esserci! E dal momento che amo molto questa città, ho apprezzato le descrizioni degli angoli, delle vie.
Amanti del Commissario Sanantonio, fatevi avanti a leggere! Per chi vuole avventura, un po’ di brivido, scazzottate, qualche risata, è il libro giusto per voi.
Rosy
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