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Contorni di Noir | December 12, 2017

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Hjorth & Rosenfeldt – Il discepolo

| On 04, Ago 2013

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Michael Hjorth è uno dei fondatori e proprietari della società di produzione Tre Vänner, specializzata in film per il grande e il piccolo schermo.
Hans Rosenfeldt è drammaturgo, attore e anchorman televisivo.
Hanno scritto a quattro mani il romanzo Oscuri segreti, pubblicato da Einaudi  (Stile Libero Big 2011).
A fine agosto 2013 esce il loro secondo romanzo, sempre per Einaudi, intitolato “Il discepolo” e ritorna Sebastian Bergman, che in Oscuri segreti si presenta come un uomo alla deriva. Ha perso moglie e figlio durante lo tsunami che ha devastato l’arcipelago indiano, ha rinunciato al suo lavoro di psicologo e profiler, ha ripreso la vecchia e mai dimenticata abitudine di portarsi a letto una donna per sera. Riuscirà ad uscirne solo grazie ai suoi vecchi colleghi della squadra Omicidi e al caso al quale stavano indagando.
Ora ci riprova e questa la trama:
Edward Hinde è stato uno dei piú temibili serial killer degli anni Novanta. Ora, grazie a Sebastian Bergman, è rinchiuso nel penitenziario di Lövhaga. Hinde uccideva seguendo precise modalità, le stesse usate per le tre donne rinvenute sgozzate negli ultimi mesi. Un copycat, dunque, un assassino che ne emula un altro e sceglie le proprie vittime secondo un criterio che viene alla luce soltanto dopo un quarto delitto: tutte sono state amanti di Sebastian Bergman.
Nonostante l’angoscia e i sensi di colpa che lo attanagliano Sebastian non ha dubbi: il copycat è guidato da Hinde. È Hinde che, manipolando il «discepolo», scrive la trama della propria vendetta contro l’uomo che l’ha mandato in carcere. Ma come fa? Per rispondere a queste domande Sebastian dovrà mettere in gioco la propria vita e, ancor peggio, la vita della figlia.

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